Come si diventa tassista?

Diventare tassista può essere una buona possibilità di lavoro da tenere in considerazione. Potrebbe essere il mestiere ideale per gli appassionati di macchine e per quanti conoscono bene le strade della propria città. Conseguire i requisiti necessari non è però un’operazione semplice e può richiedere anche diversi anni di fatica, senza trascurare il denaro da investire a tale scopo. Vediamo come fare.

Come diventare tassista

Innanzitutto si devono considerare i requisiti soggettivi minimi. Sappi come prima cosa che si può diventare tassisti dal raggiungimento del ventunesimo anno di età (non dipende quindi dagli anni di possesso della patente) e che bisogna essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero di quella di un paese dell’Unione Europea.

È necessario anche dimostrare di avere un comportamento quanto più possibile “onesto”: non sono tollerati,  infatti, casi di incarcerazioni superiori ai due anni per delitti non colposi.

Si chiede inoltre di avere la residenza vicino al comune nel quale si vuole assolvere questo lavoro (ad esempio nel caso si Milano si tratta di 50 km), ciò è chiaramente dovuto alla necessità di garantire risposte celeri all’utenza.

Ultimo requisito soggettivo è il non essere titolare anche di un’altra autorizzazione o concessione amministrativa e di non svolgere con regolarità altre attività.

Come requisiti professionali si chiede, invece, di essere in possesso della patente B o superiore e di essere in possesso di un certificato di abilitazione professionale conseguibile presso la motorizzazione civile.

Si deve oltretutto raggiungere l’iscrizione al ruolo provinciale dei conducenti di mezzi finalizzati a servizi pubblici non di linea (solitamente conseguibile presso la Provincia di residenza).

Conseguiti questi requisiti arriva quello che forse è il passo più difficile, ossia ricevere la vera e propria licenza. Per ottenerla è necessario anzi tutto accertarsi che il comune di residenza ne abbia ancora alcune libere (per far ciò è opportuno recarsi al Comune per richiedere direttamente tale informazione). Se essi sono disponibili ci basterà comprarla: l’intoppo è che spesso hanno prezzi proibitivi arrivando in alcuni Comuni a essere quasi intoccabili.

In alternativa possiamo ottenere la licenza comprandola da qualcuno che già la possiede, ma questa ricerca può essere ancora più infruttuosa.

La difficoltà al raggiungimento della legale licenza ha dato avvio a numerosi servizi Taxi abusivi, spesso a conduzione familiare e con prezzi per l’utenza certamente competitivi.

Una risposta

  1. salvatore

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