fitoterapia Archives - Risposta Facile Risposte facili alle tue domande Thu, 22 May 2025 07:54:02 +0000 it-IT hourly 1 https://www.rispostafacile.it/wp-content/uploads/2022/05/cropped-favicon-32x32.png fitoterapia Archives - Risposta Facile 32 32 Cos’è la fitoterapia https://www.rispostafacile.it/fitoterapia/ https://www.rispostafacile.it/fitoterapia/#respond Sat, 10 May 2025 12:01:58 +0000 http://erboristeria.guidaconsumatore.com/?p=90 La fitoterapia è la pratica di curare le malattie semplicemente utilizzando le piante e i loro principi attivi. Chiariamo subito che fitoterapia non è assolutamente un sinonimo di naturopatia. La prima utilizza piante o loro estratti per la cura di determinate patologie, mentre la seconda è un insieme di pratiche volte più a ripristinare teorici equilibri psico-energetici che a sconfiggere vere e proprie patologie. Fatta questa precisazione, è necessario farne un'altra: questa affascinante scienza (perchè tale è, a differenza di molte anzi moltissime sedicenti medicine alternative) ha valore legalmente riconosciuto? Solo in Gran Bretagna, mentre negli altri paesi dell'Unione Europea purtroppo ancora le cose sono ad un punto morto.

L'articolo Cos’è la fitoterapia proviene da Risposta Facile.

]]>
Che cos’è la fitoterapia

La fitoterapia è la pratica di curare le malattie semplicemente utilizzando le piante e i loro principi attivi.

Chiariamo subito che fitoterapia non è assolutamente un sinonimo di naturopatia. La prima utilizza piante o loro estratti per la cura di determinate patologie, mentre la seconda è un insieme di pratiche volte più a ripristinare teorici equilibri psico-energetici che a sconfiggere vere e proprie patologie.

Fatta questa precisazione, è necessario farne un’altra: questa affascinante scienza (perché tale è, a differenza di molte anzi moltissime sedicenti medicine alternative) ha valore legalmente riconosciuto? Solo in Gran Bretagna, mentre negli altri paesi dell’Unione Europea purtroppo ancora le cose sono a un punto morto.

Origini

Eppure si tratta di una disciplina vecchia quasi quanto l’uomo: i primi rudimenti di farmacologia nascono proprio dalla fitoterapia.

Pertanto, si può affermare che esista da sempre, se è vero che gli uomini di Neanderthal seppellivano i loro defunti ponendo nella fossa piante terapeutiche, come la liquirizia. In Egitto, Assiria e Grecia già in epoca antica erano conosciute le proprietà medicamentose di molte piante. In Italia fu l’università di Salerno la prima a condurre uno studio organico e approfondito delle erbe applicate alla salute.

Eppure per secoli si è considerata la fitoterapia come una sorta di arte magica, ed è solo nel secolo scorso che è stata riconosciuta nella sua dignità di medicina alternativa. Oggi è accertato che i principi attivi di piante ed erbe e le molecole dell’organismo umano hanno una struttura similare e, così, le prime possono agire sulle seconde.

Fitoterapia e medicina classica

La fitoterapia non mira a sostituirsi alla medicina tradizionale, bensì a rappresentare un’alternativa a essa, nella misura in cui si basa su un approccio diverso allo studio delle malattie. L’individuo è considerato nella sua interezza, non solo in base al preciso disturbo da curare e alla specifica parte cui dedicarsi. Le piante si studiano dal punto di vista dei principi attivi che contengono, dei meccanismi con cui agiscono, degli eventuali effetti collaterali.

Nel tempo si è analizzato il mondo della natura erba per erba, principio per principio, e quanto si è scoperto rappresenta a tutti gli effetti la base della farmacologia tradizionale. Essa infatti si basa sulla sintesi di questi principi. La differenza è che a fitoterapia rispetta il fitocomplesso della pianta, ossia tutte le sostanze che questa contiene. Perché ognuna è non solo utile ma indispensabile per esplicare l’azione terapeutica.

Per quanto di origine naturale e non di sintesi, i farmaci fitoterapici sono sempre e comunque vere e proprie medicine. Per questo motivo devono essere assunte sempre sotto controllo medico, assolutamente non in modo arbitrario. L’acido acetilsalicilico – che è il principio base dell’aspirina – è una sostanza naturale che si trova nella corteccia del salice. Se assunto in dosi eccessive risulta comunque nocivo.

Il concetto di fitoterapia è quello di una scienza che studia da una parte le proprietà officinali delle piante e dall’altra l’utilizzo dei medicamenti vegetali per curare le malattie. In questa ottica è possibile accostarsi a essa nel modo migliore, considerandola una medicina diversa dalla tradizionale, ma ugualmente valida e ugualmente piena di limiti.

Esempi di applicazione e riflessioni

Se soffrite di una patologia grave la prima cosa che dovete fare è consultare un medico e solo secondariamente domandargli se potrete assumere dei composti fitoterapici.

Il motivo? Questi preparati erboristici, così apparentemente innocui,  sono in realtà in grado di interagire con eventuali farmaci assunti, causando effetti a volte imprevedibili.

Facciamo qualche esempio di composto e delle sue proprietà. Prendiamo un problema che affligge moltissime donne, giovani e non: la cistite. Una mano santa contro la cistite, qualora non si voglia ridursi a prendere sempre i soliti antibiotici con il rischio di sviluppare resistenze, è il mirtillo rosso.

Sono arrivati i primi freddi? Potrebbe essere consigliabile dare una mano al sistema immunitario rinforzandolo con l’astragalo, la pianta eh, non l’osso del piede!

Tralasciando battute infelici, andiamo avanti: spossati dal caldo? Della comune genziana, sotto forma sempre di tisana, sarà in grado di ridarci il brio che temevamo di aver perduto nell’afa e nella caligine.

Infine, abbiamo ricominciato ad andare in palestra con l’impeto dei vent’anni quando in realtà questi in realtà sono solo un lieto ricordo? Per traumi e microtraumi muscolari una pomata all’arnica montana è esattamente quello che ci vuole: provare per credere.

L'articolo Cos’è la fitoterapia proviene da Risposta Facile.

]]>
https://www.rispostafacile.it/fitoterapia/feed/ 0
Cosa sono i fiori di Bach? https://www.rispostafacile.it/cosa-sono-i-fiori-di-bach/ https://www.rispostafacile.it/cosa-sono-i-fiori-di-bach/#comments Tue, 28 Sep 2021 13:43:13 +0000 http://erboristeria.guidaconsumatore.com/?p=97 Il dott. Edward Bach nutriva una profonda fiducia nelle virtù delle piante, nella loro capacità di trasmettere all'uomo messaggi positivi importante per il suo benessere, per la sua resistenza alla sollecitazioni negative del mondo esterno. Il testo sui cui è basata la sua dottrina si intitola  'I Dodici Guaritori e altri rimedi' e propone una classificazione delle emozioni umane in sette tipologie cui si riconducono 38 essenze floreali. Solo dodici essenze nel primo libro, a cui ne seguiranno altri che aboliranno la distinzione tra i dodici e 'gli altri', perchè confluiranno tutti nella stessa teorizzazione.

L'articolo Cosa sono i fiori di Bach? proviene da Risposta Facile.

]]>
La filosofia dei fiori di Bach

L’aspetto più interessante dei Fiori di Bach è che il carattere naturale dei rimedi li rende innocui, quindi non hanno alcun tipo di effetto negativo di ritorno sull’organismo, e possono coesistere con eventuale terapia medica.

“Chi ha poco tempo per curare la propria salute un giorno utilizzerà molto del suo tempo per curare la propria malattia”.

Diretto, non c’ dubbio. Il dott. Edward Bach nutriva una profonda fiducia nelle virtù delle piante, nella loro capacità di trasmettere all’uomo messaggi positivi importante per il suo benessere, per la sua resistenza alla sollecitazioni negative del mondo esterno.

Il testo sui cui è basata la sua dottrina si intitola  ‘I Dodici Guaritori e altri rimedi’ e propone una classificazione delle emozioni umane in sette tipologie cui si riconducono 38 essenze floreali. Solo dodici essenze nel primo libro, a cui ne seguiranno altri che aboliranno la distinzione tra i dodici e ‘gli altri’, perchè confluiranno tutti nella stessa teorizzazione.

Cosa sono i fiori di Bach

 

Caratteristiche naturali

I Fiori di Bach agiscono sulla psiche, dal momento che è solo partendo da essa che i benefici possono estendersi al resto del corpo. E poichè la struttura psichica è uguale per tutti gli esseri viventi, possono avvalersi di questo rimedio tanto gli esseri umani quanto gli animali.

La dose media di Fiori di Bach consigliata è di quattro gocce al giorno, equamente suddivise tra:

  • mattina,
  • pranzo,
  • pomeriggio,
  • sera.

Si può arrivare anche a dieci gocce al giorno senza avere problemi.

La suddivisione dei fiori di Bach

Proponiamo quindi la suddivisione completa.

Fiori di Bach contro l’incertezza

  • cerato
  • gentian
  • gorse
  • hornbeam
  • scleranthus
  • wild oat

Fiori di Bach per l’ipersensibilità

  • agrimony
  • centaury
  • holly
  • walnut

Fiori di Bach contro la paura

  • aspen
  • cherry plum
  • mimulus
  • red chestnut
  • rock rose

Fiori di Bach contro le problematiche relazionali

  • beech
  • chicory
  • rock water
  • vervain
  • vine

Fiori di Bach contro le negatività d’animo

  • chestnut bud
  • clematis
  • honeysuckle
  • mustard
  • olive
  • white chestnut
  • wild rose.

Fiori di Bach contro scoraggiamento, depressione, angoscia e vittimismo

  • crab apple
  • elm
  • larch
  • oak, pine
  • star of Bethlehem
  • sweet chestnut
  • willow

Fiori di Bach per la solitudine

  • heater
  • impatiens
  • water violet

A ogni essenza corrisponde una particolare sfumatura dell’emozione a cui è collegata. Ad esempio, la paura viene affrontata con l’Aspen se è vaga e con il Mimulus se è ben definita.

Come scegliere i fiori di Bach

Qual’è il fiore di Bach adatto a me?

La floriterapia è utilizzata con successo per la cura di una serie di disturbi che, partendo dalla mente, da squilibri psicologici di entità variabile, procurano un malessere generale al corpo.

Attraverso il supporto di fiori e piante, e secondo le indicazioni di Edward Bach, la floriterapia si propone di agire su: stati d’animo, emozioni e in generale su tutti quei comportamenti dalla sintomatologia incerta riconducibili a problematiche non fisiche.

È tuttavia opportuno tenere bene a mente che le terapie olistiche, a cui la floriterapia può essere ricondotta, vanno applicate con cautela. Nel senso che l’impatto delle piante sull’organismo non è innocuo come può sembrare e, inoltre, la diagnosi del disturbo è difficile, richiede sensibilità.

Se, ad esempio, una persona si sente molto affaticata, occorrono professionalità e sensibilità per ricondurre il problema ad un malessere generale, come:

  • senso di inutilità
  • stress
  • scoraggiamento

Questi disturbi non sono intercambiabili, per ognuno esiste un fiore ad hoc, un rimedio mirato, e il fai da te è assolutamente sconsigliato.

In linea generale, è bene limitare l’assunzione a quattro, al massimo cinque essenze contemporaneamente. Per evitare il rischio di interferenze tra loro, e per evitare di affidarsi alla speranza di una guarigione tanto miracolosa quanto immediata.

La floriterapia accompagna lungo un cammino di durata variabile, non esiste il tutto e il subito. Esistono piuttosto risultati che si ripercuotono su tutto il corpo, regalandogli serenità ed equilibrio senza gravarlo con sostanze invasive.

Per poter scegliere i fiori giusti per noi li dobbiamo prima conoscere. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio i singoli Fiori che sono, a tutti gli effetti, dei veri fiori. Spesso di piante a noi ben note e familiari.

Esistono infatti ben 38 fiori di Bach messi a disposizione dalla natura per il nostro benessere. Meglio di così…

L'articolo Cosa sono i fiori di Bach? proviene da Risposta Facile.

]]>
https://www.rispostafacile.it/cosa-sono-i-fiori-di-bach/feed/ 8