Quali sono le proprietà dell’olio essenziale di Eugenia?

Olio essenziale di Eugenia

L’olio essenziale di Eugenia è conosciuto principalmente in erboristeria come antisettico e analgesico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eugenia

Queste sono le sue proprietà officinali di comprovata fama e in particolare si applicano all’area della bocca, dal punto di vista dei denti e delle gengive, ma anche della salute complessiva del cavo orale.

L’azione contro gli agenti patogeni è di particolare importanza, perchè si tratta sostanzialmente di uccidere i batteri che possono insinuarsi nella bocca.

A tal fine l’olio essenziale di eugenia viene usato nei colluttori, in modo da assicurare una disinfezione profonda.

Inoltre, se sono presenti infiammazioni, afte, stomatiti l’eugenia li ‘spegne’ riportando il cavo orale alla normalità ed eliminando anche l’alito cattivo. In questa veste l’olio di eugenia è molto usato e apprezzato, fin dai tempi passati.

Ci sono poi le gengive, che si avvantaggiano della sua proprietà analgesica.

Possono infatti essere facilmente trattate con sciacqui in cui l’olio di eugenia sia elemento predominante. Oppure con frizioni dirette che tolgono il dolore, l’infiammazione e l’eventuale cattivo odore.

E non si tratta solo di uso domestico, perchè questo rimedio naturale è usato in odontoiatria.

E infatti è frequente trovarlo nelle formule dei dentifrici, dei colluttori e delle paste per medicare.

Per la digestione

Ma non solo denti, bocca e gengive, c’è anche l’apparato digerente a beneficiare dell’olio essenziale di eugenia, che si pone come curativo di:

  • acidità di stomaco
  • crampi
  • stipsi
  • mancanza di appetito.

Su tutti questi disturbi l’olio di eugenia interviene come normalizzante, grazie alla sua capacità di sedare il dolore e di attenuare le infiammazioni.

E ancora, in caso di scottature provocate dal sole e di piccole ferite, l’olio essenziale di eugenia è un potente disinfettante.

In questi casi si procede con il contatto diretto, ma l’applicazione dell’olio di eugenia deve sempre essere mediata da un altro olio essenziale.

Questo perchè – salvo in rari casi – gli oli essenziali tendono a essere aggressivi per la pelle.

Si versano allora alcune gocce (a seconda delle dimensioni della ferita o della scottatura) in 1-2 cucchiai di olio essenziale di mandorle dolci (l’olio di base più usato). Poi il composto si applica sull’area interessata.

Nel caso delle affezioni del cavo orale e dei problemi digestivi si usano invece i collutori.

Perchè gli sciacqui sono la miglior forma di azione per l’uso degli olii essenziali in questo ambito.

Una risposta

  1. orgonicmind

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