Come fare la disdetta dell’abbonamento RAI

Come fare la disdetta dell’abbonamento RAI TV

Chi non fosse più interessato a pagare l’abbonamento della TV può disdire il canone, scegliendo tra tre diverse modalità:

  • Cedendo gli apparecchi televisivi a qualcun altro

  • Dichiarando di non essere più in possesso di degli apparecchi precedentemente posseduti (ad esempio in seguito a un furto o a un incendio)

  • Senza cessione, ma sigillando gli apparecchi e rendendoli di fatto inutilizzabili

Se l’utente desidera cedere tutti i suoi apparecchi televisivi deve inviare la disdetta insieme alla comunicazione delle generalità e dell’indirizzo della persona o dell’ente a cui li ha ceduti.

Come fare la disdetta dell'abbonamento RAI

La disdetta e la comunicazione dei nuovi proprietari vanno inviate tramite una raccomandata a questo indirizzo:

  • Agenzia delle Entrate
  • Direzione Provinciale I di Torino
  • Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T.
  • Casella postale 22 – 10121 Torino

Successivamente gli utenti che hanno inviato la disdetta riceveranno un modulo integrativo che va compilato in ogni sua parte e inviato nuovamente all’Agenzia delle Entrate, per ufficializzare la domanda di annullamento del canone TV.

Se si invia la disdetta entro il 31 dicembre dell’anno in corso, si sarà esentati dal pagamento del canone a partire dall’anno successivo, mentre se si riesce a inviare la disdetta entro fine giugno, l’annullamento sarò effettivo già a partire dal primo di luglio; in questo caso, se l’utente avesse comunque già corrisposto il pagamento dell’intera annualità non sono previsti rimborsi.

Allo stesso modo, chi ha già effettuato un pagamento trimestrale, il quale rappresenta una rata di quello semestrale, dovrà comunque regolarizzare il pagamento anche della seconda rata prima di comunicare la disdetta.

Se si desidera annullare l’abbonamento senza cedere ad altri i propri apparecchi televisivi bisogna inviare, sempre allo stesso indirizzo, una richiesta di suggellamento allegando la ricevuta di un pagamento di 5,16 euro per ogni apparecchio da suggellare, pagamento che va effettuato anche con un bollettino in bianco a:

  • Ag. delle Entrate?DP I Uff. Terr. To 1
  • Casella Postale 22?10121
  • Torino?Vaglia e Risparmi

Il “suggellamento” consistente nel rendere inutilizzabili gli apparecchi televisivi appartenenti a quel nucleo familiare, e in qualsiasi loro dimora o residenza, e si fa di solito chiudendoli in appositi involucri, scatole o sacchi, e mettendo poi un sigillo.

In questo caso la disdetta va presentata entro il 31 dicembre dell’anno in corso e prevede la dispensa a partire dall’anno successivo, senza possibilità di effettuare la disdetta a giugno.

2 Commenti

  1. giuseppe
  2. Giovanni Lattanzi

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