Cos’è Google Maps?

google maps

Ma facciamo un passo indietro e specifichiamo, con poche e semplici parole, in cosa consiste Google Maps (Google Earth nella versione stand alone).

Si tratta di un servizio offerto tramite un software e nasce come sistema di fruizione di carte geografiche consultabili via web.

Qualsiasi città del globo sia di vostro interesse può essere visualizzata semplicemente scorrendo con una manina guidata dal mouse.

Si può scegliere tra tre principali modalità di visualizzazione del terreno:

Mappa

Consente di visualizzare la planimetria delle città. Strade, ristoranti, ospedali, hotel, monumenti, principali punti di riferimenti, sono tutti segnalati sulla mappa.

Strumento essenziale per pianificare viaggi (è possibile calcolare le distanze in kilometri da un luogo all’altro) o per orientarsi in zone che si conoscono poco.

Sono sempre più gli utenti che se ne avvalgono, inserendo semplicemente città ed indirizzo e visualizzando in pochi istanti l’area d’interesse;

Satellite

Si tratta d’una prospettiva certamente molto particolare, consente di visualizzare la Terra così come la vedono i satelliti in orbita attorno ad essa. Innegabilmente suggestiva.

In aggiunta alle immagini fotografiche vi sono i tracciati delle vie stradali principali e le suddivisioni continentali e nazionali.

I pulsanti di navigazione, sempre il primo piano si rivelano utilissimi per navigare sulle aree sorvolate.

Occorre però specificare che non tutte le zone del globo sono in egual modo setacciate, per questo motivo la risoluzione (che comunque dipende anche dalle potenzialità del modem, della linea ADSL e della scheda video del PC) può variare a seconda delle zone analizzate.

Essa è eccellente sopra le città più famose (New York, Parigi, Londra, Roma, etc.) e molto scarsa in zone di scarso interesse. Su internet impazzano le segnalazioni d’aree oscurate, che pare siano zone d’interesse militare;

Terreno

Si tratta della modalità più semplice che già a colpo d’occhio presenta uno scenario meno caotico e più pulito. Consente d’evidenziare i rilievi ed i percorsi fluviali.

Scarne le notazioni d’ordine politico. L’attenzione è prestata ai tracciati autostradali ed alle città;

Particolarmente interessanti sono le segnalazioni extra presenti sulla mappa (in esponenziale e costante aumento).

È infatti possibile trovare, in corrispondenza dell’effettiva locazione, fotografia delle bellezze principali o informazioni specifiche e curiosità.

Il servizio è in aggiornamento costante e sempre più interessanti sono le prospettive.

Il tentativo sembra andar verso l’incontro diretto con le necessità della gente comune, quali ad esempio il conoscere i percorsi dei trasporti pubblici ed il traffico delle strade.

Funzionalità di Google Maps

La possibilità di navigare sull’intero globo, ammirandone le bellezze, viaggiando seguendo gli itinerari e verificando distanza tra i luoghi, non ha soddisfatto i ricercatori Google. Ancora oggi il supporto è in fase d’aggiornamento ed ogni giorno vengono implementate nuove funzionalità.

Come accennato nella guida precedente, alcuni aree della Terra risultano ancora poco approfondite dai satelliti e per questo tengono ad essere immagini sfocate se c’avviciniamo troppo col cursore.

Se cercando casa vostra su Google Maps (tentazione nella quale cadiamo più o meno tutti) avrete ottenuto immagine deludenti è senz’altro perché l’area non è stata ancora scansionata a dovere.

Ma abbiate pazienza, Google lavora costantemente a questo progetto e senz’altro in tempi ragionevoli saranno sempre meno le aree scoperte.

Ma entriamo nel dettaglio delle nuove opzioni.

Google Street View

Il Google Street View è un’opzione che non può far altro che lasciare senza parole. Potremmo tradurre semplicemente queste parole come “visuale google dalla strada”, ma forse la sola traduzione dei termini inglesi non rende giustizia alla straordinarietà di questa opzione.

Di recente Google Maps ha lievemente cambiato il proprio navigatore, sugli indicatori a sinistra del quadro è comparso un omino stilizzato di color arancione. Cliccando su di esso è possibile passare alla visualizzazione da terra, ossia proprio come se passeggiassimo per le strade della zona che stiamo osservando.

Ciò non è ancora possibile in tutte le città del mondo ma già sono disponibili le più note. Per l’Italia sono già visualizzabili perfettamente Como, Torino, Milano, Roma, giusto per citare alcuni esempi.

Scorrendo con il navigatore, passo dopo passo, si scorgono i negozi, i palazzi, le macchine (con targhe di riconoscimento prontamente rese illeggibili) e persino qualche passante. Si tratta d’immagini statiche, che tuttavia nulla tolgono alla qualità della visualizzazione, davvero stupefacente.

Non molto tempo dopo l’avvio di questo nuovo servizio, già s’è parlato di scandalo per la privacy, soprattutto a seguito d’un caso che ha visto protagonista una moglie che è riuscitaa pizzicare il marito proprio mentre stava con un amante, semplicemente navigando sul nuovo Google.

È chiaro però che non può far altro che trattarsi d’un caso isolato che difficilmente potrà mai ripetersi. Ciò sta nella natura stessa del prodotto e nella tecnica che i realizzatori utilizzano per fornire al mondo quelle immagini.

Immagineremmo chissà quali potentissimi satelliti, invece tutto è nelle mani delle Google Cars, delle macchine comunissime in cui vengono istallate delle particolari macchine fotografiche. Le vetture, percorrendo poi strada per strada le città, raccolgono le immagini che vengono poi rielaborate dai tecnici Google ed implementate su Google Maps.

Sono già attive anche le Google Bike, vere e proprie biciclette con lo stesso scopo delle Google cars.

Google Maps guarda allo spazio

Allontanandosi dalla casa Terra, i tecnici Google sono andati oltre. Con un sito dedicato anche la Luna e Marte possiedono una loro planimetria.

Le immagini messe a disposizione, soprattutto quelle della Luna, sono incredibilmente dettagliate e suggestive.

La superficie del satellite della Terra è stato da lungo bramato dall’uomo, il suo volto luminoso nella notte è da sempre fonte d’ispirazione, ora possiamo ammirarlo da vicino senza neanche bisogno di telescopi o cannocchiali.

I crateri lunari, con immagini rilevate tramite anni di ricerche, sono illustrati e descritti sul sito Google Moon. Ad arricchire le immagini, già inestimabili per loro stesse, ci pensano aggiunte informatiche come notizie riguardo gli sbarchi delle missioni Apollo, i primi uomini sulla Luna, prospettive della Terra vista dal cielo, etc.

Interessantissima come fonte d’approfondimento o semplice, naturale, curiosità.

Le immagini vanno ancora senz’altro perfezionate, ma non è difficile pensare che lo saranno quanto prima visti i passi da gigante che Google Maps compie ogni giorno.

Ma pensiamo ora al pianeta rosso, Marte. Anch’esso è diventato oggetto delle attenzioni dei tecnici google, oltre che degli astronauti.

Chiaramente nel caso della Luna e di Marte, non possono servirsi delle Google Cars ne delle Bike, tuttavia le immagini realizzate e messe a disposizione lasciano a bocca aperta di appassionati.

Non va dimenticato che i costi d’un buon telescopio sono senz’altro proibitivi e non accessibili a chiunque, invece un PC ed una rete internet li possediamo un po’ tutti.

C’è dunque da essere particolarmente grati a questi tipo d’iniziative, sulle quali non c’è da dubitare, in futuro potremo contare ancora di più.

Google Maps su mobile

Questo comportamento dell’uomo del terzo millennio è alla base di una particolare strategia che Google ha abbracciato nel momento in cui ha deciso di appoggiarsi al sistema UMTS al fine di consentire la navigazione sui propri motori anche a coloro i quali non sono davanti ad un pc, ma vogliono comunque avere il mondo a portata di mano nel proprio cellulare o nel proprio palmare.

Portare un sistema come Google Maps su un dispositivo mobile quale appunto il cellulare, ha sicuramente dei vantaggi innegabili. Che accrescono ulteriormente la già alta funzionalità del sistema. A questo punto sorge spontanea una domanda. Come si accede, in mobilità, a Google Maps? Il sistema è molto facile ed intuitivo.

E’ sufficiente visitare dal proprio cellulare il sito Google Maps per cellulari, si compone il proprio numero di telefono mobile e, a distanza di pochi secondi, sul numero indicato si riceverà un link, attraverso il quale accedere direttamente al servizio Mappe di Google.

In pratica, quindi, nono sono riscontrabili sostanziali differenze tra questo sistema per cellulare o per personal computer, se non il fatto che disporre delle mappe direttamente sul proprio cellulare consente a molti di fare a meno del navigatore satellitare o delle vecchie cartine.

La completezza del sistema, d’altronde, consente di reperire subito tutte le informazioni non solo su strade, piazze e vie, ma anche sulle realtà commerciali che trovano posto nei paraggi.

Cartine stradali e ferroviarie, guide turistiche, guide ai ristoranti… tutta carta che diventa inutile se si dispone, sul proprio cellulare, di questo strumento.

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