bucato Archives - Risposta Facile Risposte facili alle tue domande Wed, 20 Oct 2021 08:22:58 +0000 it-IT hourly 1 https://www.rispostafacile.it/wp-content/uploads/2022/05/cropped-favicon-32x32.png bucato Archives - Risposta Facile 32 32 Come lavare bene i vestiti senza danneggiarli? https://www.rispostafacile.it/come-lavare-bene-i-vestiti-senza-danneggiarli/ https://www.rispostafacile.it/come-lavare-bene-i-vestiti-senza-danneggiarli/#respond Wed, 16 Jun 2021 06:34:50 +0000 http://risposte.guidaconsumatore.com/?p=5579 Ognuno di noi si ritrova, prima o poi, a dover affrontare il problema dei lavaggi in lavatrice. Quante volte abbiamo inserito una bella maglietta multicolore ed abbiamo tirato fuori dal cestello un informe massa di macchie? Di esperienze catastrofiche nel lavaggi ne capitano tante, in ogni famiglia. Ciò avviene soprattutto nelle prime esperienze, quando appena usciti dalla casa originaria ci si ritrova a dover badare davvero a se stessi.

L'articolo Come lavare bene i vestiti senza danneggiarli? proviene da Risposta Facile.

]]>

Fare il bucato non è sempre semplice come lasciano intendere molte pubblicità del settore, in cui casalinghe sorridenti tirano fuori dalla lavatrice prodotti come nuovi, asciutti, profumati e dai colori sfavillanti. Quindi, cosa bisogna fare per lavare bene i vestiti senza danneggiarli?

Non c’è da sentirsi inadeguate se qualche volte gli slip bianchi s’ingrigiscono o perdono d’elasticità, i maglioncini perdono tonalità di colore, le canottiere entrano bianche ed escono rosa, ecc.

Cerchiamo di capire assieme cosa può andare storto nelle fasi del lavaggio, prestando maggiore attenzione alle informazioni che i capi stessi ci danno.

Lavare bene i vestiti leggendo l’etichetta di lavaggio dei capi

La tabella che potete qui vedere riporta i simboli del lavaggio

Come lavare bene i vestiti

Tutti sappiamo che esistono le etichette con le informazioni per i lavaggi, ma spesso presi dalla quotidiana routine non si riesce a prestare attenzione a questi dettagli.

Ebbene, pensiamo a quanto si spende per comprare prodotti super smacchianti, fogli acchiappa colore, e vestiti nuovi perché presto logori dopo pochi lavaggi. Se riuscissimo a preservare gli indumenti il risparmio economico (ed ecologico) sarebbe davvero sensibile.

Tornando alle etichette, spesso vediamo simboli che non comprendiamo. Talvolta le sentiamo ingombranti e fastidiose, quindi addirittura le tagliamo via.

Niente di peggio! Informazioni relative al capo perse per sempre. Ci affidiamo alla fantasia? Meglio di no.

Simboli più comuni

Il consiglio fondamentale è di conservare integre le etichette e, qualora fossero illeggibili, si deve sottoporre il capo a lavaggi non troppo caldi.

Bacinella piena

Alcuni capi, non c’è mancanza di tempo che tenga, devono necessariamente essere lavati a mano. A certificare ciò vi è il simbolo con una piccola bacinella piena d’acqua, con una mano dentro oppure una lettera “M”. Se pensate di non avere voglia e tempo da impiegare in tale occupazione, evitate l’acquisto.

Triangolo crociato

Il triangolo crociato indica l’assoluta nocività del candeggio, in presenza di questo simbolo abbiamo la certezza che la candeggina arrecherebbe danni al tessuto.

Ferro da stiro

Particolare attenzione va prestata al simbolo del ferro da stiro, su di esso i puntini segnano la temperatura massima che il capo d’abbigliamento può sopportare (un puntino =max110°; due puntini= max 150°; tre puntini=max 300°, una X= non stirabile).

Vaschettina

La presenza del simbolo a vaschettina indica la necessità d’un lavaggio delicato, quindi in lavatrice il capo non sopporterebbe la centrifuga. È preferibile strizzarlo con cura, senza stringere eccessivamente.

Temperatura massima

È possibile che in abbinamento allo stesso simbolo sia segnalata la temperatura massima che il capo può sopportare mantenendo al massimo le sue caratteristiche originarie.

È evidente che, nella necessità di dover riempire una lavatrice, non si può prestare la massima attenzione a questi dati è necessario però –quanto meno- mantenersi in modo indicativo attorno alle temperature indicate.

Altri simboli

Passiamo adesso a decifrare i simboli un po’ meno analogici ed intuitivi.

A cerchiata

Qualora trovassimo una A cerchiata sull’etichetta d’un abito, il caso è particolare. Occorrerà rivolgersi ad una lavanderia specializzata in lavaggi a secco, con la possibilità d’utilizzare tutti i principali solventi.

P cerchiato

Il simbolo della P cerchiata è simile ma esclude tra i solventi utilizzabili quello a base di tricloroetilene o trielina.

F cerchiata

Anche la F cerchiata segnala il lavaggio a secco, tuttavia però in questo caso il lavaggio necessario deve essere ad idrocarburi. Si tratta per il lavaggio a secco di tecniche che solo un centro competente e specifico sarà il grado di curare, certo non si potrà effettuare un lavaggio a casa.

Cerchio in un quadrato

Un cerchio iscritto in un quadrato, segnala la possibilità dell’asciugatura a tamburo. Quand’invece lo stesso simbolo ha una croce sopra, si specifica l’impossibilità dell’asciugatura a tamburo.

Quadrato con un semicerchio nella parte superiore

Le indicazioni possono essere molto specifiche, è questo il caso del quadrato con un semicerchio nella parte superiore esso segnala la necessità di far asciugare il capo in posizione distesa, appeso dall’alto. Il capo dev’essere appeso, affinché possa stendersi e perdere parte delle pieghe, dopo aver subito un processo di stiratura e/o centrifuga.

Quadrato con delle strisce verticali

Se appare un quadrato con delle strisce verticali, si deve comprendere la necessità d’appendere il capo senza prima sottoporlo a tecniche alternative d’asciugatura. Talvolta, di contro, l’abito può aver bisogno d’asciugarsi in posizione distesa su d’un piano.

Seguendo queste indicazioni si potrà preservare al meglio, donando loro una vita più lunga ottenendone un vantaggio economico ed estetico.

Come fare il bucato dopo le vacanze al mare

Come lavare bene i vestiti al mare

Quando si rientra dalle vacanze estive, se trascorse al mare, ci si ritrova con tutta una serie di indumenti o accessori da lavare o pulire, talvolta da riporre poi fino all’anno successivo.

Spesso i materiali di tali elementi, nonchè il particolare tipo di sporco da togliere (iodio, sale, catrame, sabbia, creme solari, etc), rendono difficili le operazioni di pulizia, tanto che non si sa, per alcune cose, da dove cominciare.

Ecco allora una piccola guida alle pulizie del dopo-mare più frequenti senza danneggiare abiti e capi.

Come lavare i costumi da bagno

I costumi da bagno possono deteriorarsi per l’azione dell’acqua di mare, della sabbia, del sole e delle creme solari, che possono ovviamente intaccarne i bordi.

Per lavarli al meglio occorre lasciarli dieci minuti in ammollo in acqua tiepida e bicarbonato; dopo l’ammollo occorre lavarli con sapone di Marsiglia, insistendo su bordi e zone intaccate dalla crema solare; il risciacquo deve avvenire con acqua e aceto, mentre alla fine si può aggiungere un po’ di ammorbidente.

Come lavare teli e abbigliamento da spiaggia

Solitamente le macchie che tendono a rovinare di più tessuti come i teli da mare e magliette e pantaloncini da spiaggia sono, oltre alle macchie di crema solare, i residui lasciati dal sale.

Per rimediare, occorre mettere i tessuti in ammollo per circa due ore in acqua e aceto e poi metterli in lavatrice con lavaggio breve a bassa temperatura.

Togliere i residui di catrame

Il catrame macchia molto e va via difficilmente, soprattutto da tessuti come teli da mare.

Il segreto è pre-lavare o pulire con cotone imbevuto da olio d’oliva. A volte è necessario strofinare con insistenza, ma la macchia andrà via.

Lavare i cappelli di paglia

Per lavare i cappelli di paglia occorre utilizzare succo di limone e acqua; si tamponano con un panno asciutto e si mettono ad asciugare con uno straccio arrotolato all’interno e all’ombra, perchè non perdano la loro forma.

Pulire maschere, pinne, occhiali e cuffie

Per rendere pulito il materiale di cui sono fatti questi elementi, occorre lavarli con acqua e sapone e sciacquarli con acqua e aceto. Una volta asciutti, prima di riporli, è consigliabile cospargerli di borotalco.

Pulire sandali e zoccoli di sughero

Per pulire il sughero in modo che non diventi duro, lo si può spalmare di olio d’oliva, mentre per pulire sandali in gomma si utilizzano acqua e sapone e poi acqua e candeggina.

L'articolo Come lavare bene i vestiti senza danneggiarli? proviene da Risposta Facile.

]]>
https://www.rispostafacile.it/come-lavare-bene-i-vestiti-senza-danneggiarli/feed/ 0
Cosa sono i programmi per lavatrice? https://www.rispostafacile.it/programmi-per-la-lavatrice/ https://www.rispostafacile.it/programmi-per-la-lavatrice/#comments Wed, 11 Mar 2009 09:12:42 +0000 http://www.rispostafacile.it/?p=374 Per scegliere una lavatrice che soddisfi le nostre esigenze, è necessario prestare attenzione a molti fattori, tra cui sono fondamentali il numero e la tipologia dei programmi di lavaggio. Ovviamente più numerosi e diversificati sono i programmi, più salirà il prezzo della lavatrice: scegliere quali fanno al caso nostro dipende dalle nostre abitudini, dalle tipologie di indumenti che dobbiamo lavare, dal tempo che abbiamo a disposizione.

L'articolo Cosa sono i programmi per lavatrice? proviene da Risposta Facile.

]]>
Tipologie di programmi per lavatrice

Esistono dei programmi per lavatrice che si possono definire “di base”, poiché presenti praticamente in tutti i modelli, mentre ne esistono altri che si possono definire “avanzati” e che dipendono da una marca all’altra e da un modello all’altro.

I programmi per lavatrice possono variare a seconda del tempo impiegato dal lavaggio, dell’intensità del lavaggio stesso, della temperatura, del numero di giri della centrifuga e del tipo di tessuto introdotto.

I principali programmi per lavatrice

Ecco un elenco di quelli che potrebbero essere i principali programmi per lavatrice (base e avanzati):

  • Delicato o lavaggio a mano, è un programma per i capi delicati e anche colorati messi insieme, che lava a temperature basse (solitamente non più di 40°C)
  • Breve, è un programma che può durare dai 20 ai 40 minuti, e fa risparmiare tempo ed energia, ma serve per capi non troppo sporchi
  • Anti-piega o stiro-facile, sfrutta il movimento rotatorio del cestello e la centrifuga per creare meno pieghe nei vestiti
  • Partenza ritardata, per sfruttare le ore notturne (meno costose per il consumo di energia) o per rispondere a particolari esigenze di tempo
  • Automatico, particolari sensori all’interno del cestello individuano la quantità e la qualità dei capi da lavare e regolano di conseguenza le opzioni di lavaggio più appropriate
  • Cotone; per lavare il cotone, a diverse temperature
  • Sintetici, per lavare i sintetici, a diverse temperature
  • Lana, per lavare la lana a diverse temperature, per evitarne l’infeltrimento
  • Tessuti delicati, per lavare tessuti come seta, velluto, etc.
  • Jeans, per lavare appunto capi in jeans
  • Sport o outdoor, è il programma specifico per lavare indumenti e scarpe da ginnastica che si utilizzano per praticare sport
  • Igiene plus, per igienizzare i capi con sostanze antibatteriche, ad esempio per indumenti intimi o asciugamani
  • Intimo, è il programma specifico per lavare l’intimo, igienizzando e smacchiando a fondo, senza deteriorare tessuti delicati
  • Piumoni e coperte, è il programma per lavare appunto capi di grandi dimensioni e completi di grosse imbottiture, senza rovinarli
  • Misto, permette di mettere insieme tessuti e colori diversi, senza che vengano rovinati; l’efficacia sulle macchie è, tuttavia, ovviamente minore di un lavaggio ad alte temperature

Programmi speciali

Tra i programmi della lavatrice, sono poi presenti anche cicli speciali:

  • Risciacquo delicato, per i tessuti particolarmente delicati
  • Solo scarico, per permettere lo smaltimento di eventuali residui di sporco dopo un lavaggio intenso (ad esempio dopo un lavaggio di stracci e panni per la pulizia della casa)
  • Solo centrifuga, per strizzare ulteriormente i panni, che così asciugheranno più in fretta
  • Prelavaggio e ammollo, per le macchie più ostinate
  • Arresto acqua in vasca, per annullare i programmi

Le varie opzioni della lavatrice, riguardanti temperatura dell’acqua, detersivi, prelavaggio, lavaggio, candeggina, ammorbidente, giri della centrifuga, tempo impiegato, opzioni come stiro-facile e anti-piega, possono poi essere combinate manualmente come meglio si desidera, almeno in alcuni modelli. A questo proposito, la funzione cosiddetta Memory memorizza appunto le opzioni di scelta di un dato momento per poterle riprodurre successivamente, soltanto richiamandole con un comando.

programmi per lavatrice

I programmi nelle istruzioni della lavatrice

Una buona lavatrice ha ottime istruzioni per l’uso. In particolare, è utile lo specchietto riassuntivo dei programmi di lavaggio, che per ognuno deve indicare:

  • temperatura dell’acqua
  • durata del lavaggio
  • giri della centrifuga
  • opzioni attivate automaticamente
  • opzioni attivabili
  • detersivi inseribili
  • capi e tessuti per cui è più indicato il lavaggio
  • carico massimo per quel lavaggio espresso in kg

Approfondisci i programmi della lavatrice con la nostra guida specifica

Approfondisci la lavatrice

L'articolo Cosa sono i programmi per lavatrice? proviene da Risposta Facile.

]]>
https://www.rispostafacile.it/programmi-per-la-lavatrice/feed/ 1