Come si apre un centro Pilates?

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Innanzitutto, serve una qualifica specifica per insegnare “Pilates”, e naturalmente possedere una discreta esperienza in questo campo (può bastare anche un anno soltanto). E’ consigliabile frequentare dei corsi per diventare “istruttori di Pilates”: in genere vi partecipano i laureati in Scienze Motorie e Fisioterapia.

Il costo indicativo di un intero corso si aggira sui 2.700 euro. Potete informarvi sui corsi per istruttori di Pilates organizzati in varie località italiane consultando il sito www.studio-pilates.it, oppure rivolgendovi alla Responsabile comunicazione di “Studio Pilates”, Cristiana Zama (recapito telefonico: 02. 782693). Anche la Federazione Italiana Fitness organizza sia corsi base che di livello avanzato. I primi costano circa 470 euro, gli altri sui 250 euro. Il sito ufficiale cui fare riferimento è www.fif.it.

Dopo aver conseguito il brevetto di istruttore di Pilates, bisogna mantenersi costantemente aggiornati sugli sviluppi di questa dinamica disciplina. Conviene quindi consultare periodicamente il sito dell’associazione “Pilates Method Alliance”, per tenersi informati circa le novità.

Per aprire un centro di Pilates c’è bisogno di un locale di almeno 60 metri quadrati, che sia dotato di spogliatoi e reception. L’investimento iniziale prevede l’eventuale affitto del locale e l’acquisto di attrezzature specifiche per praticare il Pilates.

Gli attrezzi per la pratica costano circa 3.500 euro l’uno. Poi bisogna aprire la partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate, procurarsi l’autorizzazione della Asl locale ed iscrivere l’attività presso il registro delle imprese.

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  1. MARCO

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