Pregi e difetti dei televisori LCD

Negli ultimi anni si sono diffusi in gran numero i televisori a schermo piatto, funzionanti con diverse tecnologie.
Spesso capire quale tecnologia scegliere è un mistero davvero fitto. Quali differenze ci sono tra esse? Quali vantaggi ha l’una e quali svantaggi ha l’altra? Quale è più adatta per le nostre esigenze?
Ecco, quindi, una panoramica su vantaggi e svantaggi di una di queste tecnologie, l’LCD.

I vantaggi dell’LCD

L’LCD o Liquid Crystal Display basa il suo funzionamento sulla scomposizione della luce, attraverso particolari specchi,  nei tre colori primari, che passano poi in matrici di pixel e permettono, quindi, la visualizzazione di immagini sullo schermo.
I vantaggi dell’utilizzo di tale tecnologia sono:
•    i pixel della tecnologia LCD possono essere molto piccoli e quindi utilizzabili anche per schermi di ridotte dimensioni
•    è una tecnologia a basso costo
•    gli schermi Liquid Crystal Display sono più luminosi
•   questi schermi non producono sfarfallio: ciò significa che possono essere utilizzati anche in ambienti di ridotte dimensioni, per una visione piuttosto ravvicinata allo schermo
•    gli schermi offrono una grande stabilità d’immagine
•    gli schermi  a cristalli liquidi offrono immagini molto nitide
•    tali schermi garantiscono un’aspettativa di vita che va dalle 40.000 alle 60.000 ore, ossia pari a circa 20 anni di utilizzo.

Pregi e difetti dei televisori LCD

Gli svantaggi dell’LCD

La tecnologia LCD presenta tuttavia alcuni svantaggi, come ogni cosa:
•    l’angolazione di visuale dei pixel in questi schermi è scarsa, a causa del fascio di luce che fa funzionare la tecnologia
•    il contrasto delle immagini in uno schermo è molto basso
•    i neri delle immagini proposte da tali schermi non sono mai davvero del tutto neri: la tecnologia infatti “perde luce” a causa del suo stesso funzionamento
•    questa tecnologia è lenta: risulta quindi poco adatta alla visualizzazione di immagini molto animate (ad esempio per film d’azione o videogiochi con grafica particolarmente avanzata)
•    tale tecnologia non permette di ottenere un’alta qualità di immagine in schermi grandi; è necessaria un’interpolazione dei pixel che tuttavia non risolve del tutto il problema: i grandi schermi con questa tecnologia (oltre i 26 pollici) non offrono quindi un’alta definizione di immagine
•    ci sono ottime probabilità di trovare pixel difettosi in uno schermo LCD piuttosto che in uno schermo con altra tecnologia.

Quando scegliere l’LCD?

Ci possiamo quindi orientare su un televisore di questo tipo, quando:
•    le risorse economiche a disposizione non sono particolarmente alte
•    la disponibilità di spazio in casa è ridotta e quindi necessitiamo di uno schermo di dimensioni contenute, da vedere a una distanza ravvicinata
•    non dobbiamo utilizzarlo per videogiochi con grafica avanzata o per la visione di immagini particolarmente animate
•    abbiamo ambienti in cui una luminosità maggiore dello schermo può giovare alla visione del televisore stesso
•    utilizziamo molto il televisore per visionare contenuti fatti da noi, come video e foto, in quanto l’LCD li può rendere molto stabili e nitidi e può sopperire alla mancanza di professionalità delle immagini fai-da-te

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