Come ottenere prestiti a fondo perduto?

I prestiti a fondo perduto sono dei fondi erogati da alcuni enti che servono a finanziare nuove attività imprenditoriali o a migliorare imprese già esistenti. Sappiamo bene quanto sia stata forte la crisi che ha colpito l’Italia negli ultimi anni. Il settore imprenditoriale, soprattutto le piccole e medie imprese, ha subito gravi danni, in alcuni casi irreversibili.

Come ottenere prestiti a fondo perduto?

L’Europa e, in particolare, lo Stato italiano hanno il dovere di venire incontro all’imprenditoria. Più imprese si aprono, più aziende già attive si espandono e maggiori saranno le opportunità di lavoro per i giovani e per i disoccupati italiani.

Per sperare di ottenere prestiti a fondo perduto, però, è necessario comprendere che alla base ci vuole un progetto serio, interessante, creativo. Insomma, ci vuole un ottimo business plan.

Cos’è il business plan

All’atto di presentazione della domanda per l’ottenimento di prestiti a fondo perduto è fondamentale presentare il business plan. Questo strumento è di straordinaria importanza. Infatti, chi fa richiesta di contributo può aver presentato anche tutta la documentazione in maniera corretta ed essere in possesso dei requisiti indicati ma se manca un buon business plan allora sarà praticamente impossibile ottenere il prestito.

Il soggetto che richiede il prestito deve presentare un progetto, sia che esso riguardi l’inizio di una nuova attività sia che abbia a che fare con il miglioramento di un’attività già esistente o con la possibilità di ottenere nuove certificazioni. Una volta presentato il progetto un’apposita commissione lo valuterà, cercando di capire se il soggetto che ha fatto richiesta di contributo sia dotato delle capacità e delle competenze necessarie per gestire un’impresa ed una determinata attività.

All’interno del business plan il soggetto deve includere informazioni di tipo economico e finanziario relative al territorio o all’area presso la quale si intende svolgere l’attività. Tutte queste informazioni dovranno entrare a far parte del piano di marketing strategico. Il piano deve essere proiettato sul medio-lungo periodo e, a differenza del piano di marketing operativo, deve fissare le strategie commerciali e tutto ciò che serve affinché un’impresa abbia successo nel corso del tempo.

Il progetto può essere inviato sia telematicamente che tramite i canali tradizionali. Di solito, il progetto va allegato agli altri documenti che si inviano quando si esegue la procedura online per la domanda di prestiti a fondo perduto. Potrebbe, però, essere necessario inviare il business plan anche attraverso una raccomandata A/R. In seguito, l’ente che ha organizzato il bando e che concede i prestiti a fondo perduto sarà chiamato a valutare il progetto e tutta la documentazione inviata dal soggetto. Si procederà ad uno studio della fattibilità del progetto stesso, in modo tale da decidere se approvarlo o, in alternativa, bocciarlo.

Prestiti a fondo perduto: totali o parziali?

Nel caso in cui l’ente decida di approvare il progetto allora il soggetto potrà beneficiare del contributo. Bisogna, però, sapere che non tutti i prestiti a fondo perduto sono uguali. Ci sono:

  • Prestiti a fondo perduto pari al 100% della somma erogata
  • Prestiti a fondo perduto pari al 50% della somma erogata

I primi non saranno chiamati a restituire alcuna quota, i secondi dovranno restituire all’erogatore il 50% del capitale concesso.

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