Case prefabbricate - articoli in archivio

  • Come scegliere i produttori di case prefabbricate in legno?

  • Come si fa il giardino di una casa prefabbricata?

  • La casa prefabbricata in legno è l’ambiente ideale per vivere a contatto con la natura ed è sempre immersa in un ambiente verde.

    Questo invoglia a rendere vivibile quel terreno trasformandolo in un gradevole giardino, con piante e fiori, ma anche con mobili green ecocompatibili, sia in legno che in canapa, per goderne pienamente i benefici.

  • Zimbabwe: risolvere il problema della crisi con la bio-edilizia

  • Lo stato dello Zimbabwe vive una situazione piuttosto anomala: ha troppi professori e dottori di ricerca che purtroppo non costituiscono una risorsa positiva per il paese. Infatti, queste “menti eccelse” non incentivano lo sviluppo della nazione e né tantomeno prendono spunto dai modelli positivi di altre realtà, come quella cinese, in cui la creatività e la capacità di innovare ha trasformato il paese orientale in una potenza mondiale. In sostanza, per lo stato africano c’è bisogno di un cambio di rotta e soprattutto di modificare il proprio comportamento in base alle aspettative future.

  • Gli effetti della costruzione di edifici e l’impatto ambientale

  • Costruire infrastrutture di una certa portata o di piccole entità comporta delle conseguenze che gravano principalmente sull’ambiente. Di conseguenza, è necessario trovare una soluzione equa e solidale che rispetti la natura e preservi la salute di tutti gli organismi presenti sul nostro pianeta. Sebbene siano stati fatti notevoli progressi nel campo dell’edilizia, ancora oggi la maggior parte degli architetti e designers, con l’aiuto di agenzie ed enti governativi, portano avanti il loro impegno sulla ricerca di soluzioni alternative per ridurre in maniera significativa l’impatto ambientale legato alle costruzioni di infrastrutture e meditare sulle disgrazie avvenute in passato.

  • La sostenibilità come obiettivo finale della bio-edilizia

  • Tra gli obiettivi primari della bio-edilizia abbiamo una maggiore sostenibilità, un abbassamento dei costi e della manodopera e un aumento della velocità di costruzione di un edificio. Tutto questo è reso possibile grazie alla tecnica modulare che ha portato i professionisti e gli architetti impegnati in questo campo a sposare questa metodologia innovativa rispetto alle normali tecniche tradizionali.

  • Differenze tra costruzioni con i container e case modulari

  • Eseguire costruzioni prendendo come base i container per le spedizioni intercontinentali può sembrare una tecnica abbastanza semplice all’apparenza. Nell’immaginario comune si associano i container alle costruzioni dei Lego con la possibilità di ampliare il progetto abitativo, assemblando rapidamente edifici si più livelli ed appartamenti dallo stile essenziale. In realtà, la questione dei container presenta molti vantaggi e soprattutto molti limiti, tutti aspetti da esaminare approfonditamente quando si decide di costruire un’abitazione utilizzando questa metodologia.

  • Il legame tra le case modulari e le costruzioni di barche

  • La metodologia applicata alla costruzione di edifici modulari diventa, col passare degli anni, sempre più diffusa e innovativa, al punto che gli sviluppatori sono continuamente alla ricerca di soluzioni di alta qualità. Ma il settore della bio-edilizia non è il solo a essere impegnato attivamente nell’applicazione di metodologie all’avanguardia per la costruzione di edifici prefabbricati a basso costo.

  • La bio-edilizia come possibile soluzione agli sprechi

  • Nel processo di costruzione di un edificio è presente un’alta percentuale di scarti che, puntualmente, finisce in discarica. Ad esempio, nel Regno Unito circa la metà dei rifiuti derivanti dalle costruzioni edilizie va a riempire le ormai già sature discariche, mentre a livello mondiale la percentuale è di circa il 30%. In fase di progettazione, gli eventuali sbagli di costruzione, alterazioni ed errori di calcolo, rappresentano le principali fonti di spreco.

  • Africa: vincere la sfida degli alloggi con la bio-edilizia

  • Secondo alcune stime, tra il 2010 e il 2050 circa 900 milioni di persone della regione africana migreranno verso le città, incrementando sia la crescita economica ed edilizia, sia i problemi derivanti da questo flusso fuori dal comune. In pratica, il vecchio continente diventerà un grande “serbatoio” vergine in cui gli sviluppatori di case potranno ottenere una serie infinita di vantaggi derivanti dall’introduzione delle nuove tecnologie prefabbricate e della loro evoluzione negli ultimi decenni.

  • Le case prefabbricate per i senzatetto

  • Il problema delle abitazioni per i senzatetto, molto diffuso in alcune nazioni, è stato risolto con la realizzazione di alloggi prefabbricati in legno grazie i loro costi contenuti e alla loro rapidità di costruzione. Negli Stati Uniti, esattamente a San Francisco, il progetto “casa” ha riscontrato numerosi problemi: le imprese costruttrici, che hanno preso parte al progetto, hanno proposto di edificare 100 moduli sopra un parcheggio andando incontro a problematiche di tipo “panoramico” e costando quasi 200.000 dollari per unità

  • La bio-edilizia: la soluzione agli alloggi nel Regno Unito

  • Il problema dell’edilizia nella regione londinese è molto sentito ed è stato il tema principale durante l’ultima elezione del sindaco di Londra, intenzionato a risolvere la questione dell’insufficiente offerta con la realizzazione di nuove case. In molte altre nazioni, tali problematiche sono state affrontate ponendo l’attenzione su prezzi più equi per le abitazioni di nuova concezione. Purtroppo, in Inghilterra circa la metà della popolazione ha sposato la formula dell’affitto sacrificando circa due terzi dei loro stipendi

  • Case prefabbricate in Giappone: una crescita vertiginosa

  • Il mercato delle case prefabbricate nipponico non sembra avere limiti di crescita per svariate ragioni. Non solo perché gli edifici realizzati in fabbrica sono di gran lunga più gettonati in Giappone che in qualsiasi altro posto del pianeta, ma soprattutto perché in questa nazione è in vigore una filosofia di vita abbastanza particolare rispetto ad altre realtà come l’Australia, il Nord America e l’Europa. Con il passare degli anni, gli alloggi prefabbricati in oriente sono stati migliorati qualitativamente, rivolgendo un’attenzione particolare anche alla convenienza economica e diventando, in brevissimo tempo, la tipologia di residenza maggiormente richiesta dai giapponesi.

  • La branca della bio-architettura

  • Nell’edilizia moderna esiste una branca conosciuta con il nome di bio-architettura che rivolge la propria attenzione al rispetto della natura, al risparmio delle risorse naturali e alla salute delle persone. In sostanza, la bio-architettura tenta di porre fine al problema dell’inquinamento e surriscaldamento atmosferico creando edifici avveniristici a impatto ambientale zero e, allo stesso tempo, migliorando la qualità della vita degli esseri umani.

  • La riduzione del consumo energetico legato alla bio-edilizia

  • Purtroppo, l’eccessivo riscaldamento del pianeta e il crescente aumento di Co2 presente in natura costringono i governi mondiali a correre ai ripari con l’introduzione di regole e normative volte all’abbattimento e alla riduzione dei gas a effetto serra. Il settore più coinvolto in tal senso è proprio quello edile, che è stato maggiormente “colpito” da queste nuove direttive con il chiaro intento di costruire edifici e abitazioni in grado di consumare solo una minima parte dell’energia di cui si necessita realmente.

  • La reputazione della bio-edilizia nel resto del mondo

  • Il continente americano, soprattutto la regione Nord-Est, è stato il più grande consumatore di case prefabbricate in legno per alcuni semplici motivi: la mancanza di appezzamenti di terra e il prezzo del lavoro e della manodopera a costi contenuti. Inoltre, a causa di continue modificazioni morfologiche ambientali e all’elevato costo degli immobili, la California è diventata in brevissimo tempo la protagonista indiscussa nel panorama della bio-edilizia.

  • I vari passaggi della costruzione di una casa prefabbricata

  • Le abitazioni prefabbricate in legno seguono uno schema di costruzione specifico che va dall’interno verso l’esterno. Quindi, si procederà in un ordine ben delineato con attente ispezioni a ogni passaggio che richiedono pochissimo tempo se la pianta dell’abitazione possiede una forma semplice e lineare.

  • La sottile differenza tra edifici prefabbricati e modulari

  • Quando si parla di abitazioni prefabbricate genericamente si fa riferimento sia ad edifici prefabbricati che a quelli modulari. In questa categoria rientrano anche quella tipologia di case mobili costruite su telai in acciaio non rimovibili, molto diffuse in America e facilmente trasportabili da un posto all’altro mediante automezzi con rimorchi speciali.

  • Le case prefabbricate e la figura dei bio-architetti

  • La bio-edilizia consente di realizzare progetti abitativi eco-sostenibili a prezzi notevolmente più bassi rispetto all’edilizia tradizionale in calcestruzzo. Ma questo avviene solo se a monte ci sono figure esperte e competenti, come i bio-architetti, che conoscono molto bene il settore “green”.

  • I vari sbocchi della bio-edilizia

  • Negli ultimi decenni le case prefabbricate in legno sono diventate dei veri e propri alloggi di lusso, creati a “immagine e somiglianza” del compratore e dotate di ogni tipo di comfort a vantaggio di un basso costo energetico.

  • La bio-edilizia nel mercato americano

  • Gli Stati Uniti sono una delle prime nazioni ad aver avviato, già dai primi anni del ‘900, la costruzione di case prefabbricate in legno su larga scala. Il primo modello di edificio prefabbricato fu commissionato e inviato nella lontana Inghilterra nel lontano 1600, ma la prima vera prefabbricazione si verificò solo con l’avvento di appositi “kit-casa standardizzati”.
    Questi kit-casa erano composti da ogni tipologia di componenti per l’effettiva costruzione del modulo abitativo, in modo tale che i proprietari potessero costruirsi da soli la propria abitazione o con l’aiuto di figure specializzate.