Come si dispongono le piante in giardino?

Arredare il proprio giardino non implica necessariamente l’uso di gazebi, sedie o ulteriori strutture, ma può essere egregiamente allestito anche tramite l’utilizzo delle piante. Ma quali sono i passi da seguire affinché si possa raggiungere un equilibrio armonico con la propria casa? Quali sono i fattori da valutare per realizzare un arredo esterno “naturale” degno di nota?

Come sfruttare al meglio il proprio giardino

Una volta stabilito il budget da investire, è bene procedere con l’analisi del terreno a propria disposizione. L’ampiezza, l’esposizione ai fattori climatici e la sua attinenza con l’ambiente circostante sono i pilastri da cui partire per poter predisporre correttamente le piante nel proprio giardino. Mentre in un giardino di grandi dimensioni si può dare libero spazio alla fantasia, nei giardini di metrature ridotte, invece, assume importanza il dover seguire alcune piccole regole.

La scelta di piante con alto fusto rischia di rendere l’ambiente circostante decisamente soffocante; l’idea migliore è quella di indirizzarsi verso piante che presentano non solo cromie affini ma che, anche nel volume, tendano a livellarsi. Tale situazione permette di creare un ambiente armonico e rilassante.

Come si dispongono le piante in giardino?

Un’ampia metratura concede, invece, di orientare le proprie scelte verso alti cespugli o piante più prominenti, che esplicano non solo ad una funzione estetica ma anche ad una funzione pratica: riparano dal vento, dal sole e dai rumori. Anche le piccole imperfezioni del terreno, come pendii e rilievi, possono essere camuffate utilizzando le piante giuste.

Le piante con un congegno radicale adatto, con radici profonde e ramificate, non solo offrono una situazione armoniosa ma rendono il terreno stabile nel tempo. Oltre al terreno, il clima costituisce l’elemento fondamentale affinché l’arredo esterno possa, nel tempo, offrire situazioni sempre gradevoli alla vista.

Un inverno troppo freddo o un’estate decisamente secca possono distruggere l’intero habitat naturale. Oltre ai propri gusti personali è necessario che la scelta delle piante sia indirizzata al rispetto delle loro peculiarità. Gli alberi e gli arbusti sono ideali per affrontare entrambe le stagioni poichè, grazie al loro naturale ciclo vitale, riescono a proteggersi sia da temperature calde che fredde. Le piante più delicate, come le bulbose o le perenni, non sono adatte se si vive in un ambiente piuttosto freddo ma richiedono delle temperature più elevate.

Vivere in montagna, in città o in campagna influenza nettamente la scelta poiché ogni pianta risulta maggiormente propensa per un clima montano, mediterraneo, continentale o tropicale. Conoscere le piante in tutte le loro sfaccettature consente di affrontare serenamente il cambiamento climatico.

Via libera alle piante aromatiche in situazioni dove vi è caldo in estate e freddo d’inverno, viburno e ginestra per lunghi periodi di siccità, fiore della passione o “palma nana” per fronteggiare le abbondanti piogge. La luce e l’ombra sono fattori strettamente collegati al clima.

Conoscere in quale direzione è rivolto il proprio giardino consente di proteggere le piante e, di conseguenza, di prolungarne la vita. Il nord e il sud risultano essere i punti cardinali maggiormente apprezzati poiché non espongono le piante a bruschi cambiamenti di temperatura; l’est e l’ovest, invece, tendono a riflettere la temperatura dell’ambiente circostante.

Applicare dei piccoli ripari aiuta le piante a svolgere il proprio corso.

Irganizzare il giardino e l’ambiente circostante

Una volta analizzate nei dettagli tutte le regole da seguire affinché le proprie piante contribuiscano ad allestire il proprio giardino, si può passare liberamente alla parte più creativa e fantasiosa. L’arredo esterno deve rispecchiare la personalità di chi lo possiede e una volta accurati i limiti, si può meglio scegliere quale sia lo stile adatto a valorizzare la propria abitazione. L’ambiente circostante, che sia un paesaggio montuoso o la vista di una città, indirizza, in un primo momento, a scegliere le piante giuste.

Riuscire a coniugare la natura circostante e il proprio giardino consente di valorizzare maggiormente il proprio abitacolo. Per far sì che il proprio giardino sia una vera e propria opera d’arte è necessario valutare in anticipo quale sia l’impegno che vi ci si può dedicare. Esistono piante che richiedono maggiore attenzione a dispetto di altre e che, invece, necessitano di una cura costante.

Apprendere l’aspetto estetico delle piante, dal tipo di foglia ai fiori, dai frutti all’aspetto della pianta stessa, consente non solo di replicare quello che può essere uno scenario orientale o moderno, ma aiuta ad accostare con molta più grazia e facilità, i colori della vegetazione con quelli dell’abitacolo.

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