Che cos’è una driverless car?

Una “driverless car”, ovvero un’auto senza conducente, potrebbe rappresentare la soluzione ideale per quanti si sono scocciati di guidare e alla guida vorrebbero leggere un giornale, chiacchierare o riposare.

Driverless car: l’auto senza conducente

Proprio come indica la parola stessa, la driverless car è l’auto senza conducente e rappresenta tutt’oggi un tema molto discusso perché la realizzazione di un’auto completamente digitale si allaccia a diversi aspetti, non solo legati alla tecnologia da utilizzare per costruire l’auto stessa, ma anche alle questioni legate alla sicurezza al volante.

Molti sono i progetti in corso per sviluppare un’auto tanto rivoluzionaria: in Gran Bretagna i test su strada sembra che inizieranno nei primi mesi del 2014, secondo quanto riportato un decreto governativo e dalla Bbc News Technology. È previsto che tali test saranno eseguiti usando una guida automatica e lungo tratti di strade a traffico limitato, e a bordo inizialmente dovrà esserci un conducente esperto. Man mano l’auto senza conducente dovrebbe muoversi grazie all’uso di telecamere, sensori e scanner, e una serie di intelligenze artificiali che permetteranno di muoversi in auto senza che sia più necessaria la patente.

Su un’auto senza conducente, infatti, tutti diventano inevitabilmente passeggeri, per cui saranno liberi di fare ciò che preferiscono mentre l’auto li condurrà dove vogliono. Sembra che l’idea di non mettersi più alla guida di un’auto piaccia a nove automobilisti su dieci, che secondo alcuni sondaggi si sono dichiarati a favore dell’auto digitale, soprattutto se ciò comporta anche meno spese per l’assicurazione. Il 54% degli automobilisti hanno dimostrato il proprio interesse all’acquisto di un’auto senza conducente che sia realizzata da aziende automobilistiche già note, contro un 15% che si affiderebbe ad auto costruite da aziende specializzate in software.

Driverless car

Auto senza conducente, una questione di sicurezza

Quanto può essere sicura un’auto senza conducente? Questa la domanda che si pongono i consumatori. L’idea stessa che un’auto possa muoversi senza conducente potrebbe spaventare e rendere increduli verso la realizzazione di un tale veicolo.

A tranquillizzare i consumatori più scettici al riguardo, potrebbero essere utili i dati statistici raccolti dalla National Highway Safety Administration, che ha confermato come il 95% degli incidenti sia provocato proprio da un errore umano. Con la driverless car l’errore umano si eviterebbe e probabilmente la percentuale annua di incidenti stradali diminuirebbe di gran lunga. Anche per questo motivo, esistono alcuni progetti in corso per lo sviluppo delle auto del futuro.

Driverless car, una realtà prossima?

Da Nissan a Google a Micorsoft, diverse sono le aziende che stanno attualmente cimentandosi nelle sperimentazioni per la realizzazione di una driverless car. Il team che lavora alla driverless car di Google, guidato dall’ingegnere Sebastian Thrun, dopo l’acquisizione della star up statunitense Uber, è possibile che dia vita a dei driverless taxi. Il progetto di casa Google prevede lo sviluppo di una App per smartphone, attraverso la quale sarà possibile scegliere il taxi più vicino, sincerarsi del tempo che impiega per raggiungere il cliente, monitorarne gli spostamenti, telefonare per prenotare il servizio ed effettuare il pagamento. Il tutto per arrivare a destinazione su un taxi senza conducente.

Le auto del futuro, quindi, potrebbero essere costruite in modo tale da offrire anche un servizio di car sharing, che permetta ai clienti di noleggiare l’auto tramite iPod o smartphone a prezzi vantaggiosi. Anche in Italia qualcuno sta effettuando tali esperimenti: è il centro di ricerca Vislab dell’Università di Parma a occuparsi dello sviluppo sulla driverless car.

Battezzata Braive, l’auto senza conducente realizzata dai ricercatori italiani è dotata di una serie di sensori che le consentono di percepire l’ambiente circostante, ed è stata già messa alla prova su un tragitto di 13 km che l’auto ha percorso a una velocità che si aggirava tra i 40 e i 60 km/h, in condizioni di traffico normale con tanto di pedoni, semafori e rotonde.

Un test superato a pieni voti, che conferma come il futuro, in cui non sarà più necessario conseguire la patente per mettersi alla guida di un’auto, è davvero prossimo.

Riferimento per l’approfondimento

  • Car Insurance
    Sito di Car Insurance dove sono comparati i prezzi delle assicurazioni americane: Car Insurance ha svolto un’indagine su cosa i consumatori pensano delle driverless car (in inglese).

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