Come creare un blog in WordPress?

Creare un blog in WordPress oggi è la scelta migliore. Perchè per divenire blogger di successo non basta saper scrivere in modo convincente e accattivante.

Per attrarre i propri lettori come api al nettare bisogna anche conoscere bene questo importante CMS. Come anche i suoi template e le piattaforme che permettono a qualsiasi utente di diventare protagonista della rete.

Come creare un blog oggi?

Blog in WordPress

Per poter aprire un blog non basta:

  • sapere scrivere bene
  • non fare errori grammaticali
  • essere sempre informato sul tema
  • seguire le news di una determinata categoria di argomenti

ma bisogna anche masticare un po’ di Word Press.

Infatti, per chi non lo sapesse, questo CMS, ossia Content Management System (sistema per gestire i contenuti) è la piattaforma ideale . Essa che ermette di aprire un blog in cinque minuti e di essere già online nel minuto successivo.

Infatti WordPress è attualmente una delle piattaforme per blogger più gettonate e usate al mondo.

Quasi tutti i blog più fighi graficamente oggi sono realizzati con WordPress e quindi perché non scegliere questa piattaforma per ottenere finalmente la visibilità che vi spetta?

WordPress è anche decisamente facile da usare e da modificare eventualmente installando i dovuti plug in.

Per questo è la preferita anche di chi non sa l’html o non sa proprio cosa significa curare un sito, insomma è la più usata dai principianti.

Ma come creare un blog in WordPress?

Abbreviato spesso in WP, questo sistema permetet di creare rapidamente un blog su qualsiasi piattaforma, come ad esempio Aruba.

Spesso, dopo aver acquistato dominio e spazio hosting, il provider permette anche di far installare automaticamente il WordPress. Basta un clik e si ricevono le credenziali per accedere da admin, ossia ID e Password.

Scegliere il template del blog

Poi si deve fare una scelta importante: quella del tema grafico, detto template.

Esso però non va a decidere solamente la grafica del nostro blog, ma anche le funzioni, gli spazi e tante altre cose.

Influisce anche sulla velocità di visualizzazione, che a sua volta influisce su come Google considera e posiziona il nostro sito.

Anche per questo, quando si decide di usare WordPress e si installa un tema, è bene capire se si tratta proprio del template che fa per il proprio blog.

Nel senso se rappresenta bene l’idea che si vuole realizzare. In caso dubbio è meglio iniziare con qualcosa di più semplice e lineare da modificare in futuro.

Se usiamo un tema più complesso di altri, uno che prevede molte funzioni, valutiamolo bene anche dal punto di vista della velocità di risposta.

Inoltre tenete presente che molti template sembrano fantastici nel promo. Ma non sempre presentano un risultato finale, all’altezza delle aspettative una volta attivati sul nostro blog. Per questo è meglio controllare sempre la versione demo del tema prima di installarlo o acquistarlo.

Vero è che se il template installato dovesse risultare molto ostico ci sono sempre le istruzioni. Le trovate nella cartella del tema stesso, o sul sito del creatore. Bisognerà consultarle per avere un’idea ben chiara di quello che si andrà a toccare e modificare per ottenere il risultato grafico che si desidera.

Una volta creato il blog, è possibile che si possa incontrare qualche difficoltà nella distinzione dei vari strumenti che si hanno a disposizione. Ma sono cose che si superano facilmente.

Non appena effettuato il login nel pannello di amministrazione, sarà possibile creare sia i post che andranno a riempire il blog che le pagine che sarà possibile consultare e sia le categorie.

Post

In genere in un blog basato su WP ci sono due tipologie di contenuti:

  • post
  • pagine

I post sono i veri e propri contenuti. Diciamo gli articoli, come paragone con una rivista. Vengono raccolti in diverse categorie a seconda dell’argomento del post stesso.

E si tratta di un modo lineare di categorizzare gli argomenti per rendere più semplice e immediata la consultazione dei post da parte dei lettori.

Non appena si scrive il post è possibile assegnarlo già a una delle categorie presente sul blog dalla pagina dell’editor di testo di WordPress.

Pagine

Le pagine del blog invece, hanno uno scopo diverso: servono a raccogliere quei contenuti di tipo più statico che sono stati creati per durare più a lungo.

Per esempio la pagina “Chi sono”, in cui, in genere, ci si descrive e si presenta se stessa ai lettori del blog.

Oppure la pagina “Servizi” dove si tendono a offrire le proprie competenze professionali.

I plug in WordPress

La piattaforma inoltre, dà a disposizione i plug in. Essi sono delle risorse molto interessanti da sfruttare e usare per migliorare il proprio blog.

Si tratta di estensioni che tendono appunto a rendere migliore il sistema, cosi come integrare e aggiungere altre funzioni al proprio blog.

Questo perché ormai creare un blog è diventato davvero molto facile per cui anche per distinguersi dagli altri, si cerca di differenziarsi migliorando il funzionamento e incrementandone le opzioni e le funzioni.

In genere, queste estensioni (plug in) si possono tranquillamente scaricare dal web direttamente da WP. Oppure è possibile effettuare una ricerca di un qualsiasi browser per trovare un’infinita gamma di plug in per wordpress.

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