Come effettuare il primo soccorso in caso d’incidente stradale?

Appurato che intervenire e prestare il primo soccorso in caso d’incidente stradale è obbligatorio per legge, è bene capire come intervenire in modo utile e quanto più possibile sicuro. I principi di primo soccorso che esporremo in questa guida non possono di certo sostituirsi all’utilità di un corso di primo soccorso fatto da personale qualificato, ma hanno lo scopo di costituire delle prime indicazioni direi “di ripasso” rispetto a quanto si studia a scuola e guida e troppo velocemente di dimentica, non sapendo poi come comportarsi nell’eventualità.

incidente2

 

Shock

Per soccorrere un infortunato occorre anzitutto valutarne le condizioni e riconoscere eventuali stati di shock. Se l’incidente ha causato perdite di sangue, forti dolori e traumi ma anche semplicemente forti emozioni, è possibile che l’infortunato subisca un drastico calo della pressione sanguigna tale da costituire un pericolo per la sua salute. Questo stato di shock si riconosce da un improvviso pallore della pelle che diventa più fredda, il cuore batte in maniera molto accelerata e si manifesta una forte agitazione e sudorazione fredda. Il soccorritore che riconosca questi sintomi deve indurre l’infortunato a porsi in posizione supina, pancia all’insù con le gambe sollevate e la testa bassa (posizione utile per qualsiasi calo di pressione).  In assenza di materiali migliori, si può adagiare una giacca per terra per far appoggiare schiena e testa dell’infortunato e sollevare le gambe sul cofano del veicolo.

 

Incoscienza

Se l’infortunato non risponde, non reagisce agli stimoli e non si muove, è essenziale valutare se sia ancora in grado di respirare. Qualora respiri a fatica bisogna eliminare eventuali ostruzioni per naso e bocca e se respira regolarmente bisogna metterlo in posizione laterale di sicurezza (posto su un fianco, con un braccio piegato a sorreggere la nuca, una gamba piegata). Se sanguina da un orecchio, si deve poggiare il corpo sul lato della lesione così che il sangue fuoriesca liberamente.

 

Ustioni

Le ustioni possono essere di primo, secondo o terzo grado, da rossori, a vesciche estremamente dolorose fino alla pelle necrotizzata. Se ci sono fiamme residue occorre spegnerle con un panno, ma non cercare di staccare residui di vestiti dalla pelle lacerata. Per diminuire il dolore si può immergere gli arti in acqua fredda e coprire busto con materiale sterile (per questo sarebbe bene avere in macchina un kit di primo soccorso). Non si possono disinfettare le scottature con alcool o polveri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.