anticellulite Archives - Risposta Facile Risposte facili alle tue domande Fri, 09 Sep 2022 09:36:23 +0000 it-IT hourly 1 https://www.rispostafacile.it/wp-content/uploads/2022/05/cropped-favicon-32x32.png anticellulite Archives - Risposta Facile 32 32 La caffeina contro la cellulite https://www.rispostafacile.it/la-caffeina-contro-la-cellulite/ https://www.rispostafacile.it/la-caffeina-contro-la-cellulite/#respond Fri, 09 Sep 2022 08:25:59 +0000 http://erboristeria.guidaconsumatore.com/?p=4724 Per risolvere il problema della cellulite si tenta davvero di tutto, dalla dieta all'attività fisica alle lozioni mirate, ai massaggi. Un ulteriore aiuto può giungere dalle sostanze naturali, ad esempio dalla caffeina, che pure viene sempre bistrattata e accusata di essere la fonte di infiniti mali. Scopriamo come utilizzare la caffeina contro la cellulite.

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Il caffè, oltre alle proprietà energizzanti che tutti conosciamo, possiede antiossidanti utii a smaltire le scorie e combattere la cellulite. La caffeina, infatti, favorisce il microcircolo e riduce la ritenzione idrica, contrastando il tanto odiato inestetismo della pelle a buccia d’arancia.

La caffeina contro la cellulite: come si usa?

Nel caso della cellulite la caffeina può svolgere un’azione positiva se utilizzata nel modo corretto (di certo non moltiplicando il numero giornaliero di caffè!). Numerosi studi hanno dimostrato le sue potenzialità nella cura della cellulite e allora sempre più spesso questa sostanza è nelle creme specifiche contro la buccia d’arancia. Tanto vale, quindi, provare a fare anche qualcosa con il fai da te, utilizzando la caffeina per massaggi ad hoc.

La caffeina più utile è quella presente nei fondi del caffè, per cui bisogna per prima cosa preparare un buon caffè con la moka, perchè quelli che si ottengono con le macchine automatiche per il caffè non sono lo stesso. Attendere che i fondi diventino tiepidi, ma non freddi altrimenti perdono efficacia, e poi spalmarli direttamente sulla zona interessata dal problema della cellulite: bisogna esercitare un massaggio energico e poi avvolgere la parte con la pellicola trasparente. Dopo 20-25 minuti togliere la pellicola e pulire bene con l’acqua fredda.

Un’alternativa ai fondi di caffè nudi e crudi, per così dire, è l’utilizzo dei fondi mischiati ad altre sostanze, primo fra tutte l’olio d’oliva: l’olio infatti ammorbidisce i fondi, in modo che risultano meno ruvidio sulla pelle. Inoltre la idratano e ammorbidiscono, così durante la fase di posa, i fondi del caffè contrastrano la cellulite, mentre l’olio d’oliva idrata la pelle. Il trattamento va ripetuto una volta alla settimana fino al raggiungimento dei risultati desiderati, e poi si può continuare con il mantenimento di una volta al mese.

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Betulla contro cellulite e buccia d’arancia https://www.rispostafacile.it/betulla-contro-cellulite-e-buccia-darancia/ https://www.rispostafacile.it/betulla-contro-cellulite-e-buccia-darancia/#respond Fri, 30 Apr 2010 09:05:23 +0000 http://erboristeria.guidaconsumatore.com/?p=2266 Lo abbiamo detto e ripetuto molte volte: le armi contro la cellulite non sono mai troppe. In ogni fase della vita una donna può essere colpita dal problema, che si presenta parimenti fastiodioso in ogni momento. Scopriamo quali sono tutti i vantaggi della betulla contro la cellulite.

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Uno dei rimedi naturali più efficaci contro gli odiosi inestetismi della cellulite e della pelle a buccia d’arancia è la betulla. Si tratta di una pianta dalle tante qualità, in grado di combattere la ritenzione idrica.

I principi contenuti nelle foglie di betulla, infatti, stimolano l’eliminazione dell’acido urico e di tutto quel che va a formare il nodulino di cellulite.

Di conseguenza, è preferibile assumerla per via orale, in modo che la sostanza abbia la possibilità di agire dall’interno, nel cuore del problema, lì dove i flussi circolatori si inceppano o malfunzionano. La betulla sotto forma di integratore va assunta sempre rigorosamente sotto controllo medico, per verificare che sia adatta alle proprie condizioni individuali. In alternativa, si può applicare direttamente sulle zone critiche, sotto forma di crema od olio per il massaggio.

Betulla contro cellulite e buccia d'arancia

Olio di betulla

Il massaggio è fondamentale contro la cellulite,  non solo quello professionale, fatto nei centri specializzati, ma anche e soprattutto quello da fare in casa dopo la doccia o più di una volta al giorno, se necessario.

Massaggiare la pelle con movimenti circolari, descrivendo ampi cerchi e muovendo dal basso verso l’alto ha l’importante effetto di stimolare la circolazione, e se a questo si aggiungono le proprietà di rimedi naturali come la betulla l’azione del massaggio risulta notevolmente potenziata.

L’olio di betulla, in questo caso, riesce a penetrare nell’epidermide e ad agire in profondità, direttamente dall’interno, aiutando la pelle a ritrovare un aspetto tonico ed elastico.

Ovviamente i risultati non saranno immediati, occorre un’applicazione costante, una o due volte al giorno, tipicamente al mttino e alla sera, per almeno alcune settimane. Inoltre, l’intervento della betulla va sostanziato con alimentazione equilibrata e, possibilmente, attività fisica.

Gli ingredienti per un impacco alla betulla anticellulite

La betulla non garantisce risultati duraturi o eccezionali, è semplicemente un’arma in più, da utilizzare per via esterna. Anche in forma di impacco, da fare una volta alla settimana, quando si ha un po’ di tempo a disposizione. La betulla serve a depurare la pelle, l’argilla a rendere denso il composto, l’olio essenziale di limone a renderlo astringente e anche leggermente profumato, mentre i semi di finocchio a sgonfiare i tessuti. Ogni ingrediente svolge insomma un ruolo ben preciso che massimizza e completa quello della betulla. Le dosi si intendono sufficienti per un solo impacco per una sola persona, che va preparato immediatamente prima dell’uso della mistura.

estratto fluido di betulla q.b.

3 cucchiai di argilla bianca

10 gocce di olio essenziale di limone

5 gr di semi di finocchio

La preparazione dell’impacco

Mescolare l’argilla e l’estratto di betulla con energia, in modo da avere un impasto denso e omogeneo, ma abbastanza fluido da poter esser spalmato. Eventualmente, si può aggiungere un poco di acqua tiepida per ammorbidirlo, unendola poca alla volta per evitare di “annacquare” il composto. Poi si mettono i semi di finocchio e solo alla fine l’olio essenziale, mescolando ancora brevemente. L’impacco è pronto per essere applicato sulle zone del corpo che presentano il problema della cellulite, e per renderlo ancora più efficace di puo’ scegliere di coprirlo con la pellicola trasparente; in ogni caso il tempo di posa è compreso fra i 20 e i 30 minuti, non di più. Per risciacquare si usa l’acqua tiepida, che aiuta a eliminare bene il composto, e chi ce la fa può terminare con il classico getto di acqua fredda, rivitalizzante e stimolante per la circolazione.

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Cosa sono e come si usano i fanghi anticellulite? https://www.rispostafacile.it/come-usare-i-fanghi-anticellulite-guida/ https://www.rispostafacile.it/come-usare-i-fanghi-anticellulite-guida/#comments Mon, 23 Feb 2009 14:40:14 +0000 http://www.rispostafacile.it/?p=154 Non si può in alcun modo parlare delle proprietà dei fanghi senza menzionare la cellulite, che è ovviamente il bersaglio principale, assieme alle diverse applicazione che donano un benessere generale al corpo. La cellulite è senza alcun dubbio considerato uno degli inestetismi che maggiormente affligge le donne; è un disturbo che va a colpire l’ipoderma, cioè il tessuto adiposo presente sotto il derma.

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Cosa sono e come si usano i fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite

Conosci i fanghi anticellulite? Le cause principali possono essere genetiche, ormonali, vascolari, lo stress, la vita sedentaria, la ritenzione idrica ed anche una pessima alimentazione.

Colpisce principalmente le donne senza differenza di età: la hanno le giovanissime e le meno giovani, perché dipende da una serie di fattori tra i quali la cattiva circolazione sanguigna e l’ereditarietà, e può quindi manifestarsi a 16 come a 30 anni.

In alcuni casi si tratta di un disturbo, in altri di una vera e propria patologia, per la quale è necessario l’intervento medico.

Quando il problema non è in uno stadio avanzato e il disagio è legato ‘solo’ all’estetica, i fanghi anticellulite rappresentano un buon mezzo per migliorare, se non riparare, la situazione.

Se la cellulite avanza, uno dei mezzi con cui è possibile combatterla sono infatti i “fanghi”, studiati appositamente per arrestarne il percorso.

I fanghi migliorano l’ elasticità e la tonicità della pelle, stimolando la circolazione ed intervenendo sul tessuto adiposo, favorendo l’ossigenazione cellulare e l’eliminazione delle cellule morte che sono la principale causa dell’ effetto buccia d’arancia.

Cosa sono i fanghi anticellulite

I fanghi sono delle miscele compatte realizzate mescolando l’acqua e l’argilla. Dalla qualità e dalla quantità di acqua e argilla dipendono la consistenza e le proprietà terapeutiche dei fanghi.

Dei fanghi anticellulite molto usati vengono invece fatti con le alghe raccolte nei fondali marini e trattate secondo procedure che ne mantengono intatte le proprietà importanti per la linea, come ad esempio le vitamine.

Ma non sono ovviamente i soli, e li vedremo in dettaglio più avanti.

In ogni caso, si tratti di argilla o di alghe, l’applicazione dei fanghi sulle cosce e sui glutei promette un importante aiuto nella lotta alla cellulite, in termini di peeling naturale, di rassodamento cutaneo e di miglioramento del tono della pelle.

A cosa servono i fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite non servono soltanto ad eliminare la cellulite, bensì anche a dimagrire.

Se infatti si considera che l’applicazione costante produce una sorta di livellamento della pelle, appare evidente che in assenza di cellulite i benefici si ripercuotono sullo spessore.

In tal senso i trattamenti a base di fanghi vengono fatti anche per ridurre ‘i centimetri’ delle cosce o del giro vita.

Nel caso della cellulite, grazie ai fanghi si riesce ad erodere la superficie rovinata, ad intaccarla per aiutare le nuove cellule, il nuovo strato di epidermide che si trova sotto la buccia d’arancia, ad emergere, sano, liscio e tonico.

In genere i fanghi anticellulite  si applicano sulle cosce e sui glutei, ma a volte anche sulla pancia, per ridurne il volume.

Come applicare i fanghi anticellulite

Applicare i fanghi in casa non è difficile, occorre solo un pizzico di precisione. L’operazione si svolge in bagno, anche se c’è chi suggerisce il letto perché dopo l’applicazione è utile distendersi -dopo aver accuratamente coperto tutto.

I fanghi si spalmano con le mani, perché solo manualmente si riesce a distribuirli al meglio in tutti i punti interessati e a disporre uno strato uniforme insistendo in particolare sui punti ‘caldi’ sotto il profilo cellulite.

Poi si avvolge la parte interessata con la pellicola trasparente, facendo anche due giri per tenere i fanghi bene a contatto con la pelle in ambiente caldo e protetto.

A questo punto non rimane che attendere, e 45 minuti in effetti non sono pochi, ma è il tempo necessario perché i fanghi anticellulite e tutti i loro principi attivi penetrino a fondo nella pelle. Si può avvertire una sensazione di prurito o di bruciore, ma è normale, non c’è da allarmarsi.

Allo scadere del tempo si procede al risciacquo con acqua tiepida ed è importante eliminare tutto con cura, magari aiutandosi con una spugna. Per chi riesce, un getto di acqua fredda quando la pelle è perfettamente pulita completa il trattamento nel modo migliore.

Fanghi anticellulite di alga Guam

Molte donne ci sono sicuramente passate. Solitamente le provano davvero tutte quando si tratta di raggiungere una perfetta forma fisica e fare guerra alla cellulite.

Sicuramente i fanghi Guam hanno colpito molte di loro, dato che promettono una facile riduzione di alcuni centimetri di grasso sulle cosce e sui glutei. Più che un obiettivo si tratta di un vero e proprio miracolo.

Le alghe sono dei fanghi che vengono raccolti da maggio ad agosto dai fondali marini. Vengono lasciate essiccare e arieggiare per 3 giorni all’aria aperta e vengono successivamente lavorate all’ interno di laboratori industriali.

Durante l’ esposizione al sole, le alghe perdono molta della loro acqua, e diventano secche, pronte per il trattamento. La perdita di acqua non comporta in alcun modo una perdita delle loro proprietà, dell’ abbondanza di metalli, vitamine, glucidi ed altri elementi marini.

I test dimostrano che i fanghi hanno un alto potenziale anti-cellulite e sulle persone che hanno un’ età compresa fra 18 e 45 anni, hanno effetti davvero significativi: migliorano la compattezza e l’ elasticità cutanea e riducono il giro coscia.

Una serie di appuntamenti ciclici di circa quarantacinque minuti, e la vostra cellulite ed il grasso diventeranno solo un lontano ricordo.

Le sostanze anticellulite delle alghe

Il trattamento riducente viene fatto applicando sul corpo un’alga particolare gigante, chiamata “alga laminaria”.

Le alghe in generale, ma in particolare la laminaria, sono ricche di principi attivi, che donano bellezza e benessere ai tessuti della pelle.

Tali principi attivi sono: il calcio, lo iodio, il sodio, il magnesio, il potassio, l’azoto, il fosforo, lo zolfo, il silicio, oltre alle vitamine A, B, C ed E, e una serie di aminoacidi.

Questo mix di sostanze attive agisce in profondità, penetrando attraverso la pelle e svolgendo un’efficace azione detossinante.

I tessuti vengono remineralizzati e idratati.

L’effetto più immediato è una pelle distesa e più liscia e compatta. Il flusso venoso viene riequilibrato, e migliorano il metabolismo e l’ossigenazione cellulare.

Con l’aiuto di tali principi attivi, si previene il ristagno dei liquidi nei tessuti, e i grassi in deposito vengono consumati più in fretta.

Le alghe, inoltre, servono a contrastare la stasi linfatica, che provoca il senso di pesantezza e di gonfiore che con il tempo favorisce la formazione della cellulite.

Le alghe sono utili per alleviare i fastidiosi disturbi delle varici, poiché hanno un effetto tonificante e stimolante sui vasi sanguigni.

Le fasi del trattamento alle alghe

Il trattamento completo ha la durata di un’ora e prevede in genere tre fasi distinte:

  • 1) esfoliazione;
  • 2) bendaggio;
  • 3) applicazione dell’olio sulle parti trattate per addolcire e idratare la pelle.

L’esfoliazione serve a liberare la pelle dalle impurità e dalle cellule morte, per favorire un più efficace assorbimento dei principi attivi. Si esegue applicando sulle zone del corpo interessate un mix di sale tiepido e siero di alghe.

Il composto stimola la microcircolazione, svolge un’azione esfoliante, tonifica e rende elastica la pelle, in quanto ricco di sali minerali. Il massaggio, inoltre, favorisce la penetrazione delle sostanze nutritive.

La seconda fase del trattamento prevede il bendaggio delle zone critiche con le foglie di laminaria, precedentemente immerse in acqua calda.

Il bendaggio si può effettuare sulle zone critiche, o, a seconda delle necessità, solo sull’addome, oppure sulle gambe fino ai piedi o su altre zone del corpo, come le braccia.

Poi si procede a riscaldare la zona che è stata bendata. Il calore favorisce l’espulsione delle tossine, e può essere provocato con lampade ad infrarossi o una termocoperta.

Il bendaggio va tenuto in posa per circa 20 minuti, dopo di che si asportano le alghe.

Nella terza ed ultima fase del trattamento, si applica sulle zone trattate un olio particolare, che si ottiene lasciando le alghe immerse per un po’ di tempo nell’olio che si usa per il massaggio.

Con questo olio la pelle si idrata e si rassoda, e diventa elastica e morbida.

Dove si esegue il trattamento con le alghe

Il trattamento con le alghe viene eseguito nei centri benessere e negli istituti di estetica.

Il costo di ogni singolo trattamento si aggira intorno ai 40 euro. Si consigliano, in genere, cicli di 10/12 trattamenti, almeno 2 volte alla settimana.

Ma ci sono anche trattamenti da fare a casa, con i fanghi alle alghe e il bendaggio.

Una marca molto affidabile è “Guam”, in vendita nelle farmacie e nelle erboristerie. E’ consigliabile eseguirli nel periodo che precede l’estate, in modo da valutare la loro efficacia con la prova “costume”!

Come applicare da soli i fanghi di alga di Guam

Sembra facile ma non lo è, soprattutto se scegliete di applicare i fanghi Guam da sole.

Anche se provviste di tutto l’armamentario, vi troverete ad affrontare quello che più che un trattamento di benessere, risulterà essere una vera e propria avventura.

Nel centro estetico invece non vi è alcun problema per quanto riguarda l’ applicazione dei fanghi. Dovrete soltanto spogliarvi e sdraiarvi, al resto penserà il personale specializzato, l’ unica seccatura per voi è nell’ attendere che il miracolo avvenga.

A casa, la musica cambia. Innanzitutto, c’è bisogno di un ampio spazio e di tanta pazienza; vi servirà poi un rotolo di pellicola trasparente, quella classia per conservare gli alimenti.

Successivamente all’applicazione dei fanghi sulle zone che vi interessano – i ‘classici’ cosce e glutei o il meno consueto addome – dovrete avvolgere tutto nella pellicola, che alla sostanza di penetrate maggiormente nella pelle.

Per quarantacinque minuti, i fanghi vi terranno compagnia, regalandovi sensazioni di fresco, prurito ed ancora di fresco.

Quarantacinque minuti non sono proprio pochi, soprattutto se siete chiuse in bagno: come potreste passare questi momenti?

Le donne che amano la lettura possono armarsi di un buon libro, mentre le più irrequiete possono dedicarsi alla pulizia dei micro-danni causati nell’ ambiente circostante.

Terminato il tempo, dovrete risciacquare le parti, sfregando manualmente o utilizzando la spugna come supporto.

A questo punto il gioco è fatto. Avrete una pelle più liscia e avrete sconfitto la vostra cellulite.

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