Cosa fare se il bambino dorme solo con il succhiotto?

Niente, non c’è niente da fare. Se lui ha bisogno di ciucciare per addormentarsi e per riposare bene, perché intervenire? Molti rispondono: “Perché prima o poi gli si dovrà togliere e allora saranno dolori”. Ma non ha grande senso vietare una cosa oggi per timore di doverla vietare domani….


L’unico problema del succhiotto notturno, per così dire, è che normalmente cade. Normalmente cade una, due, tre volte durante la notte, e ci siamo tenuti stretti. Il ciuccio può sfuggire dalla bocca del piccolo un numero imprecisato di volte, ed è qui che il mondo si divide in due mondi: Il mondo dei bambini che non se ne accorgono o non gli danno importanza, per cui una volta che hanno preso sonno non sono più interessati all’amico ciuccio; e il mondo degli inseparabili, quelli che non possono dormire senza e saltano su non appena lo perdono.

Ecco, in questi casi non c’è proprio da stare allegri, nel senso che il bambino si sveglia o piange quando si accorge di non avere più il succhiotto in bocca, e anche in questo caso bisogna avere un pizzico di fortuna. Eh si, perché una volta sveglio il piccolo può essere di quelli che si riaddormentano subito…oppure no. Potrebbe non bastargli che il ciuccio gli venga infilato di nuovo in bocca, e aver anzi bisogno di un nuovo accompagnamento nel mondo dei sogni.

La tempestività in queste circostanze è d’obbligo. La mamma o il papà, insomma chi è ‘di turno’ sul fronte risveglio notturno, deve essere in grado di intervenire il più rapidamente possibile, in modo da non dare al piccolo il tempo di svegliarsi bene: solo in questo modo si può sperare che riprenda subito sonno, per l’appunto confortato dal ciuccio. Di certo è più semplice per chi tiene il lettino del bambino nella propria stanza da letto, perchè se è in un’altra stanza i tempi si allungano e i rischi di risveglio anche.

Va detto comunque che, crescendo, molti bambini imparano a rimettersi da soli il ciuccio se si accorgono che è accaduto, e in questo caso un tipico stratagemma è metterne almeno un paio nel lettino, più o meno a portata di mano per quanto possibile, così da agevolare il compito del piccolino.

Altra attenzione da non sottovalutare è quella di utilizzare per la notte il succhiotto di gomma, per non correre il rischio che il bambino si faccia i male. I modelli con le parti dure non vanno bene per la notte, perchè nel momento in cui il ciuccio cade, può finire ovunque, e non è infrequente ritrovarlo sotto un braccio, sotto il collo, vicino agli occhi…un pò ovunque, insomma, come è normale. E allora il succhiotto in caucciù va bene, non produce alcun danno, mentre uno più rigido può essere pericoloso.

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