Cosa è il federalismo fiscale?

Il federalismo fiscale è oggi ormai legge! Resta soltanto da definire il percorso necessario per la sua attuazione, impresa più ardua di quanto si possa pensare. La legge, infatti definisce in termini molto generali le possibili applicazioni della stessa. Tutto questo non può che portarci ad una conclusione: sul federalismo c’è ancora molto da fare!

Una delle prime problematiche del federalismo fiscale è quella che emerge già in fase di definizione e classificazione delle funzioni di regioni ed enti locali.

La delega sul federalismo sancisce che per i livelli essenziali delle prestazioni erogate dalle regioni riguardo sanità, istruzione e assistenza in generale. In questo caso le amministrazioni devono garantirsi attraverso entrate proprie i proventi necessari per finanziare le proprie attività.

Le funzioni fondamentali degli enti locali, invece, sono garantite dal finanziamento integrale del fabbisogno standard.

Le funzioni fondamentali sono assicurate attraverso un apposito finanziamento, oltre che con una perequazione delle risorse che tiene conto delle diversità dei bisogni.

La delega, inoltre, prevede che i trasferimenti erariali esistenti vengano soppressi, oltre che sostituiti con compartecipazioni o tributi propri. I trasferimenti, però, servono per finanziare le tipologie di spesa diverse che grazie al federalismo sono quindi coperte in maniera differenziata.

Per procedere in questo modo, quindi, servendosi della delega, diventa necessaria la quantificazione delle necessità di spesa per il Lep e per le funzioni fondamentali. Naturalmente, tale valutazione non è possibile senza una conoscenza quanto più precisa della spesa storica fino ad allora percepita. Naturalmente, tali informazioni devono essere tratte da bilanci e documenti ufficiali. Il problema, però, nasce a questo punto dalla disomogeneità riscontrabile nei diversi bilanci che molto difficilmente possono essere confrontati. La necessità primaria, quindi, è riuscire a trovare dei parametri standard, che consentano il confronto tra bilanci così diversi e, sotto alcuni aspetti, inconciliabili in apparenza.

La delega, inoltre, prevede che, ai fini delle determinazione del fabbisogno finanziario si tenga conto della spesa connessa a servizi esternalizzati, che hanno un’importante influenza sui bilanci territoriali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.