Quali sono le proprietà del mirtillo?

Il mirtillo è un frutto che cresce in genere nelle zone montane e nel sottobosco. Si presenta sotto forma di un piccolo arbusto dalle foglie seghettate e di forma ovale, alto circa 50 cm. La fioritura della pianta avviene in primavera, mentre i frutti vengono raccolti nel mese di Agosto.

Comprende in sé oltre 130 specie diverse, a seconda del colore e delle proprietà. Le varietà più conosciute di mirtilli sono quattro: rosso, nero, blumirtillo gigante americano.

Proprietà del mirtillo

Quali sono le proprietà del mirtillo?

Il colore dei mirtilli è dato da speciali pigmenti che, oltre a colorare la pianta, provvedono a difenderla dai raggi ultravioletti e dai radicali liberi. Altra sostanza benefica in essi contenuta è la vitamina B9, insieme alle antocianine e i tannini, che contribuiscono a rinforzare i capillari rendendoli più elastici. Il sapore tipico dei mirtilli, leggermente aspro, è dato dalla presenza di acido ossalico.

I mirtilli sono alleati della linea, in quanto contengono soltanto 25 calorie ogni 100 grammi. Secondo un recente studio condotto dalla Texas Woman’s University di Denton (Usa), i mirtilli sono capaci di inibire la crescita di cellule adipose, stimolando il processo di lipolisi. Insomma, a quanto pare questi frutti producono veri e propri effetti “anti-grasso”. I ricercatori parlano di questi frutti come rimedi efficaci contro l’obesità.

Una dieta a base di mirtilli, quindi, è in grado di abbassare i livelli di insulina nel sangue e ridurre il peso corporeo. I mirtilli, inoltre, proteggono il sistema nervoso e l’apparato urinario, riducendo il rischio di contrarre patologie cardiovascolari. Stimolando la circolazione, i mirtilli sono un toccasana per chi soffre di vene varicose, flebiti, pesantezza alle gambe.

Il mirtillo nero

La specie cui viene associata la maggior parte dei benefici è quella dei mirtilli di colore nero, che contengono principalmente zuccheri, acido idrocinnamico e acido citrico.

Il mirtillo nero appartiene ad una famiglia che conta circa 450 specie ed è considerato una pianta dannosa per il sottobosco, poichè con il suo fitto intrico di fusti ramificati impedisce lo sviluppo dei grandi alberi.

Ricco di proprietà diverse tra loro, era conosciuto già nell’antichità come propiziatore dell’abbronzatura. Le donne patrizie della Roma Imperiale, infatti, usavano aggiungere le foglie all’acqua del bagno proprio per questo motivo.

Per uso interno, sempre in epoche remote, era usato come rimedio contro la dissenteria, soprattutto le bacche di mirtillo, che oltre ad essere antidiarroiche sono antisettiche delle vie urinarie.

Le proprietà officinali: antidiarroico, come già detto, ma anche antiemorragico, antisettico, diuretico, ipoglicemizzante. Inoltre il mirtillo nero è molto utile per la vista, soprattutto per chi ha problemi e necessita di sostegno; l’estratto secco di mirtillo migliora infatti la visione notturna, in quanto favorisce la rigenerazione della rodopsina, una cromoproteina presente nella retina con la funzione di recettore della luce.

Il succo estratto dalle bacche del mirtillo è utile per le infiammazioni e le afte della bocca, ma attenzione ad utilizzarlo sotto controllo medico, perchè come tutte le erbe può avere controindicazioni legate alle caratteristiche individuali della persona.

Ad uso esterno, si può preparare un decotto di foglie per aiutare nella cura delle emorroidi, ma anche per detergere le aree del corpo colpite da eczema o dermatite: il tutto grazie all’azione vasocostrittrice delle foglie, nonchè alla loro azione antisettica.

Attenzione all’utilizzo del mirtillo nero per chi soffre di calcoli renali, perchè un uso eccessivo può favorirne la formazione ed è quindi il caso di assumerlo dietro indicazione medica.

Come utilizzare i mirtilli

Questi frutti dalle preziose qualità possono essere consumati in vari modi: a colazione si può cominciare con il mangiare pane e marmellata di mirtilli; in serata è consigliabile bollire un cucchiaio di frutti essiccati in una tazza di acqua, ricavandone una gustosa tisana.

I mirtilli si consumano freschi insieme ad altri frutti di bosco, nelle macedonie, per guarnire gelati e torte, oppure per preparare succhi, sciroppi e marmellate. Possono anche arricchire piatti di carne dal sapore intenso, a cui accostare un cucchiaio di marmellata che ne stempera e addolcisce il sapore.

Per difendere l’organismo da infezioni e virus, si consiglia di bere per un periodo di almeno 7 settimane mezzo bicchiere di succo di mirtillo al giorno. Una cura di questo tipo riesce a debellare alcune infezioni, come la cistite, salvaguardando il sistema immunitario.

Il succo si può acquistare nei negozi e nella grande distribuzione già pronto, da consumare puro o leggermente diluito in acqua.

Se invece lo preferite genuino, ecco come farlo in casa. Procuratevi mezzo limone, 100 grammi di mirtilli freschi e 1 cucchiaino di miele. Dopo aver lavato bene i mirtilli, frullateli aggiungendo un po’ di acqua. Spremete poi un po’ di limone e dolcificate il succo così ottenuto con il miele.

Mediante fermentazione delle bacche si ottiene un vino di mirtillo a basso tenore alcolico e se poi si distilla il fermentato ne deriva un’acquavite che prende il nome di Heidelbeerwasser nei Vosgi e di Steinbeerwasser in Alsazia. L’impiego delle bacche per dar vita a liquori segue percorsi diversi nei vari paesi in base alle tradizioni locali: in Austria, ad esempio, da sempre i contadini preparano un liquore particolare unendo ai mirtilli la radice di genziana, mentre in Italia si mettono le bacche di mirtillo a macerare nell’alcol o nella grappa.

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