L’artrosi cervicale, così come si chiama scientificamente, è un dolore che si localizza nella parte alta della colonna vertebrale e interessa la muscolatura del collo e alla base del cranio. L’estate è la stagione in cui le cervicalgie si riacutizzano a causa dell’umidità, del sudore, capelli bagnati, aria condizionata e sbalzi repentini di temperatura. Questo disturbo fisico, di natura muscolo-tensiva, colpisce soprattutto gli over 40 che non fanno attività fisica o mantengono per ore delle posture scorrette, chi trasporta pesi in modo sbilanciato, chi guida per ore auto, motorini e moto.
Che cos’è la cervicalgia
La cervicale è formata dall’insieme di vertebre che si trovano nel collo, e che sovrapponendosi l’una all’altra collegano il cranio al tronco. Il dolore tipico della cervicalgia è localizzato dietro alla nuca, per poi estendersi fino all’inizio del dorso. In molti casi arriva anche ad interessare le braccia e a limitare i movimenti della testa. La cervicalgia può provocare nausea, vomito e senso di sbandamento associato a vertigini. Questi sintomi possono anche dipendere da un problema del labirinto (organo dell’orecchio interno), la c.d. labirintite.
Le cause
Quali sono le cause più frequenti dell’insorgere di tale disturbo? Ne abbiamo individuate ben sette. 1) Il freddo e i colpi di aria infiammano la zona interessata e possono provocare dolore; 2) Lo stress: molte persone scaricano le tensioni accumulate nella zona del collo, assumendo posizioni contratte ed eccessivamente rigide; 3) Praticare troppo sport o, al contrario, condurre una vita troppo sedentaria possono provocare un irrigidimento della zona del collo e quindi dolore; 4) Trasportare pesi eccessivi o fare sforzi esagerati (per esempio, caricarsi di borse della spesa troppo pesanti) può scatenare la cervicalgia; 5) Le contratture muscolari protratte nel tempo modificano la curvatura della colonna vertebrale e questa tensione può essere causa di mal di testa o infiammazione dei nervi; 6) Specifiche patologie o particolari conformazioni della colonna vertebrale possono provocare dolore alla cervicale. E’ bene consultare uno specialista che individui l’origine del dolore. 7) I traumi (come il colpo di frusta) o posizioni scorrette assunte durante il riposo sono un’ulteriore causa di cervicalgia.
Prevenire la cervicalgia
Ecco qualche consiglio per evitare di incorrere in questo disturbo, soprattutto se siete “soggetti a rischio” o particolarmente predisposti. 1) Il collo è fatto per muoversi, quindi sciogliere i muscoli intorno a questa zona è uno dei segreti per allontanare dolori e tensioni muscolari: eseguite spesso qualche movimento di mobilizzazione e rotazione (anche quando lo sentite rigido e dolorante); 2) Se trascorrete molte ore dietro ad una scrivania o davanti al pc, sforzatevi di mantenere la testa in posizione verticale, adeguando l’altezza della sedia a quella dello schermo del computer o al piano della scrivania. Il collo non deve mai restare piegato troppo in avanti, né per leggere né per altre operazioni; 3) Utilizzate a letto un cuscino che vi permetta di mantenere il collo in orizzontale, e che non sia né troppo alto, né troppo basso. Ottimo per chi soffre di cervicalgia è il cuscino “a rotolo”, che si posiziona sotto il collo in modo da evitare movimenti scorretti della testa; 4) Abituatevi ad eseguire quotidianamente (bastano pochi minuti) piccoli movimenti delle braccia e del capo, che aiutano a sciogliere le tensioni; 5) Evitate di esporvi alle correnti d’aria e le posture scorrette sul luogo di lavoro o mentre si guida; 6) Quando c’è vento è consigliabile proteggere il collo con sciarpe e foulard in cotone, lino o seta; 7) Non tenete i capelli bagnati dopo la doccia, ma asciugateli sempre con il phon, soprattutto per proteggere la nuca e la testa; 8) Se siete costretti a trasportare pesi, fatelo in modo da bilanciare il carico.
Rimedi per la cervicalgia
Ecco le soluzioni per alleviare il dolore provocato da cervicalgia. Per quanto riguarda i farmaci, sono indicati i miorilassanti e gli antinfiammatori che aiutano ad allungare e rendere più elastica la fibra muscolare. E’ però necessario assumerli a stomaco pieno, perché possono danneggiare lo stomaco. E’ meglio optare per la soluzione iniettabile se il dolore è molto forte e persistente, anche perché non causa lesioni gastriche. La cervicalgia può anche essere curata con massaggi e manipolazioni specifiche, che vanno eseguiti da personale esperto e competente, e che servono a decontrarre la muscolatura. Alcune tecniche di fisioterapia come la tecarterapia e il laser sciolgono le tensioni in profondità con l’ausilio si specifiche apparecchiature. Se la cervicalgia è causata da uno stato di tensione emotiva, risultano efficaci discipline quali lo yoga o la ginnastica posturale, che inducono il rilassamento.
salve da circa 3 settimane ho dolore al collo nuca e testa il mio medico dice che si tratta di cervicale e mi ha dato bustine oki da assumere dopo pranzo quando assumo il farmaco il dolore x un pò si addormenta ma poi ritorna, sto facendo delle manipolazioni ma senza esito cosa devo fare?
Buongiorno!Spesso mi capita di avere giramenti di testa sopratutto qundo la tengo
bassa e mal di testa.Ho fatto dei massaggi senza esito.Nella risonanza magnetica risulta:al passaggio c3 c4 minimo accenno alla potrusione discale.Al passaggio c5 c6 lieve accenno alla potrusione discale mediana.Al passaggio c6 c7 lieve accenno alla potrusione discale.il medico continua a darmi medicine.Cosa posso fare eper ridurre i giramenti di testa?