Come scegliere un gioiello con i coralli?

Tipologie di corallo

Il corallo “spugna”anticamente era ritenuto un talismano che protegge dagli spiriti maligni. Per questo i coralli spugna venivano montati su spille da attaccare al bavaglino oppure sulla culla dei neonati. I coralli di questo tipo vanno puliti spesso, perché la polvere tende ad annidarsi nei buchini. Basta un pennellino da trucco perfettamente pulito. Prima di acquistare un gioiello con coralli spugna accertatevi che la spugnatura sia bella da vedersi, magari anche incisa. Altrimenti si tratta comunque di coralli di qualità inferiore.

Corallo rosa

Il corallo “rosa” è sicuramente uno dei più delicati, quindi va particolarmente curato, perché con il tempo tende a sbiadirsi. In genere questi coralli hanno una tonalità pallidissima chiamata dai gioiellieri “peau d’ange” (pelle d’angelo). Fino a pochi decenni fa, i coralli rosa provenivano dal Mediterraneo. Ora invece arrivano da Cina e Giappone, ma sono meno pregiati. A causa delle infinite imitazioni fatte, è meglio rivolgersi ad un gioielliere di fiducia che vi rilasci una certificazione circa l’autenticità del corallo e della tonalità.

Corallo nero

Il corallo “nero” non va mai lavato, ma semplicemente lucidato con un panno. In questo modo vengono messe in risalto le sue caratteristiche venature grigio-bluastre. Il corallo nero è di natura cornea, mentre gli altri, rossi e rosa sono calcarei. Con i pezzi grandi (che si possono piegare facilmente a caldo), si estraggono splendidi bracciali o anelli. Per capire se è autentico, bisognerebbe toccarlo con un ago incandescente: se emana un forte odore di lana bruciata è vero.

Corallo bianco

Il corallo “bianco” è simile all’avorio. E’ importante valutare che non ci siano venature, che toglierebbero parte del valore, già abbastanza modesto. Nel Medioevo si credeva che il corallo bianco avesse la proprietà di ostacolare la follia, e donare saggezza. Nello zodiaco, invece, è considerato un talismano portafortuna per chi è nato sotto il segno del Cancro.

Corallo rosso

I coralli “rossi” sono i più conosciuti, e seguono la moda. In questo periodo i più richiesti sono lo “Sciacca”, che arriva dall’omonima cittadina siciliana ed è di colore rosso cupo, e il “Sardegna”, che è di colore rosso vivo. Il giapponese “Aka”, di tonalità più arancio, piace meno. Attenzione a valutare che non siano troppo uniformi. I “veri” coralli rossi hanno una zona midollare più chiara, che prova l’autenticità del colore.

Quali sono i coralli più belli

Ognuno ha i suoi gusti, ma per sapere quali sono i coralli di maggior valore, basta tenere presente che i rossi e i rosa pescati nel Mediterraneo, sono in assoluto i migliori. Subito dopo vengono i rossi asiatici, poi i bianchi, gli spugna e, infine, i coralli neri. Questi, da noi, sono introvabili, e alle Maldive li spacciano per preziosissimi, anche se non è affatto vero.

Attenti ai coralli falsi

La contraffazione più comune, specie nei Paesi asiatici, si chiama “bamboo coral” (detto anche oriental coral), di provenienza fossile. Si tratta di sassi colorati e lucidati fino a sembrare autentici, solo un po’ più pesanti. Si trovano nei negozi artigianali del Kashmir. E chi obietta che attorno all’Himalaya non c’è il mare si sente rispondere: molti milioni di anni fa, c’era! Appunto: ma dopo tutto questo tempo i coralli sono diventati sassi.

Qualche idea per gioielli con corallo

Sono belli da vedersi le collane e gli orecchini abbinati in corallo rosso. D’estate, soprattutto, esaltano l’abbronzatura e impreziosiscono qualunque abito. Molto particolari anche gli anelli, montati con oro e coralli. Originale e sfizioso da regalare il cornetto in corallo rosso, sia semplice con impreziosito con un diamante.

Una risposta

  1. SILVIA

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