Quali sono i tipi di ansia?

Esistono diversi tipi di ansia, anche se chi ne è vittma non percepisce la differenza bensì solo i sintomi. Ma fare differenze è importante per affrontarla e gestirla.

I percorsi che la nostra mente segue, non sono facili da decifrare, sono vari e spessissimo noi stessi ne ignoriamo gli esiti.

Ci sono perciò diversi tipi d’ansia, tanti quanti sono i diversi tipi di carattere, o i modi di reagire alla stessa situazione.

Va persino considerato che avvolte le ansie sono origine di alibi che creiamo attorno a noi stessi e della quale inconsciamente ci serviamo per evitare le vere difficoltà, che sarebbero quelle aldilà del problema.

tipi di ansia

Tipi di ansia

Capita a volte che una persona, con la scusa di non poter sopportare una sua determinata paura, richieda a parenti ed amici di non lasciarla mai sola.

Non è detto che sia sempre così, ma talvolta può essere in realtà sintomo d’una mania di protagonismo più che d’un insormontabile problema.

E’ sempre preferibile incoraggiare, qualora possibile, d’affrontare direttamente la paura in questione facendo sì che la causa di stress svanisca.

Ansia da prestazione

Strettamente correlata all’attività dello studente, è un particolare tipo d’ansia ossia quella da prestazione.

Quest’ansia, assolutamente deleteria, è un’esagerazione che fa sì che l’individuo sia condotto da pensieri assolutistici del tipo

  • se non supererò questa prova, sarò per sempre un fallito
  • non riuscirò mai a passare l’esame
  • sono uno stupido, per questo andrà male
  • la mia vita sarà un disastro

Con pensieri di questi tipo, l’individuo teme in maniera spropositata il giudizio che dovrà ricevere e tende ad abbattersi.

In realtà l’ansia lo blocca, ne limita le prestazioni, ed a conseguimento d’un giudizio negativo egli convalida le proprie erronee tesi.

Questo stato d’ansia da giudizio, può estendersi a tantissime situazioni, anche d’ambito amoroso o lavorativo.

Ansia da separazione

Si tratta d’un disturbo che coinvolge principalmente i bambini molto piccoli e consiste nella profonda paura di separarsi dalle persone più care.

Questa paura è così forte che basta che la mamma s’allontani dalla vista per pochi secondi (magari restando solo alle spalle) per far sì che il bambino scoppi in lacrime.

Ciò è valido anche per fasi dello sviluppo superiori ed anche in età adulta.

Anche in questo caso la matrice può essere sentimentale, capita dunque che il soggetto ansioso non riesca ad allontanarsi dai figli o dal marito.

Facile immaginare come quest’emotività possa avere spiacevoli inconvenienti.

Non meno raro è il caso in cui l’ansia da separazione si verifichi a seguito della rottura d’una storia d’amore, si tratta in quei casi –piuttosto- d’un’incapacità d’accettare la nuova condizione.

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