Come scegliere lo shampoo?

scegliere lo shampoo

Come scegliere lo shampoo per avere capelli sani e belli

Quando dobbiamo scegliere lo shampoo siamo sempre fortemente influenzati dalla pubblicità, anche senza rendercene conto.

Ogni prodotto sponsorizzato in tv, siano shampoo, come anche balsami e prodotti anticaduta, promette di risolvere tutti i nostri problemi d’acconciatura.

Eppure – nonostante diamo retta alla pubblicitè – questi problemi si ripresentano a fasi alterne nella nostra vita.

Cosa c’è quindi che non funziona? Cerchiamo di capire assieme cosa influisce realmente sulla salute e l’aspetto dei capelli, e come lo shampoo possa aiutarci.

I fattori che influenzano i capelli

Anzitutto i fattori climatici.

Le nostre nonne parlavano di “tempo delle castagne” in corrispondenza della caduta maggiore dei capelli, ebbene la saggezza popolare si rivela preziosa.

Il freddo è uno dei fattori che può indebolire il capello, inoltre l’inverno si trascorre più tempo negli spazi chiusi e ciò ha ricadute sulla dei capelli che possono apparire deboli e sfibrati.

Le sciarpe ed i maglioni sintetici spesso elettrizzano i capelli e li rendono ancor più fragili, evitiamo quindi di sfregarsi con esse se non lo stretto necessario.

Scegliere shampoo e balsamo adeguati al capello

Per reidratare i capelli sfibrati è bene scegliere shampoo e balsamo secondo le caratteristiche del capello, non sottovalutate l’importanza di questi fattori.

Il balsamo deve poter dare al capello i nutrienti di cui ha bisogno.

L’ideale sarebbe disporre d’una maschera nutriente da applicare dopo lo shampoo almeno una volta a settimana.

Queste maschere necessitano di rimanere in applicazione diretta sul capello e sulla cute per circa cinque minuti, coprendo il tutto con una sottile patina di plastica.

Sarà il calore stesso della testa a rendere più agevole l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Il risultato ottenibile con una buona maschera e così sensibile da apparire evidente già dalla prima applicazione, tanto da non poterne più fare a meno.

Gli shampoo non devono essere troppo frequenti, se ciò si rivela essenziale è preferibile  usare shampoo delicati pensati proprio per i lavaggi frequenti. 

Il  numero di lavaggi ideale è di due a settimana, con acqua tiepida ed un ultimo risciacquo a temperatura più fresca.

Pettinare i capelli di frequente evita che si sommino i nodi, si può consigliare una spazzolatura al mattino ed una alla sera.

Quando si costatano molte doppie punte è preferibile tagliarle, in modo che non s’estendano ulteriormente.

È inoltre preferibile evitare l’utilizzo di sostanze troppo invasive come acidi per le permanenti, tinte o prodotti di provenienza non sicura.

Come scegliere lo shampoo in base al tipo di capello

Vediamo ora come scegliere lo shampoo giusto per il vostro tipo di capello

Con l’analisi del capello che prende il nome di tricogramma, è possibile individuare eventuali anomalie del ciclo fisiologico che hanno i capelli, determinandone le caratteristiche.

Quest’ultimo aspetto è davvero importante, poiché consente di scegliere quali sono i prodotti migliori per curare i vostri capelli in modo specifico.

Possiamo distinguere i capelli in varie categorie:

  • grassi
  • delicati
  • colorati
  • secchi
  • opachi e sfibrati
  • misti

Shampoo per capelli grassi

I capelli grassi sono quelli che presentano un’eccessiva produzione del sebo.

Le ragioni sono molte: un’alimentazione scorretta, degli sbalzi ormonali, l’ utilizzo di shampoo troppo aggressivi e con proprietà sgrassanti.

Questa tipologia di capelli deve essere lavata almeno 2 volte alla settimana usando uno shampoo specifico che sia astringente.

Un rimedio naturale è l’ impacco di noce e ippocastano, entrambi ricchi di proprietà astringenti.

In alternativa è possibile fare un impacco di argilla ogni quindici giorni, aggiungendo ad esso 3 o 4 gocce di olio essenziale da sciogliere con un cucchiaio di alcool.

Applicate l’impasto sui capelli, e lasciate agire per circa mezz’ora, risciacquate poi abbondantemente.

Esistono anche dei capelli grassi, che sono vittima della forfora (o pitiriasi).

In questo caso è necessario usare un prodotto specifico che elimini la antiestetica e fastidiosa “polverina bianca” dai vostri capelli.

Un rimedio naturale è quello che segue: mescolate 5 gocce di olio essenziale di tea tree, rosmarino o eucalipto, ed un cucchiaio di olio di jojoba; frizionate a lungo il cuoio capelluto.

Lasciate agire per una ventina di minuti, effettuate un normale shampoo. Ripetendo il trattamento una volta a settimana per circa un mese otterrete sicuramente degli ottimi risultati.

Shampoo per capelli delicati

I capelli delicati sono quelli che si spezzano facilmente, e che sono colpiti da il problema delle “doppie punte”.

Un rimedio naturale è l’ uso delle lozioni e dei trattamenti a base di succo di ortica e di succo di crescione ed alcool a 95°.

Contro le doppie punte, è possibile usare dell’olio essenziale di rosmarino, in aggiunta allo shampoo o al balsamo, per rinforzare i capelli e rendere i follicoli più resistenti.

Anche l’alimentazione è utile per rinforzare i capelli. I cibi migliori sono le carote e quelli ricchi di vitamina A.

Shampoo per capelli colorati

I capelli colorati sono quelli che vengono appunto trattati con il colore (meches, striature, colpi di sole).

Generalmente le tinture per i capelli, tendono oggi ad essere il più naturali possibile, e non sono dei prodotti del tutto “chimici” come lo erano un tempo.

In ogni caso agiscono sui capelli, e provocano ad essi uno stress notevole.

Per i capelli colorati è necessario usare uno shampoo ed un balsamo specifici, che li ristrutturi e li ammorbidisc.

L’olio di cartamo è un rimedio naturale davvero efficace.

Shampoo per capelli secchi

I capelli secchi in genere hanno un’eccessiva fragilità capillare.

Le cause della secchezza possono essere davvero molte: il sole; l’utilizzo di shampoo molto aggressivi; l’ utilizzo del phon; le permanenti e le tinture.

Vi consigliamo di usare uno shampoo a base di olii che servono per ristrutturare il capello; è utile anche applicare una maschera di bellezza specifica per capelli secchi.

Un rimedio naturale è l’olio di oliva, che nutre e ammorbidisce i capelli, e li protegge anche dallo smog e dagli agenti atmosferici.

Un impacco a base di uova e olio di oliva può essere un altro rimedio naturale davvero efficace.

Shampoo per capelli opachi e sfibrati

I capelli opachi e sfibrati sono di solito piatti e non hanno alcuna lucentezza e vitalità.

I rimedi naturali migliori sono gli impacchi di birra, le lozioni al rosmarino e olio extravergine (da applicare, lasciando agire per all’ incirca un paio di ore, procedendo poi al risciacquo con un normale shampoo).

Per donare lucentezza ai capelli è possibile anche diluire una piccola quantità di aceto in un bicchiere di acqua e compiere degli impacchi e delle frizioni prima o anche dopo aver lavato i capelli.

Shampoo per capelli misti

I capelli misti sono quelli che sono grassi alle radici e secchi sulle punte.

In questo caso è opportuno scegliere uno shampoo per capelli grassi, applicando un balsamo nutritivo soltanto sulle punte.

Lavare i capelli tutti i giorni fa male?

Lavare i capelli tutti i giorni fa male?

Sembra proprio di no, nonostante la saggezza popolare sostenga il contrario.

Lavare i capelli ogni giorno non solo non fa male, ma al contrario fa bene.

Ad ogni lavaggio si eliminano sporco e sudore, sostanze che per la chioma non sono proprio una mano santa.

Anzi, una volta eliminate, i capelli ricominciano, per così dire, a respirare e a ritrovare ossigeno, proprio dopo aver fatto una buona scorta di sostanze nutrienti.

Decisamente una buona notizia in estate, quando i capelli tendono ad appiccicarsi e a sporcarsi più velocemente.

E per molte persone poterli lavare quotidianamente senza il timore di rovinarli rappresenta davvero una panacea.

Bisogna però fare attenzione ai prodotti che si utilizzano, perchè non tutti sono adatti ai lavaggi frequenti.

Ci vogliono shampoo e balsamo delicati, che tengano conto delle specifiche esigenze del capello e lo detergano senza aggredirlo, altrimenti è tutto inutile.

Gli shampoo troppo aggressivi impoveriscono le fibre capillari, privandole dell’acqua che invece non deve mai mancare al capello, altrimenti diventa spento e privo di vita.

I tensioattivi, ossia le sostanze lavanti presenti nello shampoo, se non sono di buona qualità producono molta schiuma e si sciacquano via facilmente, il che non è buon segno.

Se uno shampoo è buono, formulato con principi attivi detergenti e arricchito con sostanze idratanti, oli vegetali e vitamine, non solo assicura una detersione perfetta.

Ma può anche essere usato ogni giorno, proprio perchè rispettoso della salute dei capelli.

Inoltre, basta anche un solo lavaggio, non serve insaponare due o più volte prima dello shampoo.

A meno che i capelli non siano davvero molto sporchi e si renda quindi necessario insistere un pò.

Aggiungere un leggero massaggio

Quello che invece va sempre fatto è un leggero massaggio sul cuoio capelluto con lo shampoo.

In genere si fa con il balsamo, per distribuirlo bene dalla cute alle punte, mentre con lo shampoo si tende ad andare velocemente.

Sbagliato, perchè massaggiare il cuoio capelluto aiuta a fare penetrare lo shampoo a fondo – e quindi a pulire bene – e a stimolare la circolazione, migliorando l’ossigenazione del bulbo pilifero.

Altrettanto importante è il risciacquo, necessariamente accurato per eliminare tutti i residui dello shampoo.

Essi finirebbero per produrre l’effetto opposto, quello di rendere i capelli opachi, e magari lasciarli anche appiccicati.

Sarebbe inoltre il caso di farsi forza e fare l’ultimo risciacquo con l’acqua fredda, che regala luminosità alla chioma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.