Come superare la paura dell’aereo?

L’aerofobia, ossia la paura di volare in aereo, come ogni fobia colpisce in particolare le persone ansiose, e spesso si lega ad altre forme di ansia, come quella dei luoghi chiusi o troppo affollati.

 paura dell'aereo

L’aerofobia è una paura davvero molto diffusa. Alla sola idea di mettere un piede sopra la scaletta di imbarco e il sedere sul sedile, molti iniziano a sudare freddo.

Purtroppo – infatti – sono in tanti a soffrire di questa fobia, anche se gli esperti ci informano che abbiamo più probabilità di morire, o comunque farci male, viaggiando in treno o in macchina piuttosto che su un aereo.

Cosa fare però nel caso questa paura dell’aereo vi attanagli? Rinunciare a viaggiare o ridurre il proprio orizzonte e visitare solo quei luoghi raggiungibili con altri mezzi che non siano l’aereo?

Certo, questa è una soluzione ragionevole e scelta anche con una certa frequenza: niente Caraibi, ma mari e luoghi di casa nostra, che di certo non sono da disprezzare, ma in questo caso rappresentano un ripiego.

Oppure si può arrivare a Parigi in treno piuttosto che in aereo, affrontando dodici ore di viaggio in un luogo di una soltanto.

Finchè si tratta di vacanze, tutto è lecito, nel senso che si tratta comunque di scelte e motivazioni personali e, in quanto tali, solo in parte opinabili.

Quando invece si tratta di lavoro, e tirarsi indietro dal volo non è possibile, occorre trovare una soluzione certa alla vostra paura dell’aereo.

Eh si, perchè se una persona ogni settimana deve muoversi avanti indietro, anche per tratte brevi, non può tutte le volte trovarsi a che fare con tachicardia, ansia, attacchi di panico, sudorazione eccessiva, vertigini…solo per citare i disturbi più comuni (tenendo presente che ognuno di questi può raggiungere livelli differenti).

Anche perchè magari si viaggia in compagnia di altri colleghi e non è possibile manifestare sempre le proprie paure, che emergono prepotenti soprattutto in corrispondenza dei momenti più delicati del volo: decollo e atterraggio.

Cause della paura di volare in aereo

La paura dell’aereo nasce da uno stato ansiogeno generale, che finisce con il tingere di nero ogni situazione con la quale ci si confronta.

Chi teme di volare ha una concezione alterata del rischio, perché finisce con lo scambiare segnali innocui per indicazioni di pericolo (per esempio i rumori normali prodotti dall’apparecchio in volo, o uno sguardo piuttosto serio dell’hostess).

Questo atteggiamento di ansia può diventare costante in ogni circostanza della propria vita.

Spesso alla base può ricondursi una educazione troppo rigida ricevuta dai genitori, che fanno percepire nei bambini un potenziale pericolo per ogni cosa che li circonda.

Così questi bambini crescono con la preoccupazione di dover tenere tutto sotto controllo.

E volare è una situazione davvero insolita, dove ogni riferimento è sconvolto, e la sensazione di non toccare terra può metterci a disagio, facendoci sentire bambini non all’altezza.

Capita, poi, di trovarsi in momenti particolari della propria vita, quali un nuovo lavoro, la nascita di un figlio, la fine di una storia d’amore, che ci destabilizzano, obbligandoci a cercare nuovi equilibri, dentro e fuori di noi.

L’ansia trova terreno fertile proprio in queste circostanze, e l’aereo rappresenta il luogo per eccellenza: incontrollabile, sospeso, chiuso.

Nella maggior parte dei casi la paura di volare è solo nella mente, ed è qui che l’aereo incarna tutte le paure che abitano nel nostro inconscio.

Il timore infatti non si manifesta quando si arriva in aeroporto, ma già prima, a casa o in ufficio (se si parte da lì), nel momento in cui si preparano i bagagli o si controlla di avere tutti i documenti.

Da li bisognerebbe iniziare a predisporsi nel modo giusto al volo.

Qualche consiglio per vincere la paura dell’aereo

Innanzitutto, rilassarsi.

E’ importante, se si è ansiosi e agitati, dedicare almeno dieci minuti al giorno ad esercizi di relax.

Concentratevi sulla respirazione, sul momento presente. Aiutatevi con una musica dolce. Imparate a padroneggiare le emozioni e le sensazioni, anche quelle negative.

Come prima volta, scegliete un volo breve e viaggiate accompagnati. Se capitate seduti accanto ad una persona che ha paura dell’aereo, non alimentate il suo panico con il vostro. 

Piuttosto, cercate di distrarla facendo due chiacchiere.

Un consiglio: parlare con gli assistenti di volo, abituati a viaggiare sempre, vi aiuterà a guardare la situazione con occhi diversi.

C’è qualcuno che ha scelto di prendere l’aereo per professione! Se la paura di volare vi paralizza ma volete superarla, potete iscrivervi ad un corso specifico.

Cosa mangiare e bere prima del volo

Niente tè e caffè, ad esempio, perchè di eccitanti non abbiamo certo bisogno: meglio una camomilla o una valeriana.

E’ il caso invece di mangiare qualcosa prima del volo, in quanto lo stomaco vuoto di certo non aiuta; allo stesso modo, non aiuta avere un peso sullo stomaco, per cui fare uno spuntino leggero, non una mega abbuffata.

Il momento di salire sull’areo comunque arriva, ed eccoci quindi qui, abbiamo mangiato un panino, bevuto una tazza di camomilla, fatto training autogeno e ascoltato le rassicurazioni di amici e parenti, ma in fondo in fondo siamo ancora piuttosto nervosetti, anche se magari non vogliamo ammetterlo.

Cosa fare? Secondo gli esperti, non rimane che dedicarsi ad attività percepite come rilassanti, ad esempio leggere o ascoltare della musica, magari del nostro cantante preferito, o anche un audio-libro, perchè no?

Se non si riesce a concentrarsi, si può provare a scambiare qualche parola con il vicino di posto.

Chiacchierare aiuta come poche altre cose a distogliere l’attenzione da un pensiero, per cui si tratta di un metodo da privilegiare più di ogni altro. Infine, evitare di guardare fuori dal finestrino, per ovvi motivi.

E se durante il volo percepite che l’aereo si muove in modo anomalo (per la vostra impressione), non abbiate timore: paragonatelo ad una barca che si sposta con l’acqua. E quindi, anche se incontra delle onde, non significa che si debba ribaltare.

Qualora nulla di questo dovesse funzionare, si può provare con i farmaci, più o meno natuali.

Ma per questo è indispensabile l’indicazione del medico, no assoluto al fai da te e ai consigli degli altri in fatto di farmaci.

Familiarizzare con la paura dell’aereo

Se avete intenzione di fare un viaggio in aereo per la prima volta e capite di avere paura, affrontate il toro per le corna: informatevi su come funziona un’aereo, sulle modalità di pilotaggio, ecc.

Andate alla scoperta degli aeroporti, andateci qualche volta anche solo a fare una passeggiata. Vedere tanta gente tranquilla con i bagagli vi darà maggiore serenità nel pensare ad un vostro prossimo viaggio.

Esplorate la vostra paura. Chiedetevi qual è l’origine della vostra ansia, se state vivendo un periodo difficile, quali sono le ansie che vi assillano quotidianamente.

Poi, procedendo per gradi, guardate foto di aerei che siano belle, non fatevi condizionare da eventuali notizie di tragici incidenti, cercate in rete filmati spettacolari di volo. Entusiasmatevi per il volo e la sua meraviglia.

32 Commenti

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