stile Archives - Risposta Facile Risposte facili alle tue domande Wed, 25 Mar 2020 15:54:15 +0000 it-IT hourly 1 https://www.rispostafacile.it/wp-content/uploads/2022/05/cropped-favicon-32x32.png stile Archives - Risposta Facile 32 32 Come arredare in stile etnico? https://www.rispostafacile.it/arredare-in-stile-etnico/ https://www.rispostafacile.it/arredare-in-stile-etnico/#respond Fri, 05 Apr 2013 14:56:26 +0000 http://www.consigliacasa.com/?p=1063 Dire arredare in stile etnico fa subito venire in mente il cielo rossastro della savana al tramonto, il frastuono silenzioso della natura, le danze degli indigeni e i disegni tribali. Con uno stile d’arredamento etnico in casa è proprio questo rilassante ed allo stesso tempo energico contesto, quello che si vuole richiamare all’interno delle pareti ... Leggi tutto

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Dire arredare in stile etnico fa subito venire in mente il cielo rossastro della savana al tramonto, il frastuono silenzioso della natura, le danze degli indigeni e i disegni tribali.

Con uno stile d’arredamento etnico in casa è proprio questo rilassante ed allo stesso tempo energico contesto, quello che si vuole richiamare all’interno delle pareti domestiche.

Arredare in stile etnico

Un arredamento etnico completo che coinvolge tutte le stanze o anche solo qualche tocco esotico qua e là, possono infatti aiutare chi lo desidera a ricreare il clima vivace e l’atmosfera colorata e accogliente di questi paesi lontani.

Come arredare in stile etnico?

Come arredare in stile etnico la propria casa

Per stile etnico si intende un originale stile d’arredamento che mescola in sé caratteri provenienti da diversi paesi extra europei come

  • Persia
  • Marocco
  • India

inglobando al suo interno anche alcune influenze provenienti da nazioni dell’estremo oriente, come la Cina o il Giappone.

Non si tratta quindi uno stile univoco, omogeneo, ma di un insieme multiforme di stili che, richiamandosi a culture diverse, ha portato via via alla nascita di una vera e propria tendenza nel mondo dell’arredamento.

In origine fenomeno elitario di cui si fecero pionieri i numerosi viaggiatori di ritorno a casa con qualche pezzo d’arredamento esotico, caratteristico appunto dei paesi stranieri visitati, è oggi invece diffuso su larga scala e presente in maniera sempre più massiccia nelle nostre abitazioni.

Da tener presente però una fondamentale distinzione.

I mobili e gli oggetti etnici che si trovano in commercio possono infatti essere originali. Cioè provenire direttamente da questi luoghi lontani, oppure semplicemente essere ad essi ispirati, sia nelle forme che nei colori.

Quali sono i materiali usati

Anche la tipologia d’arredo che caratterizza lo stile etnico non ha in realtà una vera e propria univoca fisionomia.

Ciò che qualifica in gran parte tale arredamento sono soprattutto i materiali usati e la scelta dei colori.

Sul mercato sono infatti presenti tante proposte di questa natura, camere da letto intere o salotti, dove l’elemento etnico può anche essere solo richiamato dalle forme elementari e primitive che i mobili seguono.

Essi sono squadrati quindi e tendenzialmente di legno.

Per quanto tutti i tipi di legno vadano bene, spesso quello davanti al quale ci si trova di fronte o che comunque si predilige a Est, è sicuramente il teak.

Un singolare legno nero-rossastro, particolarmente resistente, con cui si realizzano interi arredi o semplicemente soprammobili o oggetti d’uso quotidiano.

Per i più audaci invece si ricorda che in alcuni negozi è possibile trovare addirittura pezzi di tronchi veri e propri. Scolpiti e lucidati, per essere trasformati all’occorrenza in tavoli, sedute o comodini.

Non solo oggetti in legno

Oltre al legno, elemento naturale per eccellenza, sono molto usati anche

  • ferro, meglio se patinato (lo si ritrova ad esempio negli oggetti e nei complementi d’arredo)
  • fibre naturali intrecciate, provenienti queste dalla lavorazione delle foglie di palma
  • cotone, impiegato come materiale privilegiato tra i tessuti (per tovaglie, coperte, cuscini ecc.), la canna di bambù, utilizzata sia per i mobili che per gli oggetti, il pariro
  • rattan (ad esempio di banana), usato per lo più come rivestimento di sedie e per i contenitori (cestini, scatole ecc.),

e infine resine naturali, pelle, carta di riso e madreperla, adoperata soprattutto quest’ultima come elemento di decorazione.

Colori e complementi d’arredo dello stile etnico

Oltre ai mobili, che di certo rappresentano il componente indispensabile dentro una stanza, fondamentali si rivelano come sempre i particolari.

Ovvero, in questo contesto specifico, la scelta dei colori (per oggetti e pareti) e di tutti quei complementi d’arredo acquistati e posizionati con cura all’interno dei locali.

Sono proprio questi elementi infatti, nella maggior parte dei casi, a dare il carattere finale e la giusta fisionomia all’arredamento scelto per la casa.

Importanza dei colori nello stile etnico

Prima di tutto quindi i colori.

Nel nostro caso ciò che si vuole ricreare è l’atmosfera solare e vitale di questi paesi lontani, delle loro stoffe variopinte, delle loro innumerevoli spezie, dei loro incontaminati paesaggi.

Sì quindi a tutte le tonalità del rosso, dell’arancione, del giallo, degli ocra e dei marroni, cercando di evitare tuttavia, anche fra questi, le cromie troppo accese o metalliche. Il colore infatti deve risultare il più possibile caldo e accogliente.

Anche il verde e il blu vanno bene, ma con gradazioni scelte che si avvicinino il più possibile agli elementi naturali.

Al verde della piante quindi e al blu/azzurro del cielo e dei laghi per esempio.

Sempre oggetti originali

Per gli oggetti invece esistono numerosi negozi di riferimento, alcuni specializzati proprio nella vendita di questi particolari prodotti.

Pezzi originali è possibile trovarne anche nelle case d’asta, durante le esposizioni di antiquariato, dove magari all’autenticità si somma anche il valore aggiunto dell’epoca.

Non serve tuttavia andare troppo lontano, né spendere cifre esagerate. Complementi d’arredo in stile etnico si trovano ormai un po’ ovunque, anche nel negozio di casalinghi sotto casa. Tutto dipende dalla volontà e dai desideri del consumatore.

La scelta dei pezzi comunque, al di là dell’originalità o meno, è decisamente variegata.

Tra gli elementi più tipici e caratteristici dell’artigianato etnico si ricordano ad esempio:

  • tappeti (persiani, tunisini, egiziani)
  • sculture (quelle più diffuse sono in legno scuro e raffigurano personaggi o animali dalle linee stilizzate)
  • vasi in ceramica o legno dipinti, decorati da motivi tribali o disegni geometrici
  • lampade da tavolo o da terra, realizzate in rattan o carta di riso
  • papiri dipinti e incorniciati.

In un ambiente arredato in stile etnico infine non può di certo mancare l’incenso, sia a bastoncino che in granuli.

Di più facile utilizzo il primo, che brucia sorretto da appositi porta-incenso in legno decorato, e bruciato con l’ausilio dei cosiddetti carboncini il secondo, doneranno, con la loro particolare fragranza, quel tocco indispensabile alla stanza per essere finalmente considerata ‘etnica’ a tutti gli effetti.

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Come arredare in stile provenzale? https://www.rispostafacile.it/arredare-in-stile-provenzale/ https://www.rispostafacile.it/arredare-in-stile-provenzale/#respond Fri, 05 Apr 2013 14:50:46 +0000 http://www.consigliacasa.com/?p=1062 Proprio negli ultimi anni l’idea di arredare in stile provenzale si va diffondendo sempre di più anche fuori dal paese d’origine, la Francia, paradossalmente. Forse in risposta allo stile minimalista e ultra moderno che si è invece oggigiorno ormai affermato. Come arredare in stile provenzale Trova infatti ampia risposta da parte dei consumatori, in particolar ... Leggi tutto

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Proprio negli ultimi anni l’idea di arredare in stile provenzale si va diffondendo sempre di più anche fuori dal paese d’origine, la Francia, paradossalmente.

Forse in risposta allo stile minimalista e ultra moderno che si è invece oggigiorno ormai affermato.

Come arredare in stile provenzale

Come arredare in stile provenzale

Trova infatti ampia risposta da parte dei consumatori, in particolar modo delle donne, che apprezzano soprattutto quella singolare atmosfera che le case così arredate assumono, richiamando alla mente, con i loro prodotti genuini e le loro atmosfere tranquille, epoche passate, ma non troppo lontane.

In questo articolo troverete una breve guida sulle poche e semplici regole da rispettare per riuscire, seguendo per il resto la propria inclinazione e il proprio gusto personali, a donare alla propria abitazione i caratteri fondamentali di questa intramontabile tendenza.

Lo stile provenzale è uno stile d’arredamento che, come dice la parola stessa, nasce appunto in Provenza, una regione del sud-est della Francia, nota soprattutto per la buona cucina, la bellezza dei suoi paesaggi e il suo clima mite.

Proprio a questi elementi semplici si ispira appunto lo stile provenzale che, partendo dalle vecchie case di campagna per giungere fino a noi, ha come scopo principale quello di creare all’interno di ogni abitazione, sia essa un appartamento o una villa, ambienti caldi e accoglienti, caratterizzati prima di tutto da colori delicati e profumi rilassanti.

Quali sono materiali e colori dello stile provenzale

Quando si decide di arredare secondo i dettami dello stile provenzale la propria casa i materiali da utilizzare, per non creare al suo interno elementi discordanti col resto, sono, nella maggior parte dei casi, il legno naturale, nelle tonalità più chiare (anche se qualsiasi tipo di legno va bene), la pietra, con le sue variegate gradazioni di colore, dal grigio al cotto, passando per le numerose sfumature dei gialli e dei rosa, e infine, ma non per ultimo, il ferro battuto, meglio se trattato con lo scopo di donargli una patina antica.

Materiali indispensabili questi che caratterizzano l’ambiente in senso stretto, dalle pareti e dal pavimento, fino ai mobili stessi. Ma non sono gli unici.

Molto importanti sono infatti anche i tessuti che andranno a decorare la casa.

Si intendono in questo caso quelli utilizzati ad esempio per le tende, immancabili peraltro in un ambiente come questo. Per le tovaglie dei tavoli, per i vari copri divano o copri letto, per i cuscini delle sedie e dei sofà..

Nello stile provenzale sono d’obbligo il lino e il cotone, monocromi e in tinte neutre oppure riccamente ricamati per mezzo di soggetti più spesso floreali e vegetali, ma anche animali o raffiguranti suppellettili di vario genere, tipo tazzine, brocche e versatoi.

Altro elemento fondamentale da rispettare quando si arreda ispirandosi alla Provenza sono poi i colori. Per quanto infatti sia possibile dar libero sfogo alla propria fantasia ci sono degli elementi costitutivi di questo stile da cui non si può prescindere.

A farla da padrone, senza dubbio, sono tutte le tonalità pastello:

  • celesti
  • gialli
  • rosa
  • lilla
  • verdi

e accanto a queste il bianco, che non può di certo mancare, il beige e i marroni, preferibilmente nelle tonalità più chiare, come il tortora.

Quali sono gli arredi tipici

Non c’è limite nell’arredare la casa secondo le regole dello stile provenzale: ogni stanza della propria abitazione può essere cambiata.

Quindi non solo le cucine, le camere da pranzo e i salotti, che sono di gran lunga gli ambienti privilegiati, ma anche le camere da letto, le camerette e i bagni, nonché le verande chiuse.

Tra gli arredi e i mobili caratteristici di questo stile si ricordano, tra gli altri: i cassettoni, le madie, le credenze o le piattaie, i divani imbottiti e rivestiti con stoffe spesso a fiori.

In realtà non ci sono dei veri e propri vincoli nella scelta dei mobili. Ciò che conta, più che altro, è che non si tratti comunque di arredi dal taglio troppo moderno. E’ preferibile infatti che siano piuttosto massicci, dalle forme classiche e semplici nello stesso tempo.

Bombate o lineari non fa differenza.

Possono essere decapati, cioè con la vernice consumata dal tempo oppure tolta in parte appositamente, laccati, dando ovviamente la preferenza a cromie neutre come

  • verde
  • giallo
  • azzurro

chiari, oppure semplicemente di legno, sia trattato (assumendo così tonalità più brune) che naturale.

Per il bagno, in particolare, la scelta dei sanitari e dei lavandini può fare la differenza.

No a linee squadrate ed essenziali, né a colori troppo sgargianti e accesi. Bisogna optare al contrario, se si sta ad esempio ristrutturando il bagno ex novo, verso forme tondeggianti in ceramica bianca, dal sapore antico. Accompagnate da rubinetti di ottone dorato o bronzei di gusto classico.

Complementi d’arredo caratteristici dello stile provenzale

Gli accessori e i complementi d’arredo sono indispensabili. Contribuiscono, assieme a tutto il resto, a donare agli ambienti quel sapore d’altri tempi tipico dello stile provenzale.

Primi fra tutti le lampade. Se è vero infatti che la luce naturale svolge un ruolo importantissimo, non meno importante è anche quella donata dalle lampade da tavolo e dalle piantane.

Queste infatti aiutano la sera a creare quella giusta atmosfera soft e rilassante che è una delle caratteristiche principali di questo stile.

Ferro battuto

Ferro battuto quindi, semplice o dipinto, e grandi paralumi in stoffa, o in carta anche, senza che questo le renda tuttavia troppo moderne.

La scelta per quanto riguarda il resto degli accessori è comunque davvero ampia:

  • cestini messi a terra come portariviste per esempio, magari resi più graziosi da fiocchetti colorati, centrini fatti a mano, che fanno venire in mente la casa della nonna
  • sacchetti di stoffa profumati da mettere nei cassetti o da tenere in bella vista su tavoli o comodini
  • contenitori in legno, di quelli che si trovano ormai un po’ ovunque per contenere tisane o semplicemente carte e buste da lettera
  • piante (il verde non stona mai, ma in questo caso è bene non esagerare)
  • cuscini
  • candele
  • gabbiette per uccelli da riempire con fiori o tralci di foglie, e infine (anche se la lista potrebbe essere infinita)
  • vasi pieni di fiori sparsi un po’ ovunque, tra i quali protagonista indiscussa, che non può mai mancare, fresca o essiccata, è senza dubbio la lavanda, pianta aromatica provenzale per eccellenza, coltivata in gran parte del territorio.

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Quali sono gli stili d’arredo per la camera da letto? https://www.rispostafacile.it/stili-darredo-per-la-camera-da-letto/ https://www.rispostafacile.it/stili-darredo-per-la-camera-da-letto/#comments Mon, 07 Jan 2013 14:11:29 +0000 http://www.consigliacasa.com/?p=634 Scegliere tra i diversi stili d’arredo per la camera da letto vuol dire intraprendere un viaggio tra diverse culture e tendenze. Tra la bellezza del classico e la funzionalità dell’hi-tech, tra la riduzione all’essenziale del minimal e complementi d’arredo dal carattere contemporaneo. Gli stili d’arredo per la camera da letto Ma vuol dire soprattutto guardarsi ... Leggi tutto

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Scegliere tra i diversi stili d’arredo per la camera da letto vuol dire intraprendere un viaggio tra diverse culture e tendenze.

Tra la bellezza del classico e la funzionalità dell’hi-tech, tra la riduzione all’essenziale del minimal e complementi d’arredo dal carattere contemporaneo.

Gli stili d’arredo per la camera da letto

Ma vuol dire soprattutto guardarsi dentro e capire chi siamo e cosa vogliamo attorno. Quale, tra i tanti stili d’arredo per la camera da letto, rispecchia davvero la nostra personalità.

Solo questo può rendere davvero ospitale e armonico il luogo dove trascorriamo il sonno.

stili d’arredo per la camera da letto

Stili d’arredo per la camera da letto: il minimal

Una camera da letto arredata in un stile minimal comprende un letto, con una struttura astratta e delicata, affianco al quale vengono disposti dei  comodini di piccole dimensioni e un mobile con le stesse qualità.

Se si dispone di abbastanza spazio l’ideale sarebbe sostituire  il classico armadio con una cabina armadio.  Per le pareti l’ideale è usare della vernice di colore bianco o beige.

Stile contemporaneo

Lo stile contemporaneo richiede nelle camere da letto l’uso di letti armadio: si tratta di letti che svolgono svariate funzioni ed adempiono a diversi utilizzi.

Il letto non consente solo di riposare, ma diventa un involucro per inserire oggetti dentro, permettendo così di guadagnare maggiore spazio.

In una camera da letto arredata in stile moderno vengono inseriti dei complementi d’arredo ovali, lineari e dalla forma rotonda.  

L’innovazione caratterizza lo stile moderno il quale si caratterizza per le linee che ricordano le forme della geometria e per i colori che creano effetti contrastanti.

Il passato si mette da parte per dare spazio al futuro, investendo non solo l’aspetto tecnologico ma anche quello estetico.

Stile moderno

La camera da letto arredata in stile moderno, diventa fredda e consente di inserire solo i complementi fondamentali : un letto, un armadio e una poltroncina.

Bisogna annullare ciò che serve: evitare  quindi di occupare gli spazi sempre più piccoli per ricreare un ambiente più grande, che nelle case di oggi scarseggia.

L’utilità e la funzionalità ne fanno da padrone senza però scordare che la camera da letto è il luogo dove bisogna dormire e stare tranquilli.

La struttura del letto si estende e viene rivestita di tessuti decorati con grafiche sempre più originali e astratte.

Stile orientale

Una camera da letto arredata in stile orientale si fonda sul messaggio che da sempre questa cultura vuole trasmettere: porre in primo piano il benessere della mente e del corpo in relazione al mondo circostante.

Di conseguenza è necessario creare un ambiente melodico e gradevole, con tratti elementari in modo da crear un ordine che si fonda sul contatto con la natura.  

L’utilizzo di materiali come il bambù o il tatami giapponese consente di realizzare un ambiente armonico ed equilibrato.

Stile classico

Il classico, che non tramonta mai, personalizza la zona notte con la presenza di  un letto provvisto di una testiera in legno.

Su di essa, di norma, vengono applicati degli intarsi che poi tendono a ripetersi anche sui comodini.

Mentre la biancheria va scelta optando per dei tessuti molto pregiati come il raso o la seta.

L’armadio guardaroba di solito presenta ante a battenti dotate di specchi.

Tendenza hi-tech

Anche la camera da letto, posto riservato alla tradizione, si lascia guidare dallo stile hi-tech. Per ciò che riguarda la zona notte, la tecnologia ha fatto passi da gigante.

Le aziende mettono in commercio letti che, più ad esplicare una funzione di comodità, diventano oggetti di design altamente tecnologici.

Impianti audio, tv incorporate nei complementi d’arredo, materassi che massaggiano il corpo durante il sonno, invadono la stanza della casa che fino a pochi anni fa imponeva un rigoroso distacco dalla realtà per garantire un perfetto riposo.

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