Come gestire la pianificazione finanziaria personale?

Ogni crisi finanziaria mette in difficoltà un numero, più o meno consistente, di nuclei familiari che non hanno saputo attuare a tempo debito un’adeguata pianificazione finanziaria personale. Questo è causato da un’educazione finanziaria scorretta ed è per questo che risulta difficile comunicare e far comprendere l’importanza una sana gestione finanziaria, anche a livello personale.

gestire la pianificazione finanziaria personale

In piena crisi, si è andata acuendo la necessità di poter aiutare i cittadini nelle scelte riguardanti la pianificazione finanziaria personale, allo scopo di render noti i metodi di protezione, investimento e previdenza del proprio credito, conosciuti – nella maggior parte dei casi – solo dai professionisti del settore e da pochi altri “eletti” che masticano qualche nozione di finanza.

I comuni cittadini, in effetti, si trovano spesso impreparati sulla gestione dei risparmi e su come riuscire ad amministrarli in modo da favorire le tasche da contribuenti e non quelle degli investitori.

L’importanza di una pianificazione finanziaria personale

In realtà la pianificazione finanziaria personale è uno strumento che permette di elaborare un vero e proprio piano di investimento, a volte caratterizzato da un gran rigore tecnico: per ottenere la pianificazione, si parte dalla considerazione dell’attitudine al rischio del risparmiatore, dalle peculiarità familiari, dai motivi dei suoi investimenti fino a giungere all’elaborazione di una ripartizione strategica del credito. Quindi, è necessario per tutti, soprattutto di questi tempi, cercare di gestire in modo saggio e scrupoloso il proprio budget.

Prima di decidere di “muovere denaro” in qualsiasi direzione, è bene fare un quadro preciso della propria situazione finanziaria per determinare gli obiettivi effettivamente raggiungibili.

Pianificazione finanziaria personale: gestirla al meglio con un software

Oggi, grazie al pc e all’esistenza di diversi software e programmi specifici, è possibile calcolare il proprio budget in modo facile e veloce, per rendersi rapidamente conto di come poter amministrare il proprio credito attraverso la realizzazione di una pianificazione finanziaria personale in grado di condurre alla progettazione di un inventario, ovvero un elenco di tutte le diverse fonti di guadagno, compresa la busta paga, gli eventuali interessi o dividendi generati da risparmi o investimenti, e i contributi sociali.

Da qui bisogna dedurre le tasse locali e nazionali. Successivamente, è necessario redigere una lista di quelle che sono le spese fisse mensili, come bollette, affitto o mutuo per la casa, e un’altra inerente le spese flessibili, ovvero cibo, vestiario e spese per il tempo libero, come l’ iscrizione in palestra o i viaggi eventuali, senza dimenticare di calcolare anche eventuali rimborsi di prestiti. Redigendo questo elenco, dovrebbe iniziare a essere chiara la propria situazione finanziaria e la cifra che ogni mese esce dal proprio budget.

Bilanciare le proprie finanze non è certo semplice, soprattutto perché oggi le tasse a livello locale e nazionale sono aumentate in maniera spropositata rispetto alle entrate personali e, per questo motivo, è diventato difficile mettere da parte qualche risparmio.

Alla fine del mese, infatti, è poco il budget che resta in tasca ed è per questo oggi si insiste sull’educazione dei cittadini allo studio della pianificazione finanziaria personale, di come attuarla e metterla in pratica, vivendola come un modo per cercare di rientrare nei ranghi e, soprattutto, per non rischiare di chiedere prestiti difficilmente estinguibili in seguito.

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