Come si fa a risparmiare benzina?

risparmiare benzina guidando

Come risparmiare benzina guidando bene

Non tutti sanno che è possibile risparmiare benzina guidando in maniera adeguata. Quando si è al volante, infatti, lo stile di guida che si adotta è in grado di influenzare in modo significativo i consumi di carburante. Guidare attentamente può portare ad un risparmio di circa il 20% sul carburante utilizzato. 

Proprio per questo motivo è utile sapere quali sono i comportamenti che devono essere messi in pratica e quali quelli che vanno evitati, per cercare di non sprecare benzina.

Spegnere il motore nelle soste

Il primo consiglio, che può sembrare banale, ma non sempre viene seguito, è quello che prevede di spegnere il motore in occasione delle soste prolungate.

Per tutte le fermate che durano almeno trenta secondi il suggerimento è quello di girare la chiave. Non per nulla, gli ultimi modelli di auto hanno il sistema start/stop che spegne automaticamente il motore.

Risparmiare guidando meglio

Quando si procede in strada, invece, per risparmiare benzina guidando è molto importante evitare le accelerazioni brusche.

Per quanto possa risultare divertente e stimolante, la guida sportiva implica un consumo consistente di combustibile, dal momento che il motore è costretto ad aumentare le prestazioni e a rispondere in maniera pronta.

Ecco, dunque, che è molto meglio preferire una guida regolare. Imparate, per esempio, a togliere il piede dall’acceleratore appena arrivate nei pressi di un incrocio.

Velocità costante per risparmiare benzina

La velocità costante è decisamente più economica di uno stile di guida che prevede continue accelerazioni e frenate.

Ed è bene sapere che, ovviamente, anche la velocità media è in grado di incidere sui consumi.

La velocità di crociera deve essere sempre moderata: in autostrada, per esempio, andando a 120 all’ora si fa fuori più benzina di quella che viene consumata se si procede a 90.

Nel momento in cui la velocità sale, le resistenze aerodinamiche aumentano in misura considerevole, e ciò non può che avere effetti sui consumi.

No ai pesi

Se non è strettamente necessario, evitate di viaggiare con il portapacchi sul tettuccio. Si è stimato che i pesi sull’automobile portano ad un aumento dei consumi fino al 25%.

Altri accorgimenti

Innanzitutto, non bisogna trascurare la manutenzione dell’auto in generale: un corretto funzionamento garantisce una maggiore efficienza e sprechi inutili di carburante. Una particolare attenzione ai filtri del carburante e dell’aria: quest’ultimo andrebbe pulito dopo 5000 Km e sostituito dopo circa 20 mila chilometri.

Ancora, è opportuno tenere sempre sotto controllo la pressione delle gomme. Nel caso in cui siano sgonfie, infatti, la superficie di contatto tra l’asfalto e lo pneumatico è più ampia, e di conseguenza si ha a che fare con una maggiore resistenza al rotolamento su strada.

Infine, è bene sapere che il climatizzatore fa aumentare i consumi fino al 10%, quando è acceso. Si innesca, infatti, un incremento del fabbisogno di energia, in quanto l’energia elettrica che viene generata dal motore viene assorbita dal ciclo frigorifero.  Nel momento in cui nell’abitacolo si arriva alla temperatura che si desidera, pertanto, l’impianto di raffrescamento può essere spento.  E lo stesso vale per il riscaldamento quando è inverno. Meglio lasciar circolare l’aria nell’abitacolo attraverso i finestrini, tranne in autostrada.

Questi sono i consigli che potrebbe darvi un qualsiasi meccanico esperto.

Se siete alla ricerca dell’auto dei vostri sogni informatevi sui consumi di carburante dei vari modelli, ma tenete sempre presente che essi saranno determinati anche dalla modalità di guida.

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