Quando mettere le scarpe ai bambini

La domanda è di quelle in apparenza semplici: quando si deve iniziare a mettere le scarpe ai bambini? La risposta invece non lo è affatto, perchè a differenza di quanto si possa pensare, non esiste ‘il momento giusto’ per eccellenza.

Il mondo dei neo-genitori si spacca sostanzialmente in due rispetto alla questione: da un lato troviamo i fanatici del piede libero, quelli che vogliono lasciare i figli liberi da costrizioni il più a lungo possibile. Per quale motivo imbrigliare i piedini di un neonato, ma anche di un bimbo di 6 mesi, che chiaramente non cammina, con delle scarpe che in buona sostanza non gli servono a niente? Dovrà portare le scarpe per tutta la vita, finchè è possibile lasciamoli liberi.

Dall’altro lato troviamo invece i fanatici delle scarpine, quelli che le infilano ai figli sin dal momento della nascita e non gliene tolgono più. In questo caso la parola libertà non esiste, perchè la passione per le scarpette da bimbi è troppa e non si riesce a farne a meno. Inoltre, le scarpe completano l’abbigliamento, e vedere un bambino tutto vestito e carino solo con i calzini non sta bene.

Per quanto riguarda l’acquisto delle scarpine non c’è problema, in commercio c’è di tutto e di più, l’unica difficoltà può essere quella di compiere una scelta. Il consiglio è quello di mettere scarpe morbide ai neonati. Il piede di un piccolo di poche settimane ha bisogno di leggerezza e morbidezza, non certo di scarpette di cuoio, di pelle o quant’altro. Meglio le classiche scarpette fatte a maglia, oppure di lana o cotone, di quelle che avvolgono il piedino senza stringerlo.

Man mano che il tempo trascorre, si può passare alle scarpe da ginnastica, alle scarpine sfiziose da femminuccia (anche per quanto riguarda le scarpe, la moda ‘femminile’ offre maggiori opportunità rispetto alla maschile, che comunque al giorno d’oggi è molto più ricca di una volta) e in generale a quel che si vuole, sempre nel rispetto dell’esigenza del piccolo di stare comodo.

Il momento in cui le scarpe iniziano ad essere necessarie è quando il bambino inizia a muovere i primi passi, o anche soltanto a tenersi dritto sulle gambe. Questo è il momento giusto per incentivarlo a muoversi e ogni occasione va sfruttata in tal senso, tenendo il piccolo con i piedi per terra o facendolo camminare con il girello. Senz’altro anche con il solo girello non è il caso di lasciarlo a piedi nudi, ed è qui che fanno la loro comparsa obbligata le scarpe.

Per acquistarle bisogna necessariamente portare con sè il bambino. Le classificazioni generiche non sono valide, perchè ogni piccolo ha il proprio percorso di crescita e non ha senso comprargli una scarpa misura di 19, ad esempio, perchè secondo le classificazioni standard, ad 8 mesi il piede di un bimbo deve misurare appunto 19. Ci sarà chi porta 17 e chi porta 21, ma il dato non significa nulla, anche perchè c’è anche la variabile dei modelli, proprio come per i vestiti. Attenzione quindi a fare delle scelte oculate sempre in presenza del proprio figlio, così da non spendere soldi inutili per qualcosa che non sarà mai indossato.

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