Quali sono le varianti dello yoga più famose?

Contenuti della guida:Power Yoga per dimagrireCaratteristiche del Power Yoga e differenze rispetto al tradizionaleSpine YogaAspetti fondamentali dello Spine yogaBenefici dello Spine yogaYoga della risataAntigravity yogaLe origini dell’Antigravity yoga Come funziona l’Antigravity yoga Benefici dell’Antigravity yoga Power Yoga per dimagrire Se siete tra quelli che ritengono lo yoga una disciplina non adatta ad eliminare i chili in eccesso, dovreste decisamente ricredervi! Esiste infatti una tipologia particolare di yoga, che è nata in America e si chiama “Power Yoga”, e che aiuta a perdere peso. E’ molto diffuso soprattutto tra le persone dello spettacolo, ed è più vicino al fitness che allo

Power Yoga per dimagrire

Se siete tra quelli che ritengono lo yoga una disciplina non adatta ad eliminare i chili in eccesso, dovreste decisamente ricredervi!

Esiste infatti una tipologia particolare di yoga, che è nata in America e si chiama “Power Yoga”, e che aiuta a perdere peso.

E’ molto diffuso soprattutto tra le persone dello spettacolo, ed è più vicino al fitness che allo yoga tradizionale, ma fa dimagrire al pari di altri esercizi di tipo aerobico.

Caratteristiche del Power Yoga e differenze rispetto al tradizionale

Mentre l’Ashtanga Yoga prevede movimenti (asana) prestabiliti, il Power Yoga è costituito da sequenze “libere” e perciò sempre diverse.

Il Power Yoga è una disciplina che agisce non soltanto sul corpo dell’individuo (scolpendo e tonificando i muscoli), ma anche a livello psicologico, poiché permette di risvegliare l’energia necessaria a muoversi e bruciare i grassi.

Durante le sedute di Power Yoga, attraverso il movimento aerobico, si sviluppa un intenso calore.

La conseguente sudorazione aiuta a bruciare le calorie in eccesso. Le asana vengono eseguite una dopo l’altra, mantenendo un ritmo costante durante l’allenamento.

Le sequenze di Power Yoga cominciano con il “Saluto al Sole” (come accade nello Yoga tradizionale), che deve essere eseguito con movimenti sincronizzati alla respirazione. Rispetto all’Ashtanga Yoga, il Power Yoga è più energico.

I suoi benefici si riscontrano dopo un certo periodo di pratica regolare e costante.

Durante l’esecuzione delle asana è importante mantenere il controllo della mente, senza lasciarsi distrarre dai pensieri. I movimenti prendono le sembianze di una vera e propria danza, e diventano così fluidi, armoniosi e in sincronia con il respiro.

Ecco quali sono i benefici del Power Yoga: aumenta la capacità respiratoria, combatte ansia e depressione, tonifica i muscoli, aumenta l’energia fisica, rende il corpo più flessibile, elimina le tossine che causano lo stress.

Chi vuole provare questa disciplina può farlo anche da autodidatta. Vi consigliamo un corso per principianti illustrato in Dvd, della “Macro Edizioni”. Buon allenamento!

Spine Yoga

Lo “Spine Yoga” è una disciplina che unisce due tecniche: l’osteopatia e lo yoga classico. La prima, che è stata ideata da Andrew T. Still, è incentrata sui movimenti della colonna vertebrale in relazione al sistema nervoso e sulla postura corretta.

Lo yoga classico pone l’attenzione sulla meditazione, respirazione e tecniche di rilassamento.

Lo Spine Yoga, che significa letteralmente “yoga della colonna vertebrale”, rappresenta una riuscitissima sintesi tra queste due discipline diverse ma complementari.

Tale disciplina va ad agire sulla schiena, cercando di sbloccare le tensioni e aumentare l’elasticità e la flessibilità di questa preziosa zona del corpo.

Secondo i principi base dell’osteopatia, nel nostro corpo tutto si muove in maniera fluida e armonica, stabilendo un certo equilibrio nell’organismo.

Che cos'è lo spine yoga?

L’obiettivo dello Spine Yoga è lasciare circolare i liquidi che purificano e nutrono i tessuti, rimuovendo i blocchi presenti sulla colonna vertebrale e ritrovare un equilibrio psicofisico.

Le posizioni yoga, tramite la respirazione e la meditazione, favoriscono il rilassamento e tonificano la muscolatura, oltre a garantire una postura più corretta e sciolta.

Aspetti fondamentali dello Spine yoga

Ecco gli aspetti che vengono evidenziati utilizzando la tecnica di “Spine Yoga”: l’atteggiamento mentale, la respirazione e la consapevolezza corporea.

La mente deve mantenersi concentrata sulle sensazioni fisiche, sul respiro, sulla percezione del tempo e dello spazio che si sta vivendo. Il respiro va modulato ritmicamente, focalizzando l’attenzione sulle fasi dell’espirazione ed inspirazione, sulla profondità e l’ampiezza.

Inoltre la respirazione deve essere adattata alle varie “asana” (posizioni), in base allo sforzo fisico compiuto.

La consapevolezza del proprio corpo è indispensabile per creare armonia con la postura, con le posizioni stesse, con lo spazio durante l’esecuzione degli esercizi.

Occorre ascoltare e osservare il proprio corpo con curiosità e attenzione, soffermandosi sulle singole sensazioni fisiche che poi formano un tutt’uno.

Benefici dello Spine yoga

Durante la tecnica dello Spine Yoga la colonna vertebrale viene ad essere sollecitata in modo delicato ma costante. Ogni posizione va ad agire su punti energetici specifici (chakra), liberando questa energia in tutto l’organismo.

Grazie alle posture e alla respirazione, la schiena si allunga, rivitalizzandosi e riacquistando l’elasticità perduta. Gli esercizi devono essere alternati a brevi sequenze di meditazioni e rilassamento. Gli effetti saranno duraturi nel tempo se questa pratica viene svolta con regolarità e costanza.

Lo Spine Yoga può essere facilmente praticato anche a casa, in un angolo tranquillo e in un momento della giornata in cui non potete essere disturbati.

Prima di cominciare è bene svuotare la mente dai pensieri e concentrarsi sul respiro. E’ consigliabile indossare abiti comodi e stare possibilmente scalzi.

Prima di avviarsi nella pratica, è utile farsi seguire nelle prime lezioni da un esperto che corregga eventuali posture o movimenti errati.

Yoga della risata

Il movimento “Laughter Yoga” (Yoga della Risata) è stato fondato da un medico indiano, Madan Kataria. In pochi anni questo movimento, nato in India, ha raggiunto circa 60 Paesi, compreso il nostro.

Il principio cui Madan Kataria si ispira è che ridere fa bene sia al corpo che alla mente, quindi la risata, anche forzata, aiuta a raggiungere uno stato di benessere.

Questa disciplina particolare, che abbina esercizi di respirazione yoga e la pratica di sonore risate, si propone l’obiettivo di prevenire malattie legate allo stress dei nostri giorni, e combattere patologie mentali come la depressione.

La scienza e la medicina confermano la validità terapeutica della risata. Ecco uno degli straordinari esempi.

Lo scrittore Norman Cousins si ammalò nel 1964, e attraverso questa pratica è riuscito a salvarsi da un male pressoché incurabile. La guarigione è avvenuta grazie all’autosuggestione, che ha spinto lo scrittore a reagire alla malattia che lo attanagliava.

Questo caso, che ha suscitato sorpresa nella comunità scientifica ha spianato la strada ad altre ricerche su tale argomento.

Negli anni ’60 gli studi del dottor Fry hanno rilevato che i sistemi fisiologici dell’uomo vengono positivamente influenzati da una risata fragorosa, che produce nell’organismo le endorfine, sostanze in grado di alleviare e in alcuni casi inibire del tutto il dolore.

Le endorfine, veri e propri “ormoni del benessere”, rinforzano il sistema immunitario, quindi ci aiutano ad ammalarci di meno. In lingua indiana lo “Yoga della risata” viene denominato “Hasya yoga”, e si basa su un metodo che prevede esercizi di respirazione (pranayama) ed esercizi di risate stimolate.

Con questa tecnica si raggiunge una risata gioiosa e contagiosa, un ridere senza motivo che fa godere di una serie di benefici quali:

  • miglioramento della circolazione sanguigna
  • riduzione dello stress
  • maggiore ossigenazione cellulare
  • rafforzamento del sistema immunitario
  • minore probabilità di attacchi di panico, ansia e depressione
  • prevenzione di ipertensione e malattia cardio-vascolari

Si può fingere di ridere anche quando ci si sente tristi e malinconici.

Quando si inizia a sorridere si attivano meccanismi positivi che a loro volta diffondono gioia e benessere.

Una volta acquisita la tecnica, la si può esercitare ovunque ci si trovi. La seduta dura circa mezz’ora, ed ogni incontro si suddivide in tre fasi. Dopo la fase preparatoria, c’è quella centrale, in cui ci si esercita a ridere di cuore.

Ci si può ritrovare a ridere da soli o in gruppo: una singola risata deve durare 40 secondi al massimo, intervallata da respiri lenti e profondi.

L’obiettivo di questa tecnica è imparare a ridere senza un motivo preciso. La sessione termina con la meditazione e qualche minuto di raccoglimento in silenzio.

E’ la fase finale del rilassamento, nel quale i partecipanti restano distesi a terra con la testa rivolta verso l’alto. Io consiglio a tutti di provare questa disciplina.

D’altronde, è proprio vero quello che dicevano gli antichi: “Ridi, che ti passa”, oppure che “Ridere fa buon sangue”.

Antigravity yoga

L’antigravity yoga è una tecnica rivoluzionaria, che fornisce numerosi benefici all’organismo e alla mente. Quello che da numerose persone è stato definito come lo yoga del futuro, sta affascinando e interessando tutto il mondo.

Trova le sue origini negli Stati Uniti, ma approda in Italia riscuotendo un notevole successo. E’ un metodo unico, che fonde le tecniche dello yoga con un’idea davvero straordinaria, quella di sfidare la forza di gravità.

Si tratta di un’attività impegnativa ma divertente,che rende più semplice la pratica dello yoga. Si possono ottenere notevoli risultati, riducendo la fatica al minimo.

L’obiettivo è il benessere psicofisico che si ottiene con le posture e i movimenti tipici degli acrobati. L’aspetto più interessante dell’antigravity yoga è senza dubbio il divertimento.

L’antigravity yoga è un’attività fisica davvero unica, che associando varie tecniche, rende la pratica dello yoga molto più semplice.

Il punto fondamentale è quello di combattere uno dei maggiori problemi che si presenta quando vengono compiute le numerose e complicate posizioni dello yoga.

La forza di gravità infatti, tende a portarci verso terra e aumentare lo sforzo necessario per compiere i movimenti, in questo modo grazie all’aiuto di un’attrezzatura utilizzata solitamente dagli acrobati,  il problema viene eliminato.

Le origini dell’Antigravity yoga

L’antigravity yoga nasce qualche anno fa negli Stati Uniti fa, da un’idea di Christopher Harrison, un noto ginnasta, allenatore e ballerino.

Harrison è il creatore, fondatore e direttore artistico di questo straordinario progetto guidato dalla sua compagnia acrobatica “l’antigravity” appunto, che nasce nel 1990 a New York.

La tecnica innovativa proposta da Harrison, prende spunto dal suo amore verso le acrobazie e al suo interesse verso lo yoga e il benessere fisico in generale.

Come funziona l’Antigravity yoga

La tecnica di base è quella che si basa sull’uso dell’amaca che gli acrobati utilizzano per gli allenamenti, associata allo yoga, e anche al ballo e al pilates. Questo mix offre a coloro che svolgono quest’attività, un allenamento completo e utile, rivolto a tutti.

L’amaca antigravità, quella usata dagli acrobati durante gli allenamenti è al centro di questa attività. Si tratta di una struttura collegata da due punti.

Il movimento che compie è quello di un trapezio, e permette in questo modo di modificare il rapporto con il suolo, permettendo alle persone di ottenere un differente approccio con il proprio corpo e con il suo utilizzo.

L’amaca in stoffa viene appesa al soffitto e la persona la utilizza per ridurre al minimo lo sforzo nel compiere i movimenti.

Benefici dell’Antigravity yoga

L’antigravity yoga offre benefici sia livello fisico che a livello mentale.

I risultati maggiori a livello fisico sono riscontrabili in poco tempo. I benefici più significativi sono:

  • la diminuzione della pressione delle giunture
  • l’allineamento delle vertebre e della colonna vertebrale.

A livello mentale si ottiene un aumento della consapevolezza di quello che si è in grado di fare e l’ottenimento di un benessere generale chemigliora anche la condizione mentale. Sono stati riscontrati anche dei miglioramenti nel sonno e una diminuzione dello stress.

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