Che cos’è il budget?

La finanza personale è fatta di termini e nozioni che non sono di facile comprensione per chi, quotidianamente, non si trova ad avere a che fare con conti, calcoli e pianificazioni di spesa. Vediamo, quindi, nel dettaglio che cosa si intende quando si parla di alcuni termini alla base della pianificazione finanziaria personale: il budget, le tasse e la pianificazione patrimoniale.

Pianificazione finanziaria personale: budget e tasse

Il primo termine di questa mini-guida alla pianificazione finanziaria personale è il budget. Conosciuto anche come piano di spesa o ancora come tracciamento delle finanze, il budget raccoglie le risorse economiche di un soggetto che ne pianifica le uscite in base alle sue diverse esigenze. A partire da una somma iniziale di denaro, quindi, è possibile controllare le proprie uscite in base al budget che si ha a disposizione ed, eventualmente, tenere sotto controllo le spese in eccesso.

Che cos’è il budget?

Per pianificare il proprio budget gli strumenti a disposizione sono numerosi: un account bancario, un software per la pianificazione finanziaria personale o una raccolta meticolosa di fatture e scontrini sono solo alcuni dei mezzi che si possono utilizzare per tenere sotto controllo entrate ed uscite. Se la maggior parte delle spese avviene per via telematica, sicuramente il tracciamento delle finanze a livello bancario è tra i più sicuri e veloci da eseguire; in alternativa, per i meno tecnologici, è possibile conservare tutte le ricevute fiscali delle spese sostenute. In tutti i casi, il tracciamento delle spese è fondamentale per capire se queste sono in linea con il proprio capitale.

Se, infatti, le uscite superano le proprie entrate economiche la pianificazione del proprio budget diventa fondamentale per scegliere come e dove tagliare le proprie spese, rientrando in questo modo nei limiti stabiliti. Optando per un programma di pianificazione personale, poi, è possibile effettuare calcoli più precisi ed eventualmente tenere sotto controllo anche la somma di denaro che si è stati in grado di risparmiare. In questo senso, il controllo dei soldi messi da parte può consentire di preventivare un budget da destinare a spese future di varia natura, come il rinnovo dell’arredamento, l’acquisto di un’automobile o altro.

Quando si parla di tasse, inoltre, si tocca una nota spesso dolente di tanti lavoratori in proprio che, quotidianamente, si vedono costretti a fare i conti con le percentuali da versare allo stato sotto forma di varie tipologie di tasse. Anche in questo caso i software informatici, ma anche i semplici programmi di finanza personale possono aiutare i soggetti ad inserire facilmente tra le voci di spese del proprio bilancio anche quelle da destinare al pagamento delle imposte.

Un software per la pianificazione patrimoniale

La pianificazione patrimoniale, infine, è tra le nozioni meno conosciute da chi si trova a gestire le finanze personali in maniera completamente autonoma. Essa include, tra le varie cose, i beni patrimoniali, aziendali e bancari di un soggetto. In questo caso, quindi, quando si parla di pianificazione finanziaria patrimoniale si fa riferimento all’eredità che un soggetto deve lasciare ai suoi cari evitandogli – se possibile – il pagamento di esose imposte ad essa connessi.

Per i più esperti, un software di finanza personale sarà sufficiente per calcolare le spese legate al lascito patrimoniale; per i non addetti ai lavori, invece, consultare un commercialista e un avvocato sarà indispensabile.

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