Videogames e computer recano danni alla salute?


Danni a vista e postura usando il computer 

I danni alla vista sono da sempre ritenuti i principali sintomi d’un’eccessiva esposizione ai monitor luminosi degli schermi, per questo è ormai noto che occorra posizionarsi a distanza quando più consenta la stanza e distogliere di tanto in tanto lo sguardo dallo schermo. È preferibile che la stanza sia illuminata e che s’eviti di stare al buio con unica fonte di luce il monitor.

Ma al di là dei problemi alla vista e di quelli alla postura, della quale ci occuperemo più diffusamente in seguito, ciò che rende particolarmente significativi questi innovativi studi americani è il fatto che non siano rivolti solo ai bambini.

L’età del gioco seppur si pensi che si concluda ufficialmente con l’infanzia, ha nella società d’oggi confini alquanto sfumati. Le tecnologie sempre più moderne, giochi accattivanti e pensati per età più avanzate rispetto a quelle dell’infanzia, invogliano anche gli adulti ad avvicinarsi al mondo dei videogames. Tornei di calcio, sparatorie, inseguimenti, gare ad alta velocità, sono attrattive assai presenti nei videogiochi moderni e non solo.

Ogni tipo di sport ha il suo corrispettivo “virtuale” ed è praticamente impossibile non trovare almeno un gioco che corrisponda ai propri gusti. Sono dunque sempre più le persone che dedicano parti del loro tempo libero ai videogiochi.

Inoltre al giorno d’oggi chiunque, per lavoro o per diletto, è praticamente costretto a confrontarsi con PC.

La ricerca americana è dunque diretta ad ogni fascia d’età ed ha analizzato le conseguenze di questa esposizione massiccia ai videogiochi.

L’aumento della sedentarietà causata dalle ore di gioco con queste piattaforme multimediali, ha contribuito ad un aumento del tasso d’obesità. Ciò vuol dire che le persone, invece che uscire e trovare muovendosi modi per intrattenersi, hanno preferito versioni “virtuali” della vita.

Ancor più drammatici sembrano essere le conseguenze riscontrate sull’umore di chi passa numerose ore al giorno giocando o al PC. Possono riscontrarsi progressivi nervosismi, magari in corrispondenza di frustrazione per un insuccesso nel gioco, ed è possibile che si giunga a depressione.

In sostanza, coloro che trascorrono così tante ore intrattenendosi nel mondo virtuale possono perdere il contatto con quello reale e crollare in un costante stato d’abbattimento morale.

Quindi, videogiochi sì ma solo se dosati con cura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.