Come coltivare i gerani in inverno?

I gerani sono fiori che riescono a tollerare le rigide temperature, quindi possono sopravvivere anche durante il periodo invernale. E’ però necessario scegliere la posizione più adeguata e protetta nei mesi invernali ed avere qualche accortezza in più.

Coltivare i gerani in inverno

Prima di tutto, bisogna pulire la chioma, eliminando fiori e foglie ormai appassite; poi, con l’ausilio di una zappetta, si tolgono le eventuali incrostazioni del terriccio e si sostituiscono con della terra nuova. Il balcone è il posto ideale per tenere i gerani durante l’inverno.

Affinchè i fiori stiano al riparo dal freddo e dall’eventuale rischio di gelo, si deve sistemare il vaso o la cassetta a ridosso del muro che sia esposto ad ovest o a sud. Riponendo i fiori in questa angolatura, essi prendono il caldo del giorno e lo restituiscono di notte. Per evitare che le radici tocchino il pavimento è consigliabile poggiare i contenitori sulle cassette della frutta, alte almeno 30 cm. Sotto il vaso, invece, basta inserire uno spessore di polistirolo, che isola.

Durante i mesi invernali è comunque importante idratare il terriccio: bastano due volte al mese per i parigini, che sono già liquidi all’interno dei tessuti, e una volta alla settimana per gli zonali. Se si verificano improvvisi abbassamenti di temperatura, è meglio proteggere i fiori con un tessuto termico speciale che ripara dal freddo e lasci passare la luce. Il pianerottolo delle scale è un altro posto ideale in cui lasciare svernare i gerani, soprattutto se abitate in una zona particolarmente fredda e umida.

L’ambiente però deve essere abbastanza luminoso (quindi dotato di finestre o altre aperture), poiché la luce aiuta a mantenere le foglie verdi. La temperatura ideale dell’ambiente è sui 10°, poiché favorisce il riposo invernale e la crescita dei tralci. Nelle zone di montagna, invece, dove i rischi di gelo sono molto elevati, vanno bene ambienti arieggiati e poco luminosi, a patto che la temperatura non sia inferiore ai 2 gradi.

La terra necessiterà di poca acqua in questi casi (circa una volta al mese). In queste condizioni i gerani si assopiranno in una specie di letargo, per poi svegliarsi a primavera. Questi accorgimenti possono essere adottati da chiunque senza problemi, anche da chi non ha il “pollice verde”.

3 Commenti

  1. Francesca
  2. Cristiana Lenoci
  3. Bruna

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