Stanchezza? Ti aiuta il ginseng

Nei momenti di difficoltà, se proprio non si riesce a tirarsi su da soli, si può riccorere ad un fidato amico. Il ginseng non necessita di presentazioni: è una delle sostanze naturali più note anche al pubblico dei non esperti, in quanto si tratta di uno dei più diffusi tonici e rivitalizzanti.

Stanchezza? Ti aiuta il ginseng

Gli energizzanti del ginseng

In Oriente lo conoscono come “pozione della longevità”, in Occidente come rimedio contro la stanchezza e l’affaticamento cronico.

Questa semplice radice contiene una serie di principi attivi che, nell’insieme, le conferiscono capacità energizzanti senza rivali.

Ginsenoidi, tipici della pianta, vitamine (B, C, A, E, K), acido folico, minerali, aminoacidi essenziali ed enzimi sono gli ingredienti di una formula unica per il sostegno dell’organismo. Non si tratta, infatti, dell’apporto dei singoli elementi, quanto del fatto che tutti insieme svolgono un’azione di supporto in circostanze sgradevoli e momenti di stress.

In pratica il cervello reagisce più rapidamente, e così il sistema nervoso centrale, che si ripercuote poi sul sistema ormonale e di conseguenza sulla percezione e sulla gestione dello stress.
Insomma, energizzante e tonico. Qualcos’altro? Si, è anche afrodisiaco. E non dovrebbe sorprendere più di tanto: se rivitalizza e tonifica il corpo, e in più riduce lo stress, va da sè che spiana la strada al desiderio sessuale.

Quando ci sentiamo alla stregua di un tappetino, basta, quindi, andare in erboristeria e acqustare qualche capsula di ginseng. In questo caso insistiamo sulla necessità di affidarsi alle indicazioni di personale specializzato, perchè il sovradosaggio può comportare conseguenze serie.

Damiana e guaranà

Oltre al ginseng, ci sono altre due erbe particolarmente utili quando si avverte il bisogno di ritrovare tranquillità ed energie: la damiana e il guaranà. La damiana, ad esempio, è una pianta conosciuta per le sue proprietà afrodisiache, soprattutto in relazione ai disturbi sessuali, ma non tutti sanno che ‘funziona’ bene anche come semplice tonico. Quando si patisce una condizine di affaticamento, o addirittura di esaurimento psico-fisico, dalla damiana può arrivare un valido aiuto per risollevarsi.

Anche il guaranà vanta la capacità di ridurre la sensazione di fatica. Questa pianta va a stimolare le cellule della corteccia cerebrale e così facendo aumenta l’attenzione, la memoria e in generale le performance mentale. Un vero e proprio rivitalizzante, insomma, da utilizzare, come tutti gli altri rimedi naturali, sempre dietro indicazione di personale competente, dal medico per valutare se adatto, all’erborista per scegliere il dosaggio appropriato.

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