Che cos’è la sarcopenia?

La sarcopenia è una riduzione della massa muscolare, che si associa ad una diminuzione delle prestazioni fisiche. Questa condizione subentra con la terza età, ma si tratta di un problema poco conosciuto pur essendo diffuso. Si calcola infatti che riguardi circa il 30% degli adulti che abbiano più di 60 anni, e la percentuale sale al 50% per chi ha più di 80 anni. L’insorgere di questa problematica provoca debolezza e invalidità nell’anziano e compromette seriamente la qualità della vita. Fino a 25-30 anni il nostro corpo accumula massa magra, fino a 40-50 anni conserva quella già formata senza acquisirne di nuova, poi dopo i 50 anni la massa magra comincia a diminuire. Si dice che l’anziano perde in tre giorni quello che un giovane perde in un mese.

Le persone più a rischio

Ci sono soggetti maggiormente predisposti alla sarcopenia, per la presenza di alcuni fattori di rischio che concorrono ad accelerare la perdita di massa muscolare. I più rilevanti sono: lo stile di vita sedentario, perché una scarsa attività fisica accelera la perdita di massa muscolare e il declino fisico in generale; il mancato uso dell’apparato muscolare, a causa per esempio di immobilità forzata per un trauma o un intervento chirurgico; il malassorbimento di alcune sostanze nutritive come il calcio o la vitamina D, per cui il muscolo tende ad impoverirsi; l’inadeguato apporto proteico perché verso i 50 anni si mangiano meno alimenti proteici, quali pesce, carne e latte. Le proteine sono invece indispensabili per i muscoli; la presenza di malattie endocrine (problemi alla tiroide, diabete, carenza di ormone della crescita, ecc.) o degenerative (demenza, morbo di Parkinson, sclerosi multipla), respiratorie e cardiovascolari.

I sintomi della sarcopenia

La riduzione della massa muscolare provoca alcuni sintomi che fanno capire subito la presenza di un problema di salute. Il principale campanello d’allarme è la stanchezza eccessiva, la prolungata astenia. La persona non riesce a svolgere le normali attività quotidiane senza stancarsi. Se questa patologia non viene individuata e seriamente trattata, vi è il rischio di complicazioni future. La perdita di energia e forza fisica aumenta le probabilità di fratture alle ossa e cadute, innalza il rischio di contrarre infezioni e malattie, compromette il sistema immunitario.

La diagnosi di sarcopenia

Il medico effettua la visita sul paziente e dà la sua diagnosi circa la presenza o meno di tale malattia. Una diagnosi corretta si basa su tre parametri: la composizione corporea, la funzionalità muscolare, la forza del pugno. A seconda dei risultati ottenuti, la patologia viene classificata in: presarcopenia (se risulta alterato solo uno dei tre parametri), sarcopenia (se due parametri su tre risultano alterati), sarcopenia grave se tutti i parametri presentano un’alterazione. Se l’alimentazione risulta carente, il medico può ritenere utile prescrivere alcuni integratori o supplementi nutrizionali a base di vitamine e proteine, che favoriscono la ricostruzione dei muscoli prevenendo la perdita di massa.

Condivi l'articolo

1 commento su “Che cos’è la sarcopenia?”

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.