Come si fa a scegliere l’abito da sposa?

Per scegliere l’abito da sposa ci vogliono calma e sangue freddo. Niente deve andare storto nel giorno in cui tutti i riflettori sono puntati sulla sposa e ogni singolo centimetro di stoffa deve calzare a pennello, senza rischio di imperfezioni. Ecco quindi che la scelta dell’abito diventa fondamentale.
Conta il modello, certamente, ma anche la stoffa, e il colore, se decidete di trasgredire la tradizione del bianco. E poi gli accessori. Ma conta molto ovviamente l’atelier di cui deciderete di servirvi. E, ultimo ma non ultimo, il prezzo.

Sono tutti elementi fondamentali mella scelta dell’abito da sposa, che va fatta comunque con calma e in autonomia, perchè i consigli della mamma, della testimone, delle amiche sono importanti, ma siete solo voi, la futura sposa, a sapere cosa vi sta realmente bene e soprattutto cosa vi rispecchi in quel giorno straordinario.

Iniziamo quindi questo nostro viaggio lungo il difficile e complesso – ma alla fine assai gratificante – percorso che porta alla scelta dell’abito da sposa. Vediamo prima gli elementi fondamentali di un abito: modello, stoffa, accessori, colore e atelier.

Il modello dell’abito da sposa

Se è vero che per il giorno del nostro matrimonio dobbiamo coronare il sogno che coltiviamo fin da bambine, lo è altrettanto che magari l’abito sognato non fa per noi, perchè nel frattempo il nostro corpo è cambiato. Le alte e magre possono permettersi tutto, dall’abito alla Rossella O’Hara ad uno stretto da sirena.

Bassine e formose? Meglio linee morbide, compreso lo stile impero. In generale, le spose alte dovrebbero orientarsi su un abito spezzato, con gonna e corpetto, perchè appunto ‘spezza’ la figura e la rende più armoniosa. Allo stesso modo, l’intero slancia, per cui è molto indicato per chi di altezza non è provvista; in questo caso va bene anche un modello strettissimo, di quelli che aderiscono completamente al corpo. Dipende anche dal tipo di sposa che si vuole essere: se dolce, originale, aggressiva, classic. Una volta individuato lo stile adatto a noi, sarà facile trovare o ‘inventare’ l’abito dei sogni.

La stoffa e gli accessori dell’abito da sposa

Sete, pizzi, tulle, rasi, chiffon…Le stoffe sono tante e per scegliere va considerata, oltre al modello di abito, anche la stagione del matrimonio. In piena estate bisogna puntare sulla leggerezza, con stoffe morbide e pochi accessori, mentre nei periodi ‘intermedi’ come maggio e settembre, e d’inverno, si può aggiungere qualcosa in più, senza timore di cadere nel ridicolo e di morire di caldo.

Guanti, cappello, scialle e dimensioni del velo vanno quindi adattati al periodo, ma in ogni caso la sobrietà è sempre la scelta migliore.

Il colore dell’abito da sposa

Bianco o avorio? Bel dilemma. Il bianco è classico, ma sembra che sia demodè, mentee l’avorio è sulla cresta dell’onda. Dipende dal modello dell’abito e dalla carnagione della sposa, ma soprattutto dai gusti. Non lasciatevi condizionare: dovete scegliere quel che vi piace, e se il bianco latte è considerato classico, pazienza.

C’è poi chi sceglie colori più audaci, come il rosso, per l’intero vestito o per tocchi di colore qua e là: ricami sul corpetto, applicazioni sulla gonna, bouquet, velo. Dipende dal tipo di sposa, di sposo e di cerimonia.

L’atelier per l’abito da sposa

Chi è fissato con le marche può rivolgersi agli atelier monomarca o a quelli che propongono le linee degli stilisti famosi. Chi invece non ha preferenze può trovare ampia scelta negli showroom che propongono abiti per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Particolare da non sottovalutare, perchè non tutte le spose possono permettersi di spendere migliaia di euro per l’abito, ed è quindi importante potersi orientare già a monte su un prezzo accessibile.

Decalogo per scegliere l’abito da sposa

La scelta dell’abito da sposa è uno degli aspetti più importanti di tutta l’organizzazione del matrimonio ed è anche una delle decisioni più difficili da prendere. Ogni donna che va verso l’altare merita di essere la più bella delle belle quel giorno, con indosso l’abito dei suoi sogni, un abito con cui si sente a suo agio, che ha scelto con cura e che la rende talmente bella da lasciar tutti con il fiato sospeso, specialmente il suo futuro sposo, che non avrà occhi che per lei.

Ma come si fa a scegliere l’abito da sposa perfetto? Ecco il decalogo da seguire passo dopo passo durante e dopo la scelta del vestito.

  • Escludi subito quello che non vuoi
    Quasi sicuramente non sai ancora quello che vuoi, ma di certo sai quello che non ti piace e quello che non indosseresti mai, conosci il tuo corpo meglio di chiunque altro e sai quello che ti sta bene e cosa invece ti fa sembrare ridicola o non ti valorizza. Sai quali parti del tuo corpo vuoi mettere in risalto e quali invece vuoi coprire. Per questo motivo la prima regola da seguire per scegliere l’abito da sposa perfetto è: escludere i modelli di abiti che proprio non ti piacciono.
  • Attenzione al costo dell’abito
    Di sicuro avrai fissato un budget, conosci il tuo limite di spesa e di quanto puoi sforare, perciò è inutile provarsi degli abiti che hanno un costo molto superiore rispetto a quanto ti puoi permettere. Prima di iniziare a provare gli abiti assicurati che la commessa abbia compreso qual è il tuo budget finale, in modo da farti provare solo gli abiti che hanno un costo che rientra nelle tue spese.
  • Fidati del personale della boutique
    In tutte le boutique che vendono abiti da sposa, il personale è molto qualificato ed è completamente a disposizione della sposa. Quindi fidati degli addetti alla clientela, esponi loro i tuoi gusti e le tue condizioni, fai in modo che l’addetto sia in grado di aiutarti a trovare l’abito giusto per te, ti saprà sicuramente consigliare per il meglio e condurti verso l’abito perfetto.
  • Coinvolgi le amiche solo alla fine
    La scelta dell’abito da sposa è molto intimo e personale ed è molto importante, per questo non devi lasciarti influenzare da pareri e consigli delle amiche, loro esporranno i loro gusti non i tuoi, diranno quello che piacerebbe a loro che magari a te non piace affatto. Per questo è importante iniziare la ricerca da sola, girati un po’ attorno e vedi quali sono i modelli che vorresti davvero provare perché piacciono a te, no a qualcun altro. Potrai coinvolgere le tue amiche o qualche parente solo quando la scelta si è ridotta a due abiti.
  • Sii davvero sicura della tua scelta
    Una volta trovato l’abito giusto, solitamente è difficile trattenere l’emozione, il cuore batte talmente forte che quasi ti toglie il fiato. Se mentre provi un abito hai queste sensazioni allora non esitare a bloccare l’abito e a dare un acconto, significa che quello è l’abito perfetto per te. Ma se invece non sei sicura e la tua è solo ansia di non riuscire a trovare l’abito ideale, allora non comprarlo, pensaci con calma, l’abito giusto esiste per tutte. Ricorda che una volta bloccato l’abito e anticipato una parte del prezzo, è difficile poi ritornare sulle proprie scelte senza conseguenze.
  • Smetti di cercare dopo che hai trovato l’abito perfetto
    È sconsigliabile e sbagliato andare ancora in giro cercando qualche altro abito, dopo aver trovato l’abito dei sogni. Non cadere in questo vortice rischioso, non ne usciresti più, se ritieni di aver identificato l’abito giusto per te, quello che ti fa battere il cuore, vuol dire che la tua ricerca è terminata, è inutile farsi venire delle fissazioni, delle paranoie e avere mille ripensamenti, è normale avere dei dubbi, ma tutte le tue paure spariranno quando andrai a effettuare la prima prova dell’abito che hai scelto.
  • Il presente è quello che conta
    Assolutamente non bisogna pensare alla forma fisica che vorresti avere quel giorno, alla dieta che devi fare, ai chili che vuoi perdere, goditi il momento, pensa solo al presente, la prova che conta veramente è l’ultima, quella che si fa pochi giorni prima del matrimonio. Inoltre è possibile che l’ansia generata dall’organizzazione del matrimonio, ti stia facendo perdere peso senza che tu te ne renda conto.
  • Non provare l’abito restando immobile
    Quando ci prova l’abito da sposa l’istinto ci dice di non muoverci per non sgualcirlo, in realtà bisogna muoversi, sedersi provare a camminare, ballare, altrimenti come fai a sapere se l’abito ti va davvero bene? Come fai a sapere se ti senti a tuo agio se rimani ferma? Il giorno del matrimonio non starai ferma un secondo e il tuo abito deve essere all’altezza e reggere i tuoi movimenti, vivi e goditi l’abito fin dalla prima prova.
  • Dissipa sempre ogni dubbio
    Le prove dell’abito da sposa vanno fatte con indosso la biancheria intima che si avrà quel giorno, inclusa un’eventuale body contenitivo o pancera, incluse scarpe e calze. Devi vedere l’effetto finale che hai con l’abito indosso, non lasciare niente al caso, non devono esistere dubbi.
  • Ideale che sposa e sposo abbiano abiti abbinati
    L’ultima regola per scegliere l’abito da sposa perfetto riguarda lo stile dell’abito da sposo, i due abiti devono essere abbinati l’un l’altro. Dai dei consigli allo sposo o a chi lo accompagna su che genere di stile abbia il tuo abito, mi raccomando, però il tuo abito deve rimanere segreto, non rivelare troppi dettagli.

Ecco poi un secondo decalogo ragionato sui passi concreti da fare e sugli elementi da considerare quando compiete la scelta dell’abito da sposa.

In giro per le boutique

La prima cosa da fare è cercare di avere le idee chiare su che tipo di vestito volete indossare il giorno del vostro matrimonio: lungo o corto, bianco o panna, liscio o vaporoso, con velo o con lo strascico. Una volta scelto il modello che più vi piace è tempo di andare in giro per le boutique e gli atelier per trovare il vestito che rispecchi quel modello, (può succedere che il modello che vi piace non vada bene con il vostro fisico, non scoraggiatevi di sicuro ce ne sarà uno perfetto per voi che vi colpirà fin dalla prima prova).

La ricerca del vestito deve iniziare almeno 6 mesi prima del matrimonio perché ogni atelier o boutique consigliano di effettuare minimo 3 prove del vestito per poter modificare e aggiustare su di voi l’abito.

Aspetto fisico e corporatura

Il vestito da sposa deve essere scelta in base a come siete fisicamente. Esistono infatti modelli d’abito che si adattano meglio a una certa corporatura piuttosto che a un’altra:

  • Fisico alto e snello:
    l’abito più adatto a questo tipo di corporatura è un vestito da sposa aderente, oppure un corpino aderente con una gonna abbastanza vaporosa.
  • Figura sottile e statura bassa:
    è consigliato un abito con una fascia in vita e una linea morbida.  Non è adatto invece un abito con gonna vaporosa o a campana perché rimpicciolisce la figura.
  • Fisico robusto e rotondo:
    è adatto un abito lungo con il punto vita sotto il seno o con una bella scollatura.

Modelli d’abito da sposa

Per meglio orientarsi nella scelta dell’abito da sposa perfetto ecco i modelli esistenti.

  • impero:
    abito dallo stile molto semplice, con maniche corte, gonna svasata o arricciata e con vita alta. Questo modello è perfetto per donne con fianchi larghi e seno piccolo.
  • ottocento:
    abito con gonna ampia in tulle o con grandi volants, ha un bustino aderente. Questo tipo di modello è adatto per chi non è molto esile, sconsigliato alle donne di statura bassa.
  • bustier:
    il bustier è un corsetto stretto che si stringe sulla schiena, la gonna che accompagna il bustier di solito è ampia, il vestito a bustier ha una scollatura totale che lascia le spalle scoperte, solitamente si abbina un coprispalle o una stuola. Questo tipo di modello è consigliato a donne alte.
  • peplo:
    è un vestito stile ispirato agli abiti dell’antica Grecia, è un abito dal taglio lineare ed è molto elegante per via dei drappeggi. Questo modello è adatto alle donne dal fisico asciutto e i fianchi stretti.

Colore e intimo

Il bianco è senza dubbio il colore per eccellenza delle spose, simbolo di purezza, tuttavia se siete delle spose un po’ estrose vi è concesso osare con qualche dettaglio rosa, panna, oro o avorio.

Optate invece per un abito colorato o un tailleur elegante se siete alle vostre seconde nozze.

Se scegliete dettagli colorati potete riprendere gli stessi colori anche nell’acconciatura e nel bouquet.

L’intimo da indossare sotto l’abito deve essere scelto per tempo e con cura, vi consiglio di comprare biancheria intima bianca o color carne in modo che non traspari da sotto il vestito. Ricordate che l’intimo che indosserete deve essere comodo, fate quindi diverse prove indossando l’intimo scelto con il vestito e le scarpe in modo da verificare che tutto vi calzi a pennello.

Non vi resta che aspettare il giorno delle vostre nozze, in modo da indossare, finalmente, l’abito dei vostri sogni.

Gli elementi dell’abito da sposa

Anche se nei matrimoni di fronte a pubblico ufficiale le spose possono indossare tailleur, abiti di qualsiasi colorazione e modello, nell’immaginario comune la sposa è ancora quella avvolta da un candido abito bianco ed incoronata da un velo che le copra lievemente il viso. Andiamo quindi ora a vedere da vicino i vari elementi dell’abito e le tipologie.

Scegliere tuttavia l’abito adatto è molto difficile, non solo per le numerose aspettative, ma anche perché –oltre al gusto personale- bisogna fare i conti con il proprio fisico ed i modelli che meglio lo valorizzano.

È certamente importante riuscire a riconoscere quali tipologie d’abito s’abbinano alla propria corporatura e comportarsi di conseguenza. Analizziamo dunque assieme i modelli principali:

Bustino e gonna

Il bustino ad essa collegato può avere le spalline oppure no a seconda del gusto ed allo stesso tempo avere inserti in raso, perline e cuciture particolari. Si tratta d’un modello che si presta benissimo ai fisici mediterranei, dal seno rigoglioso o anche alle donne che volessero celare i primi mesi di gravidanza;Si tratta d’un modello largamente utilizzato dalle spose moderne. L’ampia gonna può essere scelta “liscia”, concentrando l’attenzione sulla particolarità del tessuto, oppure decorata con ricami, lustrini ed inserti.

Stile Impero

È il più adatto ai fisici snelli (che erroneamente si ritiene possano indossare bene qualsiasi cosa) ed il prediletto da chi pretende semplicità. La lunga gonna comincia immediatamente sotto il seno. Quest’ultimo è ricoperto da una fascia su cui generalmente sono apposte le sole decorazioni, oltre che –qualora presenti- ve ne siano anche sulle maniche appena accennate;

Redingote

È il modello a pezzo unico che meglio si presta ad un gioco d’ampi panneggi e veli d’organza. La possibilità di personalizzazione è estrema (può presentarsi con maniche lunghe, spalline o totalmente senza) tanto da coinvolgere anche la lunghezza dell’abito che in alcuni casi si ferma poco al di sopra del ginocchio;

Sottoveste

Adattissimo ai matrimoni serali ed a una sposa che vuole colpire per la propria sensualità. La sottoveste, generalmente in seta, avvolge il corpo ed accompagna le curve naturali. Alcuni sostengono che si tratti d’una tipologia poco adatta ai matrimoni in chiesa, preferibile per quelli al comune o in ambienti aperti. Come per gli altri modelli prima citati, può essere accompagnato da una stola che copra le spalle e possa essere rimossa all’occasione. Condizione necessaria è un fisico slanciato.

Come scegliere abiti da sposa colorati

Se la tradizione impone l’abito bianco il giorno del matrimonio, la moda negli ultimi tempi suggerisce per le spose vestiti colorati per dare un tocco di originalità alle nozze e far risaltare la bellezza della sposa. Ecco come scegliere quello giusto

Sono due le tendenze principali dettate dalla moda. La prima punta su colori pastello, leggeri e tenui, per un tocco delicati e sentimentale. Tinte come l’azzurro o il rosa, ma anche il verde menta e il pesca.

L’altro orientamento invece consiglia di provare colori inediti, adatti solo alle spose con una marcia in più, che anche il giorno del matrimonio vogliono osare scegliendo sfumature accese come il rosso, il viola e il fucsia.

Per le più caute invece la tendenza del momento punta ad un classico abito bianco arricchito però da accessori con colori in contrasto, come il rosa aranciato, il blu elettrico o il verde, che risaltano al massimo. Basta una cinta, una fascia sul punto vita o una stola, per essere alla moda senza eccedere e rispettando la tradizione.

Qualche consiglio per trovare l’abito colorato giusto

Per prima cosa è importante capire che raramente una donna può indossare bene tutte le nuance, dipende da tante cose infatti, a partire dall’incarnato, il colore dei capelli e degli occhi. Se siete bionde e con la pelle molto chiara ad esempio un verde menta non farebbe altro che esaltare il vostro biancore dando al vestito un aspetto “sciatto”, la sfumatura al contrario sta bene su una donna con una chioma nero corvino e la carnagione un po’ più scura.

Dunque al di là di quelli che sono i dettami della moda dobbiamo trovare un colore che si adatti bene al nostro modo di essere non solo fisico, ma anche psicologico. Ad esempio se la sposa ha un carattere tranquillo ed il giorno del matrimonio indossa un vestito rosso, non si sentirà affatto a suo agio e finirà per rovinarsi il giorno più bello della sua vita. Una ragazza più espansiva e intraprendente invece si sentirà totalmente a suo agio con un bell’abito viola (in barba alla fortuna) o blu elettrico, che la metterà al centro dell’attenzione. Perciò la cosa migliore da fare è quella di scegliere il proprio tono in base ai gusti personali.

Ultimo fattore da tenere presente nella selezione è quello dell’età. L’abito lungo con colori accesi è indicato più per le giovani spose alle loro prime nozze, le donne  mature invece dovrebbero optare per indumenti corti o pantaloni con colori pastello da abbinare alla stagione e all’orario del matrimonio.

Cosa significa il colore dell’abito da sposa?

Per ogni sposa scegliere il colore giusto per l’abito nel giorno del matrimonio è fondamentale. In questo caso sono tanti i fattori da considerare: la moda del momento, i gusti personali e lo stile che si vuole adottare per le nozze. Prima di optare definitivamente per una tinta o per l’altra però vale la pena chiedersi quale sia il significato della sfumatura che abbiamo scelto.

Ogni colorazione infatti ha un significato preciso, vediamo quali sono:

Abito da sposa blu: il blu simboleggia la sincerità, nel vestito delle nozze è meglio sceglierlo nelle sfumature che tendono all’azzurro e al carta da zucchero.

Abito da sposa verde: il verde indica la timidezza della donna. E’ indicato da indossare in primavera, nei toni pastelli o più decisi, come il verde mela e lo smeraldo, perfetto per una cerimonia serale.

Abito da sposa nero: il nero non è un colore adatto alle spose, perché di solito esprime il lutto e per questo non si usa in un giorno di gioia come il matrimonio. Può però essere impiegato come completamento del bianco per creare un contrasto interessante.

Abito da sposa rosso: anche il rosso è un tono molto raro nelle nozze, ma in questo periodo sta tornando di moda grazie ai nuovissimi modelli di Vera Wang e Carolina Herrera, che hanno presentato nelle sfilate indumenti rosso acceso, rosso carminio, prugna e rosso aranciato. In un matrimonio il carminio rappresenta l’amore e la passione della coppia. Si tratta anche di una tonalità che porta fortuna tanto che nell’Antica Roma il velo delle giovani spose romane era rosso.

Abito da sposa rosa: dopo il bianco il rosa è il colore più apprezzato per i vestiti delle nozze. Fate attenzione però, perché secondo la tradizione l’abito rosa indossato durante le nozze porta sfortuna e indica difficoltà economiche in futuro per la coppia.

Abito da sposa giallo: questo colorazione, in tutte le sfumature possibili, è perfetta se ci si sposa d’estate e soprattutto se si è bionde e con una bella carnagione. In questo caso infatti la sposa spiccherà per bellezza e luminosità grazie a questa nuance accesa. Rappresenta la felicità della sposa, ma anche la gelosia nei confronti del compagno.

Abiti da sposa avorio: l’avorio esprime vivacità e indica una vita piena di soddisfazioni e amore. E’ un colore jolly perfetto su quasi tutte le spose.

Come scegliere il tessuto dell’abito da sposa

Il tipo di tessuto da scegliere per il proprio abito da sposa, o con cui farselo confezionare da una sarta esperta, dipende naturalmente dal mese e quindi dalla stagione in cui è stata stabilita la data delle nozze.

Infatti a ogni stagione non solo cambia lo stile del matrimonio in sé, ma anche il tipo di tessuto da preferire per il proprio abito: così come si cambiano gli abiti a seconda della stagione più fredda o più calda, allo stesso modo bisogna regolarsi per la stoffa del vestito da sposa.

Esistono tessuti più adatti da indossare d’estate o in primavera e altri in inverno o autunno, e di conseguenza il modello stesso dell’abito cambia in base a questa scelta.

Pizzo, seta, organza e gli altri sono di solito i tessuti più favoriti dalle future spose: che siate più  pratiche o più legate alla tradizione dello strascico lungo, non potrete decidere a priori senza aver fatto i conti con il calendario.

Come già ribadito, molti sono gli elementi da tenere in considerazione nella scelta per l’abito da sposa: il luogo in cui si celebrerà il matrimonio, la fisicità della futura sposa e la stagione in cui si terrà la cerimonia.

Se decidete di celebrare il matrimonio d’inverno, sarà decisamente preferibile optare per un tessuto in microfibra o in cashmere, se al contrario è l’estate o la primavera la stagione prescelta, allora via libera alla seta e al cotone, o a qualsiasi altro tipo di stoffa più leggera.

Fortuna vuole poi che le ultime tendenze in fatto di moda sposa abbiano promosso anche quelle stoffe che fino a qualche anno fa risultavano decisamente “out” per un matrimonio, come la rafia per l’estate o il velluto liscio di seta e la maglia di cashmere per l’inverno, o ancora il lamé dorato per la sera e il matelassé e l’eco-pelliccia per ripararsi invece dal freddo invernale.

Naturalmente i tessuti vanno decisi anche in base al luogo della cerimonia: per esempio, se il matrimonio sarà celebrato in chiesa, allora raso, seta e georgette sono di sicuro i più indicati, mentre se il matrimonio sarà celebrato in Comune, allora shantung, cady in seta o matelassé si presentano come le opzioni migliori.

Un tessuto per ogni sposa

Sebbene si possano ricevere consigli più o meno attendibili quando ci si reca in un atelier per scegliere l’abito da sposa, è bene anche sapere da sé quali sono i tessuti più adatti e i preferiti dalle spose di tutto il mondo. Il pizzo è una delle stoffe più pregiate e più ricercate: molti atelier di moda e stilisti propongono infatti di usare questo particolare tessuto.

È quindi possibile trovare modelli realizzati in pizzi ricercati magari con ricami molto fini eseguiti a mano, e impreziositi a volte da elementi in Swarowski o accoppiati ad altri tessuti di qualità. In questo modo sarà possibile indossare un abito anche dal taglio semplice, dalle linee morbide e i volumi più ampi, ma che risulterà nel complesso molto raffinato e fine.

Se invece preferite orientarvi verso uno stile più classico, allora meglio andare sul sicuro optando per la seta o il raso, tessuti che possono essere facilmente arricchiti da dettagli unici e preziosi che rispondano soprattutto al gusto della futura sposa. Questi due tipi di tessuti inoltre sanno adattarsi facilmente anche a un abito dal modello un po’ più estroso e dal taglio più creativo e meno classicheggiante.

Le romanticone di turno, invece, non vorranno di certo rinunciare a indossare un abito in tulle. Oggi si trovano sia lunghi che corti ma con questo particolare tipo di stoffa, già più eccentrica delle altre, bisogna prestare maggiore attenzione ai dettagli, come la pettinatura e il make up.

Altri tessuti indicati per gli abiti da sposa sono: il taffetas, che si presenta come un tipo di stoffa molto versatile e soprattutto da preferire nelle sfumature pastello e da accoppiare magari a modelli con volants; il piquè, molto adatto per le giovani spose dall’aria sbarazzina, il satin o il raso, due tessuti lucidi in seta o in cotone, dalla mano morbida e corposa; l’organza, una stoffa in seta leggera e dal colore lievemente madreperlato, il valeciennes, un tipo di pizzo francese molto leggero e lavorato a tombolo, e ancora il voile, in seta, lana e cotone talmente leggero da risultare quasi impalpabile.

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