Come ridurre il mal di schiena con un cuscino

Secondo una recente ricerca condotta dai ricercatori di una nota clinica statunitense, la Mayo Clinic, il modo in cui si dorme la notte influenza il modo in cui la schiena duole, o non duole, durante il giorno. In particolare, è il cuscino a fare la differenza, per cui è il caso di sceglierlo con cura e seguendo una precisa strategia, altrimenti se ne pagheranno le conseguenza in termini di lombalgia e problemi di vario tipo a carico della schiena.

Per chi dorme a pancia in giù

Iniziamo da chi durante la notte assume una delle posizioni da sempre etichettata come la più sbagliata: quella a pancia, e faccia, in giù. Proni, in italiano corretto. Quando si tratta di un neonato o di un bimbo molto piccolo, nonne e zie inorridiscono nel vederlo dormire beatamente in questa posizione, per via del rischio di soffocamento; quando si tratta di una persona adulta, il rischio si trasferisce sulla schiena, perchè la spina dorsale si curva in un modo anomalo di cui alla lunga rischia di risentire. Ma le abitudini sono tali, e comunque durante il sonno si tende ad assumere la posizione più congeniale senza averne coscienza, quindi non rimane che correre ai ripari utilizzando appunto un cuscino, non troppo ‘gonfio’. Il cuscino va messo tra la pancia e l’area pelvica, proprio per ridurre la tendenza ad inarcare la schiena; all’inizio potrà dare un pò fastidio, ma alla lunga produrrà dei benefici e al mattino si avrà la sensazione di aver riposato meglio.

Per chi dorme a pancia in su

Continuiamo il nostro percorso con il popolo dei supini, quelli che poggiano per bene la schiena sul materasso e corrono dei rischi solo nel caso in cui il materasso sia troppo morbido oppure usurato, per cui porta ad incurvare la schiena nonostante la posizione tenederebbe ad escludere tale possibilità. Se non si può cambiare subito il materasso, si può altresì intervenire con il nostro cuscino anche in questo caso di dimensioni normali, non ringonfio in modo eccessivo. Il cuscino stavolta va posizionato sotto le gambe, all’altezza delle ginocchia, in modo da assicurare la normale curvatura della colonna anche a fronte di un materasso meno rigido del necessario.

Per chi dorme sul fianco

Infine, arriviamo a quanti dormono sul fianco, che sono davvero numerosi. La posizione fetale è tra le più ‘gettonate’, per così dire, eppure non tutti sanno che anche questa, che sembra esente da rischi, in realtà non lo è del tutto. Il fatto di piegare le gambe in modo irregolare, magari una più avanti dell’altra, o tutte e due allineate ma sbilanciate rispetto al busto, porta la spina dorsale ad assumere una posizione sbagliata. Il rimedio è mettere un cuscino in mezzo alle gambe, tra le ginocchia e le cosce. Il sollievo del giorno dopo sarà immediato e immediatamente percepibile.

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