Quali sono le vaccinazioni obbligatorie per cani?

Una volta presa la decisione di accogliere un cane in casa, è necessario prendersene cura e prevenire eventuali problemi di salute che potrebbero insorgere. La prima cosa da fare è un controllo generale dal veterinario, che verificherà le condizioni del cane, effettuerà la necessaria “sverminatura”, suggerirà che tipo di alimentazione somministrare, ed imposterà il piano delle vaccinazioni da effettuare negli anni a venire.

Le vaccinazioni obbligatorie per cani

Le vaccinazioni obbligatorie per cani sono necessarie per proteggere il nostro Fido da quattro malattie:

  • epatite infettiva
  • cimurro
  • parvovirosi
  • leptospirosi

Se il cane vive in ambienti particolari come pensioni e canili, è necessaria anche la vaccinazione per la parainfluenza canina. In alcune Regioni (per la precisione: Trentino Alto Adige, Friuli e Veneto) anche l’antirabbica è obbligatoria, ed insieme al microchip viene richiesta ai fini del rilascio del passaporto per l’espatrio.

vaccinazioni obbligatorie per cani

Le vaccinazioni obbligatorie per cani vengono effettuati tramite una iniezione sottocutanea. Il primo vaccino viene in genere inoculato quando il cucciolo ha circa 60 giorni. In questo periodo il cane perde gli anticorpi materni che fino ad allora lo avevano protetto, quindi diventa più debole e vulnerabile alle malattie. In alcuni casi particolari (quando il cane vive in un canile, o quando vi è una epidemia in corso) la vaccinazione può essere anticipata anche a 40 giorni.

E’ importante, però, che il trattamento vermifugo preceda il vaccino, altrimenti si rischia che la risposta immunitaria non sia efficace. Dopo la prima vaccinazione, ne viene eseguita un’altra, a distanza di circa 30 giorni.

La copertura diventa efficace 20 giorni dopo il richiamo, fino ad allora il cucciolo non è protetto. In questo periodo, però, il cane può tranquillamente uscire e socializzare con i simili, le persone e l’ambiente che lo circonda in generale. Il consiglio è di evitare le zone più a rischio per eventuali contagi. Se bisogna vaccinare un cane adulto, l’iter è il medesimo: a distanza di 20 giorni si effettuano due richiami, poi di regola ogni sei mesi se il cane frequenta ambienti a rischio leptospirosi (stagni, canali, fossi), altrimenti richiami annuali.

Malattie da prevenire con le vaccinazioni obbligatorie per cani

La leptospirosi è una malattia provocata da alcuni microrganismi che sopravvivono nell’acqua di canali e fossi, soprattutto nei mesi estivi e in autunno. Le leptospire infettano il cane attraverso piccole ferite della mucosa orale. Questa malattia è molto serie e potrebbe provocare la morte del cane.

Poi c’è il cimurro, una malattia virale che colpisce tramite contagio diretto. E’ diffuso nei luoghi molto affollati (mostre canine, negozi, canili). Si manifesta con sintomi molto precisi: febbre, tosse, scolo nasale e oculare da entrambe le narici. Possono insorgere anche episodi convulsivi.

La parvovirosi è una malattia molto pericolosa per i cuccioli, ed ha un decorso alquanto rapido. In pratica è una gastroenterite emorragica che si contrae attraverso un virus.

L’epatite infettiva, per fortuna orami scomparsa del tutto, si manifesta con sintomi quali diarrea, vomito e lesioni oculari. Si tratta di una vera e propria infezione del fegato.

7 Commenti

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