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Come usare gli oli essenziali
Si parla tantissimo di loro e delle proprietà benefiche, ma si parla assai poco di come usare gli oli essenziali.
Le modalità di uso possibili sono numerose:
- inalazione
- massaggio
- impacco
- assunzione per via orale
- bagno caldo
- gargarismi
- mistura con creme
- diffusione nell’ambiente tramite diffusore
A ogni disturbo corrispondono specifici oli essenziali, ma anche precise modalità di impiego. Di solito sono adatte una o più forme di utilizzo.
In linea di massima però la discriminante sta soprattutto nella scelta dell’impiego: per via interna o esterna.
Assunzione per via interna
Si intende la via orale.
Ci sono infatti dei casi in cui un olio essenziale massimizza i suoi effetti se somministrato per bocca e, a meno di controindicazioni di natura personale, è bene seguire tale linea.
Naturalmente non si tratta mai di assunzione dell’olio puro.
Infatti è sempre necessario avere un ‘intermediario’. Si tratta di un liquido base, o anche un “solido”, a cui mescolare l’olio, che va aggiunto sempre nella misura minima di poche goccine. Di solito non più di 3.
Le gocce si aggiungono ad esempio a un cucchiaino di zucchero o di miele, oppure su un pezzetto di pane.
In questo caso fare attenzione a masticare lentamente, per dare il tempo all’olio essenziale di entrare in contatto con il corpo (piuttosto che compiere un viaggio di corsa in direzione dello stomaco).
Infuso
Altrimenti si può scegliere la modalità dell’infuso, che è particolarmente indicata quando si vuole beneficiare allo stesso tempo anche delle proprietà di altre erbe.
Se, ad esempio, scegliamo di diluire l’olio essenziale in una tisana a base di echinacea, siamo consapevoli di beneficiare anche delle proprietà anti-influenzali di quest’ultima.
In questi casi però è imperativo consultare un esperto.
Perchè tutte le erbe e tutti gli oli essenziali hanno delle caratteristiche specifiche non sempre compatibili tra loro e il rischio di causare interazioni non desiderate è più che probabile.
Il controllo medico è comunque sempre consigliato quando la somministrazione avviene per via orale.
Oli essenziali per via esterna
Con questo termine, “via esterna”, si intendono tutte le altre modalià di assunzione meno diretta di quelle per via interna.
Nel senso che non entrano in contatto diretto con il corpo, ma esprimono i loro benefici mediante contatti meno diretti.
Bagno
E’ il caso del bagno, ad esempio, per cui si versano nell’acqua alcune gocce dell’olio essenziale scelto (olio di rosa, per dirne uno) che rendono la situazione più rilassante.
Inalazione
E’ il caso dell’inalazione, i calssici suffumigi che si fanno in genere per il raffeddore.
Essi prevedono l’inalazione di vapore e dell’olio essenziale aggiunto, in modo che si assorbano i principi attivi mediante una procedura completamente naturale e affatto invasiva.
Massaggio
E’ il caso del massaggio, che rappresenta senza dubbio la soluzione migliore quando il problema è un dolore muscolare.
Il movimento energico delle mani spinge l’olio essenziale in profondità nella pelle, che a sua volta ne assorbe l’intera essenza.
Anche in questi casi, nonostante l’approccio più soft, il controllo medico è necessario, se non altro per indirizzare nella scelta degli oli essenziali adatti alla situazione specifica.
Orari per usare gli oli essenziali
Gli oli essenziali scelti fanno sempre bene, però utilizzati in momenti particolari della giornata massimizzano i loro effetti.
Vediamo quindi quali sono gli orari migliori per gli oli essenziali:
- diuretici e depurativi: vanno usati la mattina, prima di colazione
- ricostituenti: immediatamente prima di mangiare, meglio se a pranzo
- antisettici: lontano dai pasti
- antibatterici: lontano dai pasti
- con proprietà specifiche contro tosse, influenza e stati febbrili: lontano dai pasti
Si tratta di una schematizzazione di massima che può aiutare nella gestione degli oli essenziali, soprattutto quando se ne utilizza più di uno.
vorrei sapere se l’utilizzodell’olio essenziale alla salvia può essere utile durante il periodo della menopausa quando ci sono problemi di vampate e articolari..
Grazie dell’eventuale presa in carico del quesito..