Chi è il location manager?

Il location manager è un professionista del settore cinematografico, che lavora con produttori, scenografi, direttori della fotografia e registi. Il suo compito è trovare le location più giuste per ambientare spot pubblicitari e film. Questa figura professionale deve possedere competenze varie e “allargate”, che vanno dalla gestione amministrativa alla fotografia, alla conoscenza delle lingue straniere. Il location manager deve essere in grado di individuare i luoghi più adatti per ambientare le riprese e gestire tutto quello che riguarda la produzione.

Cosa fa il location manager

Quella del location manager è una professione complessa e originale, che richiede anche la capacità di espletare le pratiche burocratiche legate alle esigenze della produzione, gestire i costi e i rapporti con i proprietari delle location (sia pubblici che privati), risolvere ogni tipologia di problema inerente la produzione del film, soprattutto quelli economici. Un location manager esperto è capace soprattutto di risparmiare sui costi, senza penalizzare la qualità del film o la pubblicità.

location manager

Nel settore cinematografico la gavetta è indispensabile: un location manager, dopo qualche anno di esperienza, può aspirare a diventare segretario ed ispettore di produzione. Come succede in tutte le professioni, il passaparola è il metodo migliore per avere successo e lavorare con una certa continuità. Ciò che conta, naturalmente, è essere competenti e determinati. Il location manager non ha orari fissi da rispettare, poiché le riprese possono svolgersi anche nei week-end o durante la notte. In genere lui è il primo a presentarsi sul set e l’ultimo ad abbandonare la location: per fortuna i guadagni sono commisurati alla sua fatica!

I location manager italiani

Il termine “location manager” è di derivazione americana, visto che tale professione è nata proprio in Usa. Tra i location manager italiani più affermati ci sono Giuseppe Nardi e Michelangelo Messina. Nardi ha collaborato a pellicole famose, come “Ocean’s twelve” e “Mangia prega ama”, ed ha un’esperienza decennale in questa professione.

Da tuttofare all’interno della troupe cinematografica, Nardi si è poi specializzato, dando vita alla “Nardi Locations” (www.nardilocations.it). Michelangelo Messina, invece, ha collaborato al film di Leonardo Pieraccioni, “Il paradiso all’improvviso” e ad altre pellicole importanti. Secondo il suo parere, il location manager può scegliere o di specializzarsi su un determinato territorio (e per questo deve essere un esperto conoscitore della realtà geografica che lo circonda), oppure lavorare per conto di una produzione, individuando i luoghi più consoni per organizzare le riprese.

Chi desidera informazioni circa gli sbocchi di questa affascinante professione, può consultare il sito www.cineturismo.it e quello ufficiale del Festival di Ischia www.ischiafestival.it .

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