Disturbi e rimedi naturali - articoli in archivio

  • Aloe Vera: controindicazioni, rischi ed effetti collaterali?

  • Anche se l’Aloe vera è ritenuta una pianta benefica sotto molti punti di vista, vi sono importanti aspetti che riguardano la salute delle persone che non possono essere trascurati. Effetti collaterali e precauzioni d’uso devono quindi essere presi attentamente in considerazione prima di assumere prodotti contenenti Aloe vera, soprattutto nelle persone che soffrono già di problemi di salute.

  • Suffumigi: come curarsi col vapore?

  • Tra gli antichi rimedi naturali sempre in voga, i suffumigi sono quelli più semplici ed allo stesso tempo efficaci. Con un po’ d’acqua calda, bicarbonato, erbe o oli essenziali si possono liberare le vie respiratorie, favorire la guarigione di infezioni a gola e bronchi, alleviare i sintomi dell’asma ed indirettamente… fare un trattamento di bellezza per il viso completamente naturale.

  • Uso del bicarbonato

  • Tra i prodotti naturali più classici ve sono molti che si servono di una polverina bianca dalle diverse proprietà: si tratta del bicarbonato di sodio. Questa sostanza naturale che deriva dall’acido carbonico si trova facilmente in tutti i supermercati ed alimentari, proprio perché le nostre nonne se ne servivano per tanti usi quotidiani. Ecco a voi la guida all’uso del bicarbonato.

  • Il rilassante più famoso, la camomilla?

  • Le virtù della camomilla sono note anche ai profani del mondo delle erbe: siamo in presenza del calmante per eccellenza, di un sedativo naturale, di un tranquillizzante infallibile. Mal di stomaco? Una tazza di camomilla distende. Nervoso? Una tazza di camomilla tranquillizza. Difficoltà a prendere sonno? Una tazza di camomilla rilassa. Una sorta di panacea per molti mali, come già testimoniava Ippocrate 500 anni prima di Cristo.           La sua attività sedativa è legata ai flavonoidi, in particolare all’apigenina, che attenua gli spasmi e regala ai fiori il colore giallo. Generalmente la camomilla viene adottata per la proprietà sedativa, ma in realtà