Entec®: il superfertilizzante con inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP

I prodotti della linea Entec®, nascono e si sviluppano con lo scopo di aumentare l’efficienza nutritiva dei fertilizzanti azotati durante il processo di concimazione e ridurre i fattori d’inquinamento derivanti dall’emissione di ossidi d’azoto.

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EuroChem Agro, la società che li commercializza su tutto il territorio nazionale, è sinonimo di qualità e affidabilità. La sua vasta gamma di prodotti è integrata da una capillare rete di vendita in tutta Italia. I suoi prodotti fertilizzati sono destinati all’uso professionale e sono pensati per ottimizzare le rese, nel contesto agronomico non solo delle colture estensive, ma anche di quelle frutticole, viticole e orticole. La gamma prodotti di EuroChem Agro è altamente performante e garantisce un totale rispetto ambientale con notevoli vantaggi per gli agricoltori.

Entec®, grazie alla molecola del 3,4 DMPP come inibitore del processo di nitrificazione rallenta la trasformazione chimica delle diverse forme azotate. La nitrificazione è infatti quel processo per il quale l’azoto viene ossidato dall’iniziale forma ammoniacale a quella nitrica:

NH3  à  NO2  à  NO3

Il 3,4 DMPP inibisce la reazione ossidativa degli ioni ammonio (NH4+) in ioni nitrito (NO2) alla base del metabolismo dei batteri Nitrosomonas, naturalmente presenti nel suolo.

L’inibizione della nitrificazione che caratterizza i concimi Entec® influenza positivamente la tempistica del ciclo dell’azoto nel suolo. L’elemento si mantiene nella forma ammoniacale, meno mobile di quella nitrica, ma comunque minerale e immediatamente assimilabile. Questo riduce notevolmente il rischio di lisciviazione, ovvero il trasporto di soluti quali nitrati e agro farmaci oltre la profondità raggiunta dagli apparati radicali delle culture, e la gassificazione di composti intermedi.

Il 3,4 DMPP, che caratterizza le formulazioni Entec®, è la soluzione tecnologicamente più avanzata per la nutrizione azotata delle colture con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza agronomica, garantendo alla pianta il massimo assorbimento dei nutrienti. I concimi della linea Entec®, introdotti in Italia nel 2000, furono inizialmente applicati alla coltivazione estensiva prima del grano e poi dei cereali. Oggi, sono largamente impiegati in tutte le colture europee sia estensive (cerealicole o industriali) che orticole (vigneti e frutteti).

Entec®, grazie ai benefici derivanti dalla stabilizzazione dell’azoto, consente di ottenere risultati più che soddisfacenti in termini di resa, ridurre i passaggi e contenere la dose di azoto entro il fabbisogno nutritivo della coltura.

Con Entec® anche l’aspetto di sostenibilità ambientale viene valorizzato, minimizzando le dispersioni nitriche nell’acqua e nell’aria.

In materia di regolamentazione ambientale e tutela, con il Decreto Ministeriale del 19 aprile 1999 è stato ufficializzato il Codice di buona pratica agricola per la protezione delle acque dai nitrati. Mentre, con il Decreto Legisativo 152 dell’11 maggio 1999 si regolano i criteri da seguire per ridurre l’inquinamento delle falde acquifere, profonde e superficiali, conseguente all’utilizzo di composti azotati in agricoltura.

La legge, in ultima analisi, favorisce l’utilizzo di concimi non a pronto effetto o speciali, come i prodotti della linea Entec®.

Ed è proprio nel rispetto di queste normative e a seguito di anni di ricerca che nel 1999 BASF brevettò quello che tutt’oggi è il più efficace inibitore della nitrificazione: il 3,4-Dimetilpirazolofosfato (DMPP).

Ad affiancare i vantaggi ambientali ci sono poi, ovviamente, i vantaggi per l’agricoltore che grazie alla formula innovativa potrà ritardare la nitrificazione della diverse frazioni ammoniacali, per esempio quella presente nei reflui zootecnici, aumentando l’efficienza nutritiva della fertilizzazione. Questo permette una riduzione dei passaggi operativi, il contenimento delle dosi applicate, una resa più elevata a parità di dose e una maggior sicurezza di avere azoto disponibile nelle fasi critiche, con una conseguente riduzione dei costi.

L’inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP, stabilizzando l’azoto ammoniacale, lo rende disponibile per un tempo che può arrivare a 12 settimane e più, andando incontro alle esigenze di assimilabilità dell’apparato radicale e ai fabbisogni delle colture. In tal modo la nutrizione ammoniacale garantisce una crescita più equilibrata alle piante, inducendo l’acidificazione della rizosfera e conseguentemente la smobilitazione dei microelementi naturalmente presenti nel terreno.

La capacità dei prodotti Entec® di rilasciare azoto in maniera graduale permette di controllare il ciclo dell’azoto nel suolo con notevoli vantaggi per la coltura, per l’agricoltore e per l’ambiente.

 

2 Commenti

  1. Salvatore
  2. Giovanni Lattanzi

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