Case in legno: come scegliere l’azienda

Oggi ci sono molte aziende che si occupano della costruzione di case prefabbricate in legno. Un tempo si trattava per lo più di imprese estere, molte del Nord Europa, ma negli ultimi anni anche in Italia c’è la possibilità di scegliere tra vari tipi di proposte. Vediamo allora in che modo scegliere l’azienda più adatta alle proprie esigenze e quali sono i vantaggi ed eventuali svantaggi nel preferire ad esempio un produttore italiano rispetto ad uno di un altro Paese.

come scegliere le aziende delle case in legno

L’origine della casa in legno

La tipologia delle case prefabbricate in legno nasce per la prima volta in Germania, Svezia e Austria negli anni Settanta. Innanzitutto perché la materia prima, il legno appunto, era disponibile in grandi quantità e poi, in secondo luogo ma aspetto non meno importante, era quello di costruire delle case che proteggessero dalle rigide temperature invernali molto basse in tutto il Nord Europa. La casa prefabbricata in legno permetteva pertanto un buon isolamento termico a vantaggio anche della riduzione dei costi energetici.

Le caratteristiche più importanti di queste prime case in legno erano:

–       strutture in telaio flessibile e antisismiche;

–       tamponamenti isolanti di notevole spessore;

–       cappotto di isolamento esterno;

–       eliminazione di ponti termici;

–       vetri doppi alle finestre;

–       assemblaggio perfetto nel montaggio.

Queste caratteristiche sono anche quelle delle moderne case prefabbricate in legno anche se oggi le attuali tecnologie di costruzione hanno migliorato lo standard qualitativo di questo tipo di case non trascurando nemmeno l’aspetto estetico e le rifiniture anche di pregio.

Come scegliere la ditta per l’acquisto della casa in legno?

Dato che oggi le case prefabbricate in legno si stanno sempre più diffondendo anche in Italia, è importante saper scegliere la ditta che meglio può soddisfare le personali richieste ed esigenze.
Le aziende più grandi forniscono spesso un servizio completo, ovvero permettono al cliente di scegliere tra la casa in grezzo, ovvero la sola struttura, o la casa chiavi in mano ovvero completa di tutte le rifiniture e dell’impiantistica. I cataloghi delle maggiori aziende sono inoltre caratterizzati da una vasta scelta di tipologie e modelli di case prefabbricate e mettono a disposizione dell’acquirente anche un loro tecnico interno che può seguire il cliente in tutte le varie fasi, dal rilievo, alla realizzazione del progetto, dall’assistenza nel corso del montaggio sino alla fine dei lavori.
Le aziende più piccole spesso sono importatori di marchi stranieri molto all’avanguardia e noti nel settore, quindi anche in questo caso le case prefabbricate sono un prodotto di qualità, magari la scelta dei vari modelli a catalogo può essere più ridotta così come la possibilità di scegliere tra i vari tipi di rifiniture (mattonelle, sanitari ecc.).

Quindi per scegliere la ditta che fa al caso nostro, è bene chiedere dei preventivi alle varie aziende che si sono contattate e metterli a confronto, visionare i loro cataloghi e vedere se esiste già un modello di casa prefabbricata che soddisfa le proprie esigenze, questo ci permetterà di risparmiare rispetto alla proposta di un progetto ex novo non presente a catalogo, e cercare così di capire nel dettaglio quale sia l’azienda migliore per realizzare la propria casa prefabbricata in legno.

Produttore italiano: vantaggi e svantaggi a confronto

Vantaggi:

–       qualità del prodotto;

–       legno proveniente da foreste nazionali;

–       minori costi per il trasporto e il montaggio;

–       maggiore facilità di incontri e confronti;

–       flessibilità costruttiva;

–       conoscenza del settore legno.

Svantaggi:

–       minore esperienza nel settore delle case a basso consumo energetico;

–       cataloghi con minore scelta e proposte:

–       numero più ridotto di case prodotte;

–       incognite nella continuità produttiva dell’azienda (specie nel caso di aziende medio-piccole di nuova costituzione).

Importatore italiano: vantaggi e svantaggi a confronto

Vantaggi:

–       prezzi competitivi;

–       flessibilità costruttiva;

–       buona consistenza tecnica nell’ambito del settore delle costruzioni;

–       possibilità di fornire anche assistenza cantieristica (per esempio per la realizzazione della platea o di altri lavori di cantiere).

Svantaggi:

–       minore esperienza nel settore delle case a basso consumo energetico;

–       numero più ridotto di case prodotte;

–       dipendenza dal produttore estero per qualità e scelta dei modelli di case proposte.

Costruttore di lunga esperienza: vantaggi e svantaggi a confronto

Vantaggi:

–       vaste esperienza sulla produzione e progettazione di case prefabbricate;

–       varietà dei modelli di case prefabbricate proposte a catalogo;

–       maggiori garanzie ed esperienza;

–       solidità aziendale;

–       qualità elevate dei materiali utilizzati.

Svantaggi:

–       rigidità nelle forme di pagamento;

–       tempi di realizzazione e costruzione più lunghi;

–       costi superiori.

Una risposta

  1. Antonio

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