Cosa mangiare durante l’allattamento?

Dopo aver partorito, è necessario che la donna presti particolare attenzione a ciò che mangia, soprattutto se allatta il bimbo. La fase dell’allattamento, infatti, è assai delicata, e la neo-mamma deve assumere alimenti che non appesantiscono e nello stesso tempo forniscano il giusto apporto di energia per se stessa e il bimbo. Ovviamente anche la quantità di cibo va moderata, per evitare dannose conseguenze sulla linea.

Cibi consigliati e da evitare durante l’allattamento

Durante il periodo dell’allattamento ci sino alimenti che fanno bene sia alla mamma che al piccolo, e sono: uova, pesce e carne. Tali alimenti, essendo ricchi di proteine, servono a rinforzare il sistema immunitario ed i muscoli in generale, che durante i nove mesi di gravidanza perdono vigore e tonicità.

La carne (sia bianca che rossa) è utile contro l’anemia, perché contiene ferro e vitamina B. E’ consigliabile, inoltre, consumare yogurt e formaggi, che contengono il calcio, una sostanza altrettanto importante nella fase dell’allattamento.

Non devono mancare nella dieta della neomamma le carote, gli spinaci, il sedano, i finocchi. Per quanto riguarda la frutta, sono da preferire, per il loro alto contenuto di vitamina C, gli agrumi e i kiwi. Anche il sistema nervoso, provato dalla gravidanza e dal parto, ha bisogno di essere “nutrito”.

Mandorle e noci, ricche di acidi grassi essenziali, tonificano la mente e la rendono più lucida e tranquilla.

Ci sono poi alimenti che è meglio evitare, per un motivo o per l’altro. Per esempio cavolfiori, asparagi, cipolle, cavoli, rape, porri, verza, sono vegetali che rendono poco gradevole il sapore del latte e potrebbero essere la causa di dolori di stomaco nel piccolo, per la presenza di zolfo e carboidrati. Anche il pesce non è consigliabile, perché in genere è poco digeribile e rende sgradevole il latte.

Se proprio non se ne vuole fare a meno, bisogna optare per qualità più leggere, come la sogliola o il nasello. Durante l’allattamento è bene consumare alimenti ricchi di magnesio, come le patate (meglio se cotte al vapore con la buccia). Altra regola fondamentale, per contrastare la ritenzione idrica, è di bere due litri al giorno di acqua. Limitate gli zuccheri durante la giornata (soprattutto a cena), ma non rinunciate mai ad una sostanziosa e ricca colazione.

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