Quali sono i principali giornali inglesi?

Il Daily Express, invece, è un tabloid, ovvero una di quelle testate che parlano di sesso, sangue, perversione e gossip sui reali; infatti, l’Express da dieci anni dimostra di avere una passione per la principessa Diana tale da dedicarle spazio sulle sue pagine quasi tutti i giorni; il Daily Mail, invece, conservatore quanto l’Express, si distingue per i contenuti leggermente più sobri, sebbene recentemente sia diventato il portavoce di campagne anti-immigrazione; infine, un altro tabloid molto seguito è il Daily Mirror, notoriamente di stampo e inclinazione laburista. I “Daily” presentano notizie legate alla politica e al sesso da una parte; dall’altra dedicano tutto il loro spazio allo sport.

Londra ama i media

Più che in qualsiasi altra parte del mondo, in Gran Bretagna esiste una gran quantità, che qualcuno potrebbe definire eccessiva, di mezzi di comunicazione di massa. Di che parliamo? Del modo di fare comunicazione pubblica nella capitale inglese e nel resto del paese. Una nazione in cui il numero dei giornali stampati supera quello degli abitanti e in cui tutti posseggono un abbonamento alla carta stampata, alla tv e un collegamento alla rete, per non essere mai “out of the world wide web”, ovvero fuori dal mondo di news e di gossip virtuale.

principali giornali inglesi

I principali giornali inglesi

È quindi un dato di fatto che la capitale britannica conti la percentuale più alta al mondo di media operativi, tra carta stampata e canali televisivi: a Londra esistono più giornali che in ogni altra città della Gran Bretagna stessa, e i generi più venduti e diffusi presso i lettori sono i quotidiani e i tabloid.

Diversamente che in Italia, i quotidiani più noti a Londra pubblicano e agiscono indipendentemente dai partiti politici, o per meglio dire non esistono quotidiani esplicitamente finanziati da un partito piuttosto che dall’altro. Altro discorso, invece, va fatto per quanto riguarda l’orientamento di questi quotidiani che, invece, è chiaramente intuibile per cui anche in Gran Bretagna c’è una parte di carta stampata più simpatizzante per i partiti di destra e un’altra parte per quelli di sinistra.

Quasi tutte le principali testate ruotano intorno a Londra sebbene non proprio tutte trovino la stessa accoglienza da parte dei lettori; tuttavia, ogni quotidiano è agevolato proprio dalla natura della city di essere uno degli epicentri maggiori del sistema politico ed economico mondiale nonché uno straordinario gabinetto sociale. Il carattere di Londra fa convergere la parte maggiore delle testate giornalistiche con le loro redazioni o inviati proprio al centro della city. Questo rende la città di Londra il fulcro per eccellenza della comunicazione, sia scritta che parlata.

I quotidiani inglesi

Tra i quotidiani che circolano nella city e che sicuramente è facile ritrovare anche all’interno delle abitazioni che fittano camere Londra, una menzione speciale va all’Evening Standard, un free press che può a ragione essere ritenuto IL quotidiano della capitale britannica. In generale, il giornale più diffuso e letto in tutto il Paese con ben 3 milioni e 500mila copie vendute è The Sun. Probabilmente i londinesi lo preferiscono anche perché una delle caratteristiche di questo quotidiano è la presenza più o meno costante in terza pagina di una foto di donna seminuda.

Free press

Tra i free press, va ricordato il Metro, che ormai viene distribuito gratuitamente anche in Italia proprio come detta la tradizione inglese di leggere i quotidiani al mattino sulla metropolitana mentre ci si reca a lavoro. Per questo motivo, il Metro in poco tempo è diventato familiare a tutti i pendolari di Londra anche perchè non pretende troppo impegno nella sua lettura.

The best of London newspaper

Rivolgendo uno sguardo ai quotidiani di un certo valore, il primo che viene in mente è il Daily Telegraph, di stampo filo-conservatore: questo quotidiano è l’unico ad aver mantenuto il vecchio formato tra i vari broadsheets. A causa di questa scelta stilistica, il Telegraph può apparire antiquato ma, in realtà, si tratta di una testata giornalistica di tutto rispetto e che nulla ha da invidiare alle altre perché sa con quale stile presentare le notizie provenienti da tutto il mondo. Storica testata conosciuta in tutto il mondo è il Times, d’ispirazione per le rispettive testate statunitensi di New York.

Purtroppo è stato acquisito all’interno della scuderia di Robert Murdoch e ha subito dei cambiamenti quanto a formato, che è diventato stile tabloid, e quanto a contenuti, diventati più mondani e meno autorevoli di un tempo. Probabilmente a causa del “crollo” di autorevolezza del Times, oggi il podio di miglior quotidiano britannico va al The Guardian, di stampo filo-laburtista, che si contraddistingue dagli altri per i suoi articoli decisamente progressisti, mentre il suo supplemento, Guide, è completamente dedicato alle attività di divertimento e di tempo libero che è possibile praticare nella capitale.

The Indipendent, infine, è un giornale filo-progressista che di solito incentra la sua prima pagina su un solo argomento, mentre il noto Financial Times rimane la testata più importante non solo per quanto riguarda le notizie specificamente finanziarie ma anche per argomenti politici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.