Come arredare un Pub?

Benvenuti nella nostra guida tematica dedicata a come arredare un pub in manierq che sia accogliente e funzionale. Ovviamente nel rispetto della tradizione di questo tipico locale.

Arredare un Pub

Pochi sanno che il pub è l’equivalente delle antiche osterie, la traduzione italiana effettiva dovrebbe essere infatti quella di locanda o taverna.

Tuttavia questo termine ha preso piede anche in Italia dove sta ad indicare locali aperti esclusivamente la sera, in cui è possibile consumare pasti e bevande alcoliche, specie la birra.

Inoltre – a differenza delle vecchie osterie – non vi sono camere in cui passare la notte, almeno in Italia.

Come arredare un Pub

Il pub, altrimenti conosciuto come American Bar, è infatti il luogo maggiormente frequentato dai giovani durante le loro uscite.

Qui è possibile incontrare amici, parlare e rilassarsi mentre si ascolta musica.

Solitamente si prende una birra al bancone o ci si siede al tavolo per ordinare qualcosa da un menù che serve pietanze poco “raffinate” come fritture e salatini, ma anche crepes e hot dog per riproporre la cucina quotidiana di altri paesi.

I pub nacquero principalmente in Inghilterra e Irlanda, per poi affermarsi in tutto il mondo.

Come arredare un Pub

L’arredo di un pub è molto importante perché deve dare l’impressione che ci si trovi in un altro contesto, culturale e storico.

E’ per questa ragione che il loro arredamento è molto caratteristico, imita il più possibile quello delle locande di una volta.

Tutto, dalle sedie al banco, è in legno scuro e spesso.

La luminosità è poca, infatti non solo vi sono poche fonti d’illuminazione ma mancano anche le finestre o comunque sono costituite da vetri scuri.

Questo per quanto riguarda il piano terra. Perchè se il pub è costituito da un secondo piano quest’ultimo sarà caratterizzato il più delle volte da finestre dalla forma spiovente con vetri più chiari. Ricordando le finestre delle camere delle locande inglesi di un tempo.

Non vi sono sedie all’interno del locale ma sgabelli, poltrone o panche.

Un pub è riconoscibile anche vedendolo dall’esterno, a distinguerlo così bene è l’insegna, spesso scritta sul ferro battuto o sul legno, accompagnata da disegni medievali.

Insegna

L’usanza di affiggere un’insegna fuori dai locali la dobbiamo a Riccardo II, in quanto costrinse gli osti che volevano produrre e vendere birra all’interno delle proprie locande, ad esporre un’insegna fuori da queste.

Un altro elemento che contaddistingue questa tipologia di locali è il nome che spesso ricorda eventi storici e battaglie del passato.

Una caratteristica dei pub è quella di portare il conto assieme alle consumazioni e non a pasto finito come avviene in altri locali.

Dalla seconda guerra mondiale i pub britannici subirono un processo di nazionalizzazione, furono sottoposti a leggi restrittive.

Come quella sull’orario di apertura che doveva avvenire nelle sole ore pomeridiane, per combattere il fenomeno dell’alcolismo che stava aumentando.

Dal 1988 tuttavia furono privatizzati nuovamente e gli fu concesso di stare aperti fino alle 23.

Nei pub italiani spesso suonano giovani gruppi che tengono compagnia ai clienti. In alcuni vengono organizzate serate a tema, con musica e piatti tipici; e in altri ancora, soprattutto in quelli britannici, è possibile trovare giochi come le freccette o le carte.

Questo è l’unico bar in cui non è possibile trovare bevande derivate dal caffé perché non appartiene alla tradizione. Anche quello dei pub è dunque un arredo bar, seppure con uno stile assai ben definito.

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