Come recedere da un acquisto su Groupon?

Groupon è una società che permette di acquistare beni on line di vario genere, come viaggi, cene e biglietti per eventi.

recedere da un acquisto su Groupon

Gli sconti offrono molta visibilità alle aziende e attraverso i suoi partner Groupon può offrire servizi e beni scontati solo se viene raggiunta una soglia di partecipazione; questo vuol dire che l’offerta si considera valida solo nel caso in cui viene raggiunto un numero minimo di acquisti.

Gli acquisti sono confermati via mail e il consumatore è tenuto a stampare e a portare con sé il coupon acquistato. Ogni giorno, a mezzanotte, le offerte vengono aggiornate.

Come funziona Groupon

Per prima cosa è necessario creare un account per consultare tutte le offerte in corso. È poi possibile impostare degli alert che informano via mail se sono in corso offerte che potrebbero interessarvi.

Se trovate un’offerta che fa al caso vostro, potete acquistarla e prenotare presso le strutture partner in modo semplice e veloce. Su Groupon si può acquistare qualsiasi cosa, da un week end a una degustazione, fino ai trattamenti di bellezza e  agli arredamenti per la casa.

I vantaggi molti e non c’è un limite al numero di coupon acquistabili. Chi acquista il coupon accetta anche tutte le condizioni d’uso relative ed è per questo che è importante leggere tutte le clausole.

In caso di viaggi e di week end, le clausole possono riguardare i periodi di partenza e i giorni in cui il viaggio non si può prenotare.

https://www.groupon.it

Partner e consumatori di Groupon

Groupon, nel corso del tempo, ha migliorato le sue condizioni contrattuali, per tutelare i consumatori e i suoi clienti. In particolare Groupon si occupa di:

  • Chiedere a tutti i suoi partner il listino prezzi per poter calcolare gli sconti da proporre con i coupon
  • Verificare la qualità delle strutture, nel caso di ristoranti, alberghi e villaggi vacanza
  • Indicare il prezzo finale compreso di oneri aggiuntivi
  • stilare black list sui partner commerciali poco affidabili
  • rimborsare i clienti in caso di recesso, rifiuto da parte del partner di ospitare il cliente e di mancato rispetto delle condizioni
  • mettere a disposizione un servizio di assistenza clienti

Quando avrete acquistato il coupon, non vi resta che prenotare presso la struttura oppure presentarvi direttamente presso il luogo scelto, nel caso di ristoranti e bar.

E cosa succede nel caso in cui non possiate più recarvi in quel luogo o dobbiate annullare la prenotazione già acquistata?

Purtroppo questa è un’eventualità che va sempre tenuta in considerazione, soprattutto perché sapere cosa fare, in questi casi, vi mette al riparo da spiacevoli inconvenienti, come la perdita del denaro con cui avete fatto l’acquisto. Ecco allora come bisogna comportarsi in questa eventualità.

Come richiedere il rimborso a Groupon

È possibile recedere dai servizi acquistati su Groupon, e di conseguenza chiedere un rimborso in denaro. Questo è possibile in queste eventualità:

  • Se chi ha acquistato il coupon è impossibilitato a usarlo entro il limite della scadenza, per cause imputabili al commerciante o alla struttura scelta. Per esempio, prenotate con il coupon presso un ristorante ma la disponibilità dell’esercizio non è compatibile con la scadenza.
  • Se viene chiesto altro denaro per usufruire del coupon acquistato. In questo caso non siete tenuti ad altri pagamenti al di fuori di quelle che avete speso per acquistare il coupon.
  • Se non avete potuto usufruire del buono perché Groupon ha venduto più coupon rispetto a quelli disponibili.
  • Se l’attività scelta non corrisponde a quella indicata sul coupon

Facciamo adesso un esempio pratico. Una persona ha acquistato un coupon del valore 100 euro.

Il buono comprende l’ingresso in un centro termale e offre uno sconto del 50% su quello che è il reale prezzo del servizio. Il coupon comprende l’ingresso nella piscina, un massaggio per il corpo e un trattamento per il corpo.

Se quando arrivate presso la struttura vi propongono soltanto l’ingresso in piscina, avete il diritto di chiedere a Groupon il rimborso, dal momento che i servizi proposti non corrispondono a quelli che avete acquistati.

In questo caso, il commerciante non può avere nessuna voce in capitolo e il consumatore ha diritto a un rimborso da parte di Groupon, che è l’intermediario tra l’esercizio e il cliente.

Le aziende hanno la responsabilità di verificare che i coupon siano conformi ai servizi che erogano e se così non fosse è Groupon che è tenuto a rimborsare il cliente.

Il rimborso può essere erogato sotto forma di denaro, nella misura a quella spesa per l’acquisto del coupon, oppure come credito, dando così la possibilità al cliente di acquistare un altro coupon.

Come esercitare il diritto di recesso a Groupon

Il diritto di recesso entra in gioco nel caso in cui, una volta acquistato il coupon, il consumatore cambia idea per diversi motivi.

Nelle clausole del contratto illustrate da Groupon, si spiega in modo molto chiaro che i consumatori possono recedere dall’offerta entro i canonici 14 giorni a partire dal giorno successivo in cui il coupon è stato acquistato.

L’articolo 64 del Codice del Consumo ci dice che tutti i consumatori hanno il diritto di recedere dai propri acquisti senza essere obbligati a specificare il motivo. Si può procedere in due modi diversi:

  • Compilare il modulo per la recessione disponibile on line
  • Contattare il numero telefonico dell’assistenza (a pagamento)
  • Spedire una raccomandata a/r all’indirizzo preposto che viene indicato sul sito, allegando il coupon acquistato con la richiesta di recesso

In quali casi Groupon non ammette il recesso

È utile sapere, però, che il recesso non è sempre valido. Ecco quali sono le circostanze in cui non è possibile esercitare il diritto di recesso:

  • Quando si acquistano audiovisivi, periodici e quotidiani
  • Per l’acquisto di biglietti di eventi e spettacoli
  • Per comprare Software informatici
  • Per acquistare beni personalizzati su misura

Groupon rimborsa entro 14 giorni a partire dal giorno in cui la richiesta viene inoltrata. Una volta che sarà trascorso questo termine, non potrete più richiedere il rimborso.

Il pagamento può essere erogato direttamente sul proprio conto Groupon, ed essere così utilizzato per fare altri acquisti, oppure sulla carta che l’utente ha usato per il pagamento.

In caso di prodotto danneggiato

Se avete acquistato un coupon per comprare un oggetto e l’oggetto in questione arriva danneggiato oppure rotto, oppure ancora non funziona bene, anche in questo caso potrete chiedere il rimborso.

Vi sarà sufficiente inviare una raccomandata all’indirizzo postale indicato e contattare poi il corriere per restituire il prodotto.

Groupon si occuperà della sostituzione e, qualora questa non sia possibile, a risarcire il cliente del denaro speso per il coupon.

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