Mostra mercato del Tartufo bianco di Rivalba

A due passi da Torino, nel cuore dell’incantevole cornice delle Colline torinesi, il secondo weekend di novembre si celebra il tartufo bianco: indiscusso re delle tavole autunnali! E quest’anno a Rivalba c’è più di un motivo per ben festeggiare questa occasione, iniziando dall’occasione della “Prima Nazionale!!”.

Mostra mercato del Tartufo bianco di Rivalba

Dal 9 al 11 novembre 2012, la XXV edizione e la prima edizione nazionale della fiera dedicata al Tartufo bianco di Rivalba.

Perché da quest’anno Rivalba entra nel novero delle Fiere Nazionali, sia per la quantità dei suoi espositori, sia per i prodotti che vengono esposti, ma sia soprattutto per la qualità assoluta dei suoi “Tuber Magnatum Pico”, che poco o nulla hanno da invidiare a quelli della vicina Alba, e per aroma e forma si collocano ai vertici assoluti della produzione Piemontese.

Tutto quello che avviene alla “Festa del Tartufo” di Rivalba è legato a doppio mandato con il suo territorio. Iniziando con la cura e tutela del territorio, aspetto essenziale per la nascita del tartufo, continuando per la collaborazione con Slow Food Piemonte, sintomo di attenzione per la qualità e tradizione, per finire ai veri motori della rassegna: Amministrazione Comunale e Associazione Trifole & trifolè: sinergia perfetta da anni, esempio di come parte pubblica e parte privata possano collaborare per ottenere risultati via via sempre più ambiziosi.

Mostra mercato del Tartufo bianco di Rivalba

Il Tartufo cos’è bene lo sappiamo, un aroma, un gusto, ma soprattutto una simbiosi con il piatto che accompagna: infatti il tartufo esalta ed è a sua volta esaltato da carne cruda, tajarin, fonduta, uova ed altro ancora. Ma a Rivalba il Tartufo rappresenta qualcosa di più: un marchio da esportare, un nome da difendere, un orgoglio del proprio territorio, un veicolo per far conoscere il paese. Tartufo a Rivalba vuol dire da 25 anni Festa del Tartufo, ma tartufo a Rivalba vuol dire da sempre buona tavola, festa e voglia di lasciare per un giorno i problemi e lo stress a fondo valle, per lasciarsi inebriare dal suo aroma.

Il presidente dell’associazione Trifule & trifulè, Giovanni Revello, è fiducioso per quanto riguarda il raccolto: grazie alle nevicate di quest’inverno ed alle piogge di primavera, l’annata potrebbe essere di buon livello. Ovvio che la parola ultima spetterà ai tartufai, ma i presupposti sono buoni.

L’Amministrazione Comunale, dal canto suo, pur con le ristrettezze dovute dal momento non felice dell’economia, si appresta ad allestire la “Festa” con le dovute attenzioni che la “prima nazionale” richiede. Il Sindaco Piero Gianella sottolinea l’importanza della crescita della manifestazione, per rivalba, ma non solo, perché l’indotto del tartufo bianco in collina è vasto, e copre un’area che và dal chierese alle colline del chivassese, per passare da Superga, tutta l’enogastronomia di questi territori è collegata alle sorti del tartufo bianco, e quindi a ciò che avviene a Rivalba.

Il programma vede appuntamenti enogastronomici a partire dal venerdì sera, che proseguono al sabato sera ed alla domenica. Al sabato pomeriggio (ore 17,00) ci sarà un laboratorio a cura di Slow Food che si prefigge l’obiettivo di far conoscere il gusto, ma anche le storie legate al tartufo di Rivalba. Alla domenica oltre al mercato dei prodotto di artigianato ed enogastronomici, ci sarà la premiazione del tartufo più bello (l’anno scorso ha vinto un esemplare da 350 gr!!), e la presentazione del socio onorario: l’artista di fama mondiale Ugo Nespolo.

Ovviamente a Rivalba, a partire dal 9 novembre, tartufi bianchi per tutti!!

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