Che cosa sono i Roccocò o Rococò?

Il Rococò o Roccocò è un dolce tipicamente natalizio. La sua particolarità è proprio la durezza che caratterizza anche il nome, che deriva da francese.: Rococò (roccia artificiale) per ricordarne la durezza, che secondo molti lo rende un dolce unico.

Roccocò o Rococò

Il Rococò o Roccocò è un dolce tipicamente natalizio. La sua particolarità è proprio la durezza che caratterizza anche il nome, che deriva da francese.:  Rococò (roccia artificiale) per ricordarne la durezza, che secondo molti lo rende un dolce unico.

Cosa sono i Rococò?

Come sempre le notizie sulle origini di un dolce sono incerte, ma sembra che la prima preparazione del Rococò risalga al 1320 nel Real Convento della Maddalena.

Il nome derivante dal francese descrive la sua forma tondeggiante che ricorda lo stile barocco e la sua durezza che lo rende davvero particolare. I rococò vengono consumati con tranquillità ammorbidendoli in un buon vino e sono il simbolo del post cena natalizio di molte famiglie partenopee e non solo.

Sono biscotti molto aromatici che contengono aromi di vario genere che vengono dosati e miscelati con cura. È un dolce diffuso e popolare che presenta varie ricette che si sono trasmesse e perfezionate durante gli anni.

Ingredienti dei Rococò

  • 500 grammi di farina
  • 500 grammi di zucchero
  • ½ bicchiere di acqua fredda
  • 250 grammi di mandorle
  • 12 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino di pepe
  • spezie in polvere: cannella, noce moscata o Pisto
  • 2 grammi di carbonato di ammonio
  • 1 tuorlo d’uovo
  • Buccia grattugiata di 1 arancia e di 1 limone

Preparazione dei Rococò

Dovrete riunire su una tavola tutti gli ingredienti, assieme agli aromi che avrete precedentemente triturato. In alternativa agli aromi potrete usare il “pisto”, un insieme di aromi pronti per essere usati.

Dovrete aggiungere la buccia grattugiata dell’arancia e del limone e mescolare tutti gli ingredienti a cui pian piano aggiungerete l’acqua fredda.

Lavorate poco la pasta, aggiungendo il carbonato d’ammonio. Lavora ancora l’impasto e lasciatelo riposare per una notte intera, coprendolo con un canovaccio e lasciandolo in un luogo fresco e riparato.

Il giorno successivo potrete continuare la vostra opera con le mandorle che dovrete pulire con un panno e tostare nel forno per una quindicina di minuti e una temperatura moderata.

Mescolate ora la pasta di mandorle intere formando dei piccoli bastoncini che avranno lo spessore di un dito e una lunghezza i 12 centimetri circa. Create ora le vostre ciambelline unendo con le mani i due punti d’incontro.

Diluite il tuorlo d’uovo con un goccio di latte, e spolverate i roccocò.

Coprite la teglia con la carta da forno e infornate le vostre ciambelline ponendole a una distanza di circa due centimetri. Ponete il forno a 250° inizialmente, in questo modo permetterete ai rococò di gonfiarsi e diventare solidi.

Trascorsi 7/8 minuti diminuite il calore a 180°. In totale la cottura necessaria è di circa 20 minuti. Quando i rococò sono pronti, potete rimetterli in forno per farli “biscottare” ponendo il calore moderatissimo, circa 50°, e lasciandoli in forno per alcune ore.

Curiosità sui Rococò

In base alla zona dove vengono realizzati e a seconda delle varie ricette i Rococò possono assumere differenti forme. A Caserta e in alcune zone limitrofe  per esempio la forma è a S con un’arricciatura sulle estremità per ricordare le tipiche decorazioni di stile roccocò.

A Napoli dove questo dolce trova le sue origine con lo stesso impasto e gli stessi ingredienti, la forma è quella di vere e proprie ciambelline.

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