Come montare i mobili Ikea?

Dall’altra parte, montare un mobile Ikea non è sempre impresa facile, soprattutto se si tratta di qualcosa di più complesso e grande di una mensola: un tavolo, un letto, una libreria, un divano, un soppalco, un pavimento..

Spesso montare mobili del genere è una vera e propria faticaccia, che porta via tempo ed energia.

montare mobili Ikea

Ma il rischio più grosso è quello di ritrovarsi poi, dopo lunghi e faticosi lavori, con un tavolo con tre gambe, con un letto con la testiera al posto dei piedi,  con una libreria pericolante o con un pavimento a metà.

Ecco qualche consiglio per evitare la catastrofe e per rendere le operazioni di montaggio anche divertenti.

Le operazioni preliminari per montare il mobilio Ikea

Quando sapete di dover acquistare da Ikea un pezzo piuttosto grande per la vostra casa, il primo consiglio è quello di non andare da soli: ricordiamoci che anche il carico e lo scarico della merce che ci serve è nostro compito (a meno che non scegliamo la consegna a domicilio, ma questa è un’altra storia).

Il secondo consiglio è quello di non montare mai un pezzo troppo complesso nello stesso giorno in cui si è andati a sceglierlo: girare per l’Ikea scegliendo mobili è già abbastanza stancante di per sé e anche se la voglia di vedere il proprio acquisto già in ordine è tanta, freschezza e lucidità serviranno in grande quantità per il montaggio.

Anche per il montaggio poi, assicuriamoci la presenza di almeno un’altra persona: potrebbe esserci bisogno di un po’ di forza in più o di un’organizzazione logistica che necessita di almeno due persone.

Inoltre, non è da sottovalutare che due cervelli ragionano sempre meglio di uno, e con le istruzioni di Ikea la presenza di un altro cervello potrebbe rivelarsi cruciale.

A questo punto sgomberiamo completamente la zona dove andrà a posizionarsi il nuovo mobile, nonché diversi metri quadrati intorno: ci serve un piano d’appoggio e di lavoro, che deve essere necessariamente il pavimento.

Armiamoci di coraggio e di attrezzi: teniamo sempre la cassetta del trapano e degli attrezzi (soprattutto martello, cacciaviti e chiodi, la sega e il metro se dobbiamo montare un pavimento) a portata di mano.

Ikea fornisce solitamente alcuni attrezzi utili e soprattutto l’elenco preventivo di tutto ciò che occorre per il montaggio, ma avere a portata di mano qualche attrezzo in più non fa male.

Ikea fornisce l’elenco anche di chiodi e viti presenti nella confezione: contiamoli  prima di cominciare e togliamo tutti i nylon dalle varie parti del mobile.

Accendiamo un po’ di musica ritmata, senza esagerare con il volume: la musica aumenta il buonumore e la voglia di fare, ma non deve passare sopra ai pensieri in questo caso.

A questo punto siamo pronti per cominciare.

Leggere e capire le istruzioni dei mobili Ikea

Per fortuna le istruzioni dei mobili Ikea sono soltanto illustrate: lo svedese o anche una sua papale traduzione in italiano, sarebbero sicuramente fuorvianti.

So che verrebbe voglia di unire i puntini delle illustrazioni, in stile Settimana Enigmistica, ma trattenetevi.

La matita che dovete avere a portata di mano, vi aiuterà soltanto a segnare le operazioni già eseguite e a tenere il conto delle viti e dei chiodi già usati.

L’omino delle istruzioni Ikea vi sorride: non perdetevi d’animo.

Guardate attentamente  tutte le istruzioni, da cima a fondo, almeno un paio di volte e ragionate (in due almeno) sulla logicità delle operazioni da eseguire e della loro sequenza.

Ccapire il perché di una successione di azioni in senso logico, può aiutare a non commettere errori grossolani, per cui poi occorre smontare tutto e ricominciare da capo.

Spesso le istruzioni Ikea chiamano le varie parti del mobile (a volte molto simili fra loro, diverse solo per qualche particolare) con dei numeri, in una pagina che solitamente è la prima: togliamola dal mucchio delle istruzioni e teniamola sempre davanti.

Prima di cominciare a montare, osserviamo attentamente questa illustrazione e, se necessario, segniamo con la matita in un piccolissimo angolino il numero del pezzo corrispondente.

Attenzione alle differenze (e qui ritorniamo ai giochi della Settimana Enigmistica): spesso un’asse è diversa da un’altra solo per la presenza di un foro in più.

E’ importante capire e seguire rigorosamente gli orientamenti dei pezzi del mobile, come indicato nelle figure: anche qui l’attenzione va ai particolari, perché sono quelli (fori, maniglie, angoli) che ci diranno in quale posizione il pezzo dovrà essere sistemato.

Attenzione a usare le viti e i chiodi indicati precisamente dalle istruzioni: spesso la lunghezza di una vite può compromettere l’esito del montaggio.

A questo punto, se riusciamo a seguire tutte le istruzioni passo passo, fino in fondo, dovremmo riuscire nell’intento.

Attenzione ancora: mai saltare all’istruzione successiva, la sequenza è importante.

Un consiglio per montare i mobili Ikea

Se riteniamo che certe parti siano ulteriormente da rinforzare, con la presenza di qualche chiodo in più, nessuno ci vieta di farlo, tanto meno le istruzioni Ikea.

Facciamo solo attenzione a quali chiodi utilizziamo e a dove li mettiamo, l’estetica ha una grande importanza, altrimenti perché avremmo scelto proprio quel mobile?

Un altro consiglio: forse pagare trasporto e montaggio con qualche euro in più, potrebbe essere la soluzione più veloce; ma dove andrebbe a finire tutto il fascino dell’Ikea, poi?

3 Commenti

  1. lisa
  2. gabriella
  3. franco

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