Cos’è e come si diventa florovivaista?

Il regno del florovivaista è quello dei fiori e delle piante, dei quali si occupa dall’inizio alla fine. Il suo mestiere è quindi quello di gestire un “vivaio”, ossia un’attività commerciale il cui scopo è la coltivazione di piante per la vendita. Si tratta generalente di piante per orti e giardini, quindi da frutto oppure ornamentali; ma il vivaio vende anche tutti i prodotti, gli attrezzi e gli accessori per l’agricoltura e per il giardinaggio, compresi gli elementi di arredo per il proprio giardino.

Il florovivaista

Il florovivaismo si suddivide in tre grandi filoni, distinti a seconda se ci si occupi prevalentemente di:

  1. fiori recisi
  2. piante da vaso
  3. alberi di medie e grandi dimensioni

Il florovivaista si occupa di tutto il processo della coltivazione di piante e fiori, fino alla commercializzazione dei prodotti. Chi si occupa di fiori recisi di solito li rivende all’ingrosso a commercianti e fioristi, mentre coloro che coltivano le piante, in molti casi vendono anche al dettaglio.

La formazione del florovivaista

Non esiste un percorso standard per diventare florovivaisti, né un ordine professionale che impone regole per lavorare in questo settore. La scelta è tra la formazione sui banchi di scuola o quella, molto spesso scelta, sul campo. I requisiti fondamentali sono l’amore per piante e fiori, la passione e un po’ di fantasia.

Esistono scuole professionali, come gli Istituti di agraria, della durata di 5 anni, da frequentare dopo la licenza media, che insegnano a coltivare, trattare e commercializzare nel modo migliore le diverse varietà di fiori e piante. In alternativa, o in aggiunta, è possibile anche scegliere un percorso universitario, frequentando i corsi universitari triennali proposti da molte facoltà di Agraria.

La via tradizionale mette in primo piano l’esperienza diretta, cioè la pratica in un vivaio per conoscere tutti i segreti del mestiere e poi intraprenderlo in modo autonomo.

Le opportunità di impiego del florovivaista

Spesso chi decide di avvicinarsi alla professione del florovivaista preferisce il lavoro autonomo a quello dipendente. La passione per il verde e un piccolo capitale da investire sono gli ingredienti base per iniziare.

È importante sapere che spesso le imprese florovivaistiche possono ampliare il proprio raggio di azione, partecipando ad appalti pubblici per la manutenzione di giardini e parchi, o il rifacimento di aree verdi; di consueto si occupano anche della manutenzione, progettazione e costruzione di giardini e spazi verdi privati, fornendo fiori e piante necessarie.

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