Come si fa il giardino di una casa prefabbricata?

La casa prefabbricata in legno è l’ambiente ideale per vivere a contatto con la natura ed è sempre immersa in un ambiente verde.

Questo invoglia a rendere vivibile quel terreno trasformandolo in un gradevole giardino, con piante e fiori, ma anche con mobili green ecocompatibili, sia in legno che in canapa, per goderne pienamente i benefici.

Il giardino della casa prefabbricata

Ogni angolo della zona verde attorno alla nostra casa prefabbricata va dunque sfruttato al meglio. Il miglior modo di rendere più pratico e funzionale un ambiente esterno è quello di posizionare nei posti più nascosti quegli arredi per giardini che riteniamo adatti allo scopo.

Sul mercato esistono tantissime opportunità e moltissime possibilità tra cui scegliere seguendo il proprio stile e le proprie esigenze. In genere, le chaise longue e le sedie pieghevoli non fanno solo parte di quella gamma di arredi che proprio non devono mancare nei giardini, ma sono anche ideali per potersi godere appieno il proprio angolo verde.

Che sia piccolo o grande il giardino di una casa prefabbricata deve essere un posto tranquillo dove rilassarsi da soli o in compagnia sempre nel pieno rispetto della natura.

La scelta del verde, le recinzioni , i materiali che si intende utilizzare per costruire i percorsi pedonali devono essere scelti in maniera tale che si fondino con il paesaggio naturale che circonda l’abitazione, creando una perfetta armonia.

Esistono vari stili che si adattano alle varie personalità, si può scegliere quello all’italiana con sempreverdi che creano forme varie o quello all’inglese con un grande prato ben curato circondato da una vegetazione dalle forme irregolari.

Sempre con materiali ecologici e sostenibili si può creare un pergolato, dei sedili o delle panche dove trascorrere piacevolmente il tempo ibero attorno ad un tavolo ed in una piccola area può trovare posto un orticello dove coltivare le primizie.

Se lo spazio circostante è abbastanza grande, l’ideale è mettere un gazebo, in ferro battuto, in legno, in alluminio, è una struttura che non solo abbellisce il giardino, ma crea uno spazio esterno alternativo che naturalmente deve essere in armonia con lo stile della casa prefabbrica.

Mobili in legno per il giardino della casa prefabbricata

Anche le case prefabbricate si possono completare con i giusti mobili da giardino. Per rimanere in linea con il carattere ecologico della casa prefabbricata, il materiale migliore da scegliere è il legno, così largamente impiegato in questo nuovo settore edilizio.

Divani e lettini in legno

Allora, per iniziare a rendere più accogliente l’ambiente esterno della propria casa prefabbricata, si può cominciare con l’inserire dei divani da giardino, magari raggruppati a formare dei veri e propri salotti da esterni.

Le aziende produttrici e i rivenditori offrono vari modelli di salotto, per lo più composti da uno o due divani, una poltrona e un tavolino.

I divani possono essere da due o tre posti, generalmente, e sono corredati dagli appositi cuscini, che accrescono il comfort della seduta.

Le dimensioni, ovviamente, dipendono dallo spazio a disposizione e dalle esigenze personali. L’importante è affidarsi a produttori seri che utilizzano i migliori legnami, come il legno massello Balau.

Inoltre, è necessario che i mobili da giardino siano debitamente trattati per resistere agli agenti atmosferici.

L’ideale per continuare a rispettare l’animo ecologico ed ecosostenibile della casa, sarebbe che tali trattamenti siano il meno possibile dannosi per l’ambiente.

Stessi criteri valgono per i lettini prendisole, anch’essi realizzabili in legno, tra cui il massello Keruing. I lettini sono spesso corredati dai materassini, ma è possibile pure acquistarli senza cuscineria; l’importante è che siano comodi, posizionabili a piacimento e robusti.

Alcuni, inoltre, sono dotati di ruote per spostarli, braccioli e/o tavolini per appoggiare piccoli oggetti.

Tavoli da pranzo in legno

Di diverse forme e dimensioni possono essere i tavoli da pranzo in legno, mobili da giardino piuttosto gettonati in tutte le case, non solo in quelle prefabbricate.

Questi arredi possono raggiungere notevoli dimensioni, ospitando anche una decina commensali per volta; infatti, alcuni modelli sono dotati di 8 o più sedie, spesso corredate con la relativa cuscineria.

Nei migliori negozi, è possibile comprare a parte le sedute in più che potrebbero servire, scegliendo i modelli coordinabili con il set acquistato in precedenza.

Per pranzi con un gruppo ristretto, magari una coppia, o per un uso diverso dal pasto, in legno si trovano anche tavolini più piccoli, rotondi o quadrati, accompagnati da sole due sedie; questi sono l’ideale per prendersi un caffè, fare colazione, o magari giocare a carte all’aperto. Inoltre, le dimensioni ridotte li rendono ideali anche per le terrazze e i balconi, solitamente più piccoli dei giardini.

Infine, sono in commercio tavoli forniti del foro centrale per poter far passare il palo dell’ombrellone, molto utile per ombreggiare la zona pranzo.

Anche gli ombrelloni si trovano in legno massello, per ciò che riguarda la struttura di sostegno, e non tutti hanno il palo centrale, anzi, alcuni sono decentrati e non necessitano di tavoli dotati di foro.

Questo tipo di ombrellone è molto funzionale perché permette di sfruttare completamente la zona sottostante la copertura.

Anche qui è necessario che i materiali siano di ottima fattura, per non incorrere in un rapido degrado dell’oggetto o, peggio ancora, nella rottura repentina dell’intera struttura.

Fibra naturale per i mobili del giardino delle case prefabbricate

L’arredo da giardino si compone di materiali sempre più sofisticati e all’avanguardia. Entrano nel linguaggio comune, quindi, anche le fibre naturali, utilizzate per la costruzione stessa delle case prefabbricate. Ma cosa sono le fibre naturali? Perché vengono utilizzate?

Le fibre naturali rappresentano per una metà le fibre tessili e per l’altra metà fibre artificiali e sintetiche. Dal cocco al cotone, dal lino alla canapa, dal sughero alla paglia, tutti questi materiali irrompono nel settore dell’edilizia imponendo progetti sempre più innovativi.

La decisione delle imprese di abbandonare l’utilizzo di materiali tradizionali ed orientare la propria scelta verso materiali innovativi, nasce dallo scopo di realizzare strutture sempre più funzionali e in grado di rispondere a diverse esigenze contemporaneamente.

Le fibre naturali si differenziano dai materiali tradizionali poiché quest’ultimi vengono mutati nella loro struttura fisica e chimica, viene cambiata la sostanza esplicativa e sono nobilitati i livelli prestazionali.

L’innovazione di queste fibre naturali consiste nel ridurre al minimo l’impatto ambientale grazie alla diminuzione di inutili sprechi di materiali.

Tutto ciò consente di realizzare arredi del tutto “bio” e funzionali senza intaccare l’impatto estetico dell’arredo stesso.

La versatilità di questi materiali e la loro propensione alla lavorazione accoglie innumerevoli stili che possono adattarsi tranquillamente al proprio giardino.

Fibre di vetro, di canapa o di cocco vengono lavorati per realizzare case prefabbricate idonee a completare un giardino dalle tendenze orientali, moderne o a risaltarne i lineamenti classici.

Utilità e vantaggi delle fibre naturali

Sempre più persone decidono di realizzare nel proprio giardino veri e propri bungalow adatti sia ad offrire un ulteriore alloggio che ad accogliere attrezzi, legna, macchinari non usati quotidianamente.

La giusta scelta dei materiali consente di mantenere queste strutture stabili nel tempo ed annullare eventuali costi di manutenzione. Soddisfare più esigenze nello stesso momento implica la realizzazione di strutture del tutto efficienti ma contemporaneamente in linea con le tendenze moderne.

L’alternativa al legno si presenta con una fibra composta da resina e particelle di gusci di mandorle, in grado di coniugare sia la resistenza del legno stesso che la funzionalità di un materiale plastico.

La peculiarità di questo materiale trattato sta nella sua resistenza agli agenti atmosferici, come acqua, sole, senza tralasciare l’aspetto “bio”, poiché è 100% riciclabile.

Anche l’arredo da giardino apre le porte a fibre come resina e olio di riso che sono ideali per una pulizia veloce e soprattutto fondamentali per non intaccare il budget economico a propria disposizione.

Le fibre di canapa si presentano ideali per combattere la condensa e l’infiltrazione. Le caratteristiche strutturali consentono alla fibra di deumidificarsi immediatamente e di mantenere immutate le sue peculiarità.

La fine della bella stagione lascia l’arredo da giardino inerte alle intemperie e soprattutto apre le porte all’arrivo di muffe e insetti, rischiando, così, di ritrovare nella primavera successiva il proprio abitacolo danneggiato.

L’innovazione, a riguardo, propone le fibre di paglia, un materiale refrattario adatto a contrastare le elevate temperature e l’odiata muffa che, non solo origina cattivi odori, ma contribuisce a formazioni del tutto sgradevoli agli angoli delle pareti.

Muffa e umidità non sono i soli nemici da contrastare, un mancato ricambio d’aria della casa prefabbricata rischia di dar origine a cattivi odori che, molto spesso, nonostante una corretta pulizia, non riescono ad andare via.

La fibra di cocco, infine, è inodore e si presta a svariati impieghi e lavorazioni: è specifica, quindi, per un prefabbricato che, con l’arrivo dell’inverno, non è sottoposto ad una quotidiana areazione.

L’amaca da giardino

Altri prodotti che vanno ad arricchire la categoria degli arredi giardini sono le amache, ideali per lasciarsi andare al relax più intenso e che è possibile installare sia in un giardino più grande che in uno più piccolo.

amaca

A questo proposito, prima di acquistare qualsiasi arredo, è consigliabile verificare di poterlo disporre in modo adeguato all’interno del giardino, sfruttandone praticità e forma.

La simpatica e comodissima amaca è di solito uno degli arredi da giardino più amati da grandi e piccoli, che traggono facilmente conforto e sicurezza dalla sua tipica oscillazione.

In origine l’amaca era usata dagli indigeni del sud America proprio in funzione di letto, dato che all’epoca si dormiva a terra, quindi era utilizzata come luogo ideale per riposare e dormire.

Esportata in Europa dagli spagnoli, oggigiorno l’amaca è semplicemente uno dei tanti arredi da giardino a cui spesso non si può rinunciare.

L’amaca, infatti, è talvolta considerata addirittura tra i più comodi arredi presenti nei giardini, più comoda perfino di una chaise longue o di un divano, soprattutto quando si vuole prendere il sole d’estate.

Oltre che per riposarsi e stare in compagnia, l’amaca è un arredo per giardini simpatico che riesce ad animare e rallegrare l’ambiente grazie alla sua forma caratteristica, lontana da quella della seduta classica e abbastanza selvaggia da poter essere inserita in qualsiasi tipo di giardino.

All’epoca degli indigeni, il materiale con cui veniva tessuta e intrecciata l’amaca, usava riprendere i colori tipici della zona abitata dagli indigeni, colori che di solito erano sempre molto vivaci.

A differenza poi di altri arredi da giardino, l’amaca è più pratica e confortevole perché riesce ad adattarsi a qualsiasi posizione assunta dal corpo e garantisce un certo relax grazie al tipico dondolio che favorisce il sonno e il riposo.

Ogni negozio di esterni da giardino è fornito di vari tipi di amaca, sia classica che moderna, ed è possibile trovarla di varie misure e larghezze.

Inoltre, se nel proprio giardino non si dispone di alberi sufficienti per poterla montare, oggi si può benissimo optare per un’amaca dotata di una struttura di sostegno che può essere posizionata in qualsiasi giardino che sia con o senza alberi.

Il gazebo da giardino

Una delle strutture preferite per abbellire il giardino e per creare uno spazio esterno alternativo, è il gazebo.

In ferro battuto, in legno, in alluminio o pieghevole, ormai in commercio è possibile trovare facilmente un gazebo che risponda alle proprie esigenze, e che ben si sposi con la struttura di una casa prefabbricata.

Gazebo-casa-prefabbricata

La struttura del gazebo

Fondamentalmente usato come copertura, il gazebo è uno tra gli articoli per esterni da giardino più diffusi e ricercati perché si presta a essere utilizzato in vari modi, sia come zona pranzo o relax sia per creare un’area per tenere riparata l’auto.

La forma di quasi tutti i tipi di gazebo è simile, ovvero quadrata, e oggi tra gli esterni da giardino esistono dei tipi di gazebo che possono adattarsi bene a qualsiasi spazio.

In realtà il mercato del design ha contribuito per gran parte alla serie di novità riscontrate nell’ambito dei prodotti per esterni da giardino e in particolare per quanto riguarda lo sviluppo della struttura del gazebo, che tutt’oggi rappresenta un arredo esterno facile da manipolare e adattare alle mode del momento.

Prima di decidere di inserire nel proprio giardino un gazebo è importante misurare e identificare bene lo spazio destinato a essere occupato da tale struttura, che per fortuna si trova di varie dimensioni e che quindi può coprire anche zone più ampie.

La struttura di un gazebo va fissata a terra e di solito è disponibile in

  • legno
  • ferro
  • ferro battuto
  • alluminio

ma il più delle volte si preferisce andare sul tradizionale e optare per la struttura in legno. In questo caso il legno viene trattato, come accade per la maggior parte degli esterni da giardino, così da risultare resistente alle intemperie e ai raggi solari.

Questi trattamenti però non danneggiano la sua sostanza e la sua bellezza, anzi aiutano a renderlo più resistente e durevole.

Di solito la zona dove viene collocato un gazebo, che sia anche in prossimità di una casa prefabbricata, è pavimentata, anche per favorire il fissaggio al terreno.

Se si opta per un tipo di gazebo meno classico, ci si può anche orientare verso la scelta di una soluzione alternativa: si può sostituire la struttura tradizionale ancorando il telo direttamente a terra, ma in questo caso specifico bisognerà verificare se sia realmente possibile propendere per una tale soluzione.

La struttura in ferro battuto, invece, piace molto all’occhio perché contribuisce a rendere tutto l’ambiente esterno più chic conferendo al gazebo un tocco leggero ed elegante.

Manutenzione del gazebo

Proprio perché la struttura del gazebo è fissa e rimane quindi in balia delle condizioni atmosferiche per tutto il tempo, oggi il gazebo viene prodotto in materiali resistenti ma che hanno bisogno di un’adeguata manutenzione, soprattutto col passare del tempo.

Legno e ferro devono essere curati solo con determinati prodotti per non rischiare di danneggiare lo stato stesso del materiale, mentre la copertura può essere smontata e usata solo all’occorrenza, e quando risulterà essere completamente consunta, andrà sostituita così da poter continuare a usare la stessa struttura.

La copertura di un gazebo in genere è costituita da un telo, che presenta delle caratteristiche fisiche precise proprio perché dev’essere adatto a questo specifico uso, e può essere fisso o amovibile. Il tipo fisso resterà ancorato sempre alla struttura e in balia delle condizioni atmosferiche, mentre quello amovibile sarà predisposto solo all’occorrenza.

Il gazebo in giardino permette di rilassarsi godendosi una giornata di sole ma sempre stando ben riparati durante le ore di caldo, ecco perché è importante installare il gazebo se si hanno bambini.

Naturalmente decidere di sistemare un gazebo nello spazio fuori una casa prefabbricata, è una scelta prima di tutto vincolata dalle dimensioni dello spazio stesso, poi dal tipo di terreno che offre il giardino e infine dalle esigenze di chi questo spazio lo deve vivere.

Prendersi cura del giardino della casa prefabbricata

Affinché il giardino resti nel tempo una vera e propria oasi di pace c’è bisogno di prestargli le giuste cure, se si vuole evitare che in breve tempo si trasformi in una foresta.

Certo pulire ciò che resta a terra dopo un’allegra grigliata o le foglie che cadono dagli alberi, specie in alcuni particolari periodi dell’anno dopo un violento nubifragio, richiedono tanto tempo e soprattutto pazienza, specie se decidete di fare pulizia in una giornata ventosa.

Una soluzione a questi problemi è munirsi di un pratico soffiatore a scoppio professionale, particolarmente versatile, scattante e funzionale in grado di lavorare per tutto il tempo di cui avrete bisogno.

Se scegliete quello elettrico potete lavorare per un tempo illimitato, sempre facendo attenzione a non inciampare nel cavo, mentre con quello a scoppio professionale in pochi minuti potrete effettuare una veloce e costante manutenzione del giardino senza alcuna fatica.

Il suo funzionamento è estremamente semplice, un flusso potente di aria permette di spazzare via le foglie e raggrupparle in un unico posto, raccoglierle sarà molto più semplice.

Se invece decidete di optare per un soffiatore a scoppio professionale dotato anche della funzione aspirazione, dopo aver formato il mucchio, vi basterà premere un pulsante ed il tutto verrà risucchiato all’interno del sacco di raccolta.

Facile da impugnare, pratico e poco pesante, può essere facilmente portato a tracolla, se si tratta del modello a spalla quando l’uso è prolungato, è dotato di diverse regolazioni di potenza in funzione del tipo di terreno sul quale si sta lavorando.

Inoltre, alcuni modelli che sono si molto potenti, ma anche più ingombranti sono dotati di ruote che permettono di agevolare gli spostamenti sul terreno.

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